Malabrocca

#85 – Malabrocca (Roberto Lauciello)

15 Dicembre 2020
L'epica del ciclismo, del Giro d'Italia del secondo dopoguerra, rivive nell'incredibile vicenda di Malabrocca, maglia nera per scelta e convenienza.

Nel successo di pubblico e di notorietà dello sport professionistico non ha importanza solo lo scontro fisico, le prestaziono atletiche, la preaparazione tecnica: un ruolo fondamentale è quello dell’epica, della narrazione, della creazione del mito. Soprattutto il cinema ha spesso pescato da questi aspetti, sia per storie realmente avvenute che inventate appositamente: dal baseball al rubgy, dal calcio al tennis e, non ultimo, il ciclismo.

La storia qui narrata sembra già perfetta per esser trasformata in racconto: dal periodo storico, il dopoguerra italiano, alla competizione, il Giro d’Italia, fino ai comprimari, a partire dai due rivali storici Coppi e Bartali. Ma soprattutto perfetta per via del suo protagonista: Luigi Malabrocca, ciclista tutt’altro che scarso e di intelligenza acuta, che si rese presto conto che non avrebbe mai potuto competere con i grandi campioni dell’epoca. Però scoprì che arrivando ultimo avrebbe potuto ricavare più soldi e premi in natura di chi magari arrivava nei primi dieci o venti classificati. Il ciclista “maglia nera” inoltre era visto con simpatia da tanti, come un atleta più vicino agli italiani poveri che stavano cercando di uscir fuori dal dopoguerra con le proprie forze.

Quello di Malabrocca è un esempio di capacità di arrangiarsi, di scaltrezza e sfacciataggine che non può lasciar indifferenti.

Malabrocca 2

Questo fumetto, scritto e disegnato da Roberto Lauciello, dà importanza a un personaggio peculiare e curioso, che tra queste pagine risulta subito simpatico e coinvolge con la parlantina e con la sua esperienza di ciclista. Aiutano i disegni, caricaturali, immediati, freschi, le ombreggiature che coprono di grigio le tavole, la rappresentazione credibile di una Italia povera ma ruspante. Un disegno che riesce a caratterizzare ogni personaggio in maniera riconoscibile ed espressiva.

La storia di Malabrocca è di quelle talmente vere da risultare assurde, quasi incredibili. Eppure è una di quelle storie che ci riconciliano con lo sport, e questo fumetto le rende onore.

Ettore Gabrielli

Ettore Gabrielli

Classe 1977, toscano, programmatore. Impara a leggere sugli Alan Ford del padre, una delle poche cose per cui si sente debitore veramente. Vorace lettore da sempre, i fumetti sono stati il mezzo per imparare e per conoscere persone e per questo sarò loro sempre grato. Nel 2002 fonda Lo Spazio Bianco, magazine dedicato al fumetto tra i più longevi e seguiti in Italia di cui è tuttora direttore editoriale. Nel 2021 ha fatto parte della giuria dei Lucca Comics Awards.

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