Almeno un fumetto al giorno: questo l’impegno che mi sono preso per il 2020… Non recensioni, ma impressioni di lettura, sensazioni, ispirazioni suscitate da letture che avevo lasciato indietro.
Comicon Edizioni sta portando da anni avanti un lavoro di recupero di grandissimi fumetti in edizioni integrali di commovente bellezza: dall’integrale di Robert Crumb, al Ramarro di Giuseppe Palumbo solo per citarne due al volo.
L’aggiunta al loro catalogo di questa Edizione Integrale del Ranxerox creato da Stefano Tamburini e ricordato negli anni per i disegni di Tanino Liberatore è un piccolo evento. Uno spaccato di quello che è stato il fumetto italiano negli anni di Cannibale e Frigidaire, della libertà che avevano gli autori e di come la sfruttassero per divertirsi e parlare del mondo attorno a loro, anche se camuffato da futuro iper-coatto, iper-volgare, iper-violento.
Ranxerox è un frullato di azione, ossa rotte, circuiti saltati, parolacce, dialetto romano, sporcizia, depravazione, crimine, ossa rotte (ho già detto ossa rotte?), cervelli spappolati: tutto talmente estremo e movimentato da risultare esilarante oltre che dissacrante. A volte disordinatamente folle, ma sempre pienamente Ranx.
E lo so che un fumetto del genere meriterebbe ben altro approfondimento e cura, ma non è questo il luogo dove farlo. Qui cerco non più di una impressione di lettura. E Ranx è una forza che ad anni di distanza mostra appena una patina di passato giusto perché è stato un lavoro molto difficile recuperare e digitalizzare gli originali.
BONUS TRACK
Letto anche Samuel Stern #3. Dopo due albi che mi avevano fortemente deluso (e del primo ne scrissi pure) il terzo albo è un passo avanti, per quanto risulti molto verboso e con disegni un po’ altalenanti nel raffigurare i personaggi. Come per gli altri, sembra che le 96 pagine stiano strette per tutto quello che gli autori vorrebbero dire, spero sia un “difetto” di inesperienza nei confronti del formato, e che con il tempo riescano a gestire meglio i tempi del racconto.
Michele Garofoli ha promosso l’albo qua:
Samuel Stern #3 – Legione (Fumasoli, Filadoro, Perugini)
