Almeno un fumetto al giorno: questo l’impegno che mi sono preso per il 2020… Non recensioni, ma impressioni di lettura, sensazioni, ispirazioni suscitate da letture che avevo lasciato indietro.
Stasera non un fumetto, ma un film che con il fumetto ha molto a che spartire. Scritto e diretto da Gipi, Il ragazzo più felice del mondo si muove da una storia reale, quella di una persone che da anni manda lettere scritte a mano (e anche email) ad autori di fumetti spacciandosi per un ragazzino di 15 anni e chiedendo un disegno in omaggio. Gipi parte da questo per cercare una storia ma, grazie alla sua capacità di osservare le cose da un punto di vista più umano, con l’obiettivo di scoprire chi si celi dietro queste lettere e di andare da lui con tutti i disegnatori a cui ha scritto non per dargli una lezione, come l’animo più gretto di un uomo potrebbe pensare, ma per fargli una sorpresa e renderlo felice. Il più felice del mondo.
Se con L’ultimo terrestre, che mi è piaciuto, pensavo continuamente “ok, si vede che Gipi è un fumettista, non un regista cinematografico”, qui ovviamente mi prende a schiaffoni dimostrando tutta la sua capacità dietro alla macchina da presa, dosando documentario, romanzo, metanarrazione, gusto per l’ironia e il grottesco, critica sociale e buon cuore in un insieme che fa ridere e sorridere, pensare e amare.
Da oggi è visibile gratis su Youtube. Non fate gli scemi, guardatelo: