Questione di vita

Il mio fumetto quotidiano #13: “Questione di vita”

13 Gennaio 2020
Almeno un fumetto al giorno: questo l’impegno che mi sono preso per il 2020... Nonno, padre (e autore), figlio piccolo, tre generazioni che riempiono le pagine di questo fumetto di Jeffrey Brown saltando da un ricordo all'altro.

Almeno un fumetto al giorno: questo l’impegno che mi sono preso per il 2020… Non recensioni, ma impressioni di lettura, sensazioni, ispirazioni.

Jeffrey Brown ha sempre una sua voce leggera e delicata, ironica eppure malinconica. I suoi libretti ispirati a Star Wars sono deliziosi, vi conviene trovarli!

Questione di vita è un volume autobiografico che spazia tra la sua infanzia e la sua vita da genitore, seguendo principalmente il tema della fede e del suo rapporto con Dio, ma inframmezzato da episodi che appaiono piuttosto casuali e slegati tra loro.

Questa mancanza di unità è un difetto che ho avvertito durante la lettura, specie nei passaggi più bruschi o nei salti temporali a volte non immediati da afferrare. Superati questi momenti, però, ne restano altri molto gradevoli e altri ancora che fanno riflettere, anche quando vengono rappresentati momenti piuttosto comuni e niente affatto profondi in prima istanza, come nei resoconti adolescenziali di un figlio in contrasto con i genitori sulla religione e alla ricerca di una sua identità.

Quello che lega tutto il racconto però resta il rapporto genitoriale, il rapporto tra Jeffrey e suo padre, tra Jeffrey e suo figlio, tra questi e suo nonno paterno. Tre generazioni sul filo dei ricordi, con un’ombra a ricordare come il tempo passi per tutto e tutti. Ma sempre con un atteggiamento positivo, forte. Brown è uno come tanti, uno come noi potremmo dire, e questo rassicura, ce lo fa sentire vicino e apprezzare ancora di più.

Antonio Napolitano ne ha scritto su Lo Spazio Bianco:

https://lospaziobianco.it/questione-vita-jeffrey-brown/

 

Ettore Gabrielli

Ettore Gabrielli

Classe 1977, toscano, programmatore. Impara a leggere sugli Alan Ford del padre, una delle poche cose per cui si sente debitore veramente. Vorace lettore da sempre, i fumetti sono stati il mezzo per imparare e per conoscere persone e per questo sarò loro sempre grato. Nel 2002 fonda Lo Spazio Bianco, magazine dedicato al fumetto tra i più longevi e seguiti in Italia di cui è tuttora direttore editoriale. Nel 2021 ha fatto parte della giuria dei Lucca Comics Awards.

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