Esce il 19 febbraio, per Alessandro Editore (Editoriale Cosmo) un nuovo volume a fumetti adattato da Lovecraft: “Gli orrori della Miskatonic University”.
“Il caso Valdemar” di Edgar Allan Poe e “La zona del crepuscolo” di Tiziano Sclavi. Come arcinoto agli appassionati di fumetti, siamo nel trentennale di Dylan Dog, che “Lo Spazio Bianco” sta celebrando, giustamente, con particolare attenzione, con interviste a tutti i nomi importanti della serie, primo fra tutti quella esclusiva (nell’ambito della critica fumettistica) a Tiziano Sclavi (vedi qui). Per tale ragione, anche su questo blog dedicato a Fumetto e Letteratura condurremo in questo primo anno di vita un’analisi il più possibile attenta alle citazioni letterarie presenti in tale fumetto, condotta tramite gli albi più salienti; alternati ad altro, ovviamente, per non divenire monotematici.
“Poi vi sono anime che credono veramente nella vita futura e dividono pensieri e opere in due categorie che fanno quasi sempre ai pugni fra loro: una è per il cielo, l’altra è per la terra.” (A.Fogazzaro, “Piccolo Mondo Antico”) Partiamo con questo post ad analizzare un primo caso di adattamento letterario a fumetti: cominceremo con la serie dedicata dall’editore Re Noir a Don Camillo, giunta mentre scriviamo all’undicesimo volume (qui ci soffermeremo, in particolare, sui volumi 6 e 7), ma non per caso. * Prima di tutto, tra i letterati italiani del Novecento, Giovanni Guareschi è quello che più
Come più m’avanzo all’altra meta, gioventù, m’avvedo che fosti bella come un bel romanzo! (G. Gozzano) È con grande piacere che inauguro, con questo primo post introduttivo, il mio blog presso “Lo Spazio Bianco”, la mia rivista online di critica e informazione fumettistica di riferimento. Il blog andrà a trattare un tema che da sempre mi interessa molto: il rapporto tra letteratura e fumetto. In particolare, in questa prima fase del blog mi soffermerò soprattutto su un aspetto di questo rapporto: l’adattamento di testi letterari a fumetti, sia pure intesi in un senso abbastanza ampio, in modo da confrontare le