L’Uomo mascherato: il mito dell’ombra che cammina – I Classici di Repubblica Serie Oro #18 – 6,90euro

Un sottile filo viola unisce i nostri figli ancora in fasce con i nostri bisnonni nati all’inizio del secolo decimonono; volendolo seguire in realtà andremmo ancora più a ritroso negli anni, fino al lontano 1536. Questo sottile filo è la presenza in un remoto angolo d’Africa di un personaggio, per l’appunto di viola vestito, che combatte i prepotenti e i malfattori sotto il nome di (il fantasma). Si tratta di uno dei primi “eroi del costume”, come li definisce , ovvero eroi che usano questa seconda pelle come strumento essenziale per l’esaltazione del loro mito, del loro fascino, della loro forza. Addirittura non ha un contraltare senza maschera: è personaggio mistico e mitico che compare dal nulla, agisce, sconfigge i nemici lasciando sui loro volti il segno del teschio che ha sull’anello impresso con i colpi dei suoi pugni e scompare; è il Mistero per antonomasia, per il popolo dei pigmei Bandar nella umida jungla africana (o indonesiana visto che il riferimento geografico più usato è il Golfo del Bengala) così come per noi miseri lettori al caldo delle nostre case termoautonome. Neanche dai fumetti che ne descrivono le gesta riusciremo mai a sapere chi si cela sotto la mascherina nera che ha sugli occhi… The è leggenda immortale perché agli occhi del mondo è esistito dal 1536 ed è tuttora vivo e vegeto. L’essere nei ricordi della gente da tanto tempo, il nome (fantasma), il soprannome “the Ghost who Walks” (lo spettro che cammina), le sue apparentemente sovraumane capacità fisiche di lotta e resistenza al dolore sembrano avvalorare le notizie sulla sua immortalità. In realtà, invece, il primo , scampato ad un assalto dei pirati Singh (un nome di fantasia chiaramente assonante a Sikh), giuro’ di combattere da lì in poi contro tutti gli atti di pirateria ed in generale contro le ingiustizie; vestito con una tuta aderente presto colorata di viola, armato e pericoloso, sempre mascherato, tramando’ il proprio giuramento e impose il proprio destino al figlio e così via

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