Le uscite Disney di maggio 2021

Le uscite Disney di maggio 2021

Bentornati su Lo Spazio Disney!
Dopo il post in cui fornivo il mio punto di vista su una mia personale selezione delle storie pubblicate su Topolino nel corso di maggio, ecco la “controparte” dedicata ai vari periodici e volumi one-shot disneyani usciti nello stesso periodo.

L’edicola Disney di maggio 2021

Spazio_Disney_maggio2021_1Parto a bomba con la #unicatestataseria!
Anche perché I Grandi Classici Disney #65 è un ottimo albo, e rispetto all’uscita del mese scorso mi trova più convinto: non solo per la questione “egoista” di storie già in mio possesso o meno, ma anche per una Sezione Superstar ben costruita.
Parto proprio da qui: dedicare questo spazio a un determinato personaggio, analizzandolo attraverso avventure forti ma anche particolari e magari arcaiche, ha sempre pagato e la cosa trova riscontro anche stavolta mettendo al centro della questione Gambadilegno. Il villain viene mostrato in un classicissimo confronto con l’acerrimo rivale Mickey in Topolino e il boscaiolo di Merrill De Maris e Floyd Gottfredson, in una breve schermaglia con Cip e Ciop, in una 4-pages di Carl Barks in gara con Archimede e come comparsa di lusso nella storica parodia Paperino e il conte di Montecristo di Guido Martina e Luciano Bottaro.
Tre storie su quattro le ho già, eppure trovo nell’eleganza e nell’equilibrio con cui la sezione viene gestita un piacere e una soddisfazione tali da non causarmi problemi.

L’unica cosa che lamento, però, è la qualità con cui viene presentata la strip-story gottfredsoniana: montata su 4 strisce e con colori slavati, l’ho trovata praticamente illeggibile, tant’è vero che per godermela ho dovuto prendere in mano il relativo volume de Gli anni d’oro di Topolino e leggerla da lì.
Le vignette così presentate sono troppo piccole e i particolari si impastano (quando addirittura non vengono tagliati), danneggiando l’esperienza di lettura di un’avventura splendida e vitale, che viene invece frustrata e invecchiata da questo trattamento. È un peccato vero, per me si inficia molto la resa del prodotto e non si rende giustizia a un’ottima opera; ottima come lo è la martiniana, che forse non avrà molta attinenza con il vecchio Pietro ma che fa sempre bene ritrovare e far scoprire.

Spazio_Disney_maggio2021_1BSoffro poco il fatto di conoscere già tre quarti di questo spazio anche perché posso bilanciare con la prima parte dell’albo, per me completamente inedita.
Nello specifico, la storia d’apertura Eta Beta e il fiuto ultrafenomenale di Gian Giacomo Dalmasso e Giorgio Cavazzano non sarà nulla di che, molto semplice e lineare, ma si presenta bene (specialmente grazie ai disegni) e si fa leggere volentieri pur nell’ingenuità che si può riscontrare in qualche passaggio.
La “quota Rodolfo Cimino” di Zio Paperone e le trombe di Eustachio è piacevolissima ed è un gran bel leggere, nonostante alcune scene un po’ “folli” ma figlie dei tempi. Anche Giorgio Bordini ai disegni contribuisce a straniare un po’ l’atmosfera, ma si rivela tutto sommato buono.
Le conferenze del Prof. Pico De Paperis – L’abito fa il monaco viene dal mensile Paperino ed è di Luca Boschi, che ne approfitta per far recitare uno spumeggiante Sgrizzo, ben espresso dai disegni di Claudio Panarese.
Paperina e i segreti dell’agente 00-Zero è la brasiliana di turno e, come spesso accade con questa scuola (Papersera docet), mi ha fatto ridere in più punti, specialmente sul finale.
Minni e il “colpo della strega”, invece, non è certo tra le cose migliori scritte da Claudia Salvatori: lo spunto di usare la topolina come alleata di Nocciola per convincere Pippo dell’esistenza delle streghe poteva anche essere simpatico, ma il brodo viene allungato veramente troppo e alla fin fine non si ottiene nulla di diverso dal classico andamento di quel tipo di storie, privo però della verve immaginifica di Luciano Bottaro.
In sintesi, comunque, un albo che consiglio senza ombra di dubbio (ma questo credo accada per ogni numero di questa testata, specialmente ai neofiti del fumetto Disney), al netto del “pasticciaccio” di Topolino e il boscaiolo.

Spazio_Disney_maggio2021_2Altra uscita di rilievo è il primo numero di Disney Collection, nuova collana atta a contenere la traduzione delle graphic novel francesi con i personaggi Disney pubblicate Oltralpe da Glènat.
Ne parlo nella sezione dell’edicola per questione di mera forma, giusto perché ufficialmente viene distribuito anche in questo canale: è sempre bene ricordare, però, che rientra nel novero di quelle testate di “fascia alta” (per prezzo, per formato, per cartonatura) che trovano spazio solo nelle edicole più fornite dei grandi centri, quindi potreste girare venti giornalai della vostra zona senza trovarne nemmeno una copia e sarebbe normalissimo. Se avete una fumetteria a portata di mano, il consiglio in questi casi è sempre quello di puntare direttamente lì: eviterete esaurimenti nervosi che, ahimè, ho visto in alcuni lettori 😛
Mickey e l’oceano perduto di Denis-Pierre Filippi e Silvio Camboni ha il delicato compito di aprire le danze, sfruttando anche il “traino” del disegnatore italiano, ben noto ai lettori di Topolino. Si tratta di una storia decisamente avvincente, dal ritmo sostenuto e capace di catapultare il lettore in un universo narrativo veramente suggestivo, dove sono le atmosfere steampunk a farla da padrone. Questo grazie alla perfetta sintonia tra sceneggiatore e disegnatore, coppia artistica consolidata da diversi anni, che permette un risultato lussuoso e di tutto rispetto.
Non mi dilungo oltre perché ne sto scrivendo insieme a David Padovani un’approfondita recensione per Lo Spazio Bianco, che potrete leggere prossimamente; per quanto riguarda l’edizione italiana in sé e per sé, pur non potendo fare direttamente il confronto con il volume francese, anch’io come tanti altri sul web lamento una colorazione troppo scura, forse risultante da un tipo di carta non particolarmente adatto al caso, che nelle vignette più buie ha spesso “oscurato” alcuni dettagli e disegni di sfondo, costringendomi ad avvicinare l’occhio alla pagina sotto una fonte luminosa diretta per godere al meglio dell’arte di Camboni. Non credo che il formato inferiore di alcuni centimetri possa aver influito in tal senso, a me di base non ha dato eccessivo fastidio e non penso che le tavole siano così ridotte da contribuire a questi problemi di fruizione. Anche in questo caso, comunque, avrò modo di approfondire nel pezzo per il sito.

Spazio_Disney_maggio2021_3Degno di nota anche TopoNoir #1: primo albo di una mini di tre, si occupa di riproporre le storie “giallo-hard boiled” scritte da Tito Faraci per Topolino con lo stesso Mickey protagonista, insieme a Manetta, Rock Sassi e il commissariato di Topolinia.
I più scafati ricorderanno di certo che esistono già ben tre raccolte con questo scopo dichiarato (e con il nome di Faraci ben presente in copertina): Topolino Noir di Einaudi nel 2000, La Nera di Topolino di Mondadori nel 2006 e Topolino Black Edition di Panini nel 2014.
In tutti i casi si tratta di prodotti esauriti negli store ufficiali, rintracciabili al limite nell’usato, dove il grosso delle storie ritorna in tutti e tre.
Il fatto che sia difficile reperire questi vecchi volumetti e che nessuno di essi possa dirsi completo di tutte le storie noir dello sceneggiatore lombardo sono due validi motivi per salutare con favore l’ennesima riproposta di questo tipo: la suddivisione su tre uscite, infatti, suggerisce che potrebbe esserci lo spazio per recuperare anche avventure non presenti in precedenza per vari motivi (Gli ultimi dell’anno, Sulla scena del crimine, Lo strano caso di Jack Due Di Cuori, Non aprite quel bagagliaio) oltre a quelle già proposte nelle precedenti occasioni (saltando Anderville, a breve riproposta nella riedizione organica di MM – Mickey Mouse Mystery Magazine).
Non a caso in questa prima uscita è stata inserita Topolino in: L’ultimo caso, anch’essa mai apparsa nelle scorse raccolte faraciane.
Io sono a posto con quello che ho (La Nera e Black Edition, oltre che le rimanenti storie su altre edizioni), ma a chi non possedesse le avventure qui presenti consiglio di correre in edicola perché rappresentano il periodo aureo di Tito Faraci. Dalla parte sbagliata, La lunga notte del commissario Manetta, L’ispettore Manetta sul filo del rasoio, Manetta e l’indagine natalizia… pezzi forti!

Spazio_Disney_maggio2021_4Tra i vattelapesca tematici “un tanto al chilo” segnalo infine per la cronaca 100% Affari e Paperino in team – Paperi in gioco.
Entrambi, come da tradizione, non sono altro che miscellanee di storie accomunate dal tema: nel primo caso, però, in controtendenza con prodotti del genere non mancano proposte più “attempate”, tra cui un Romano Scarpa come autore unico (I semi delle Esperidi) e l’arcaica La corsa da un miliardo di dollari di Jerry Siegel e Giancarlo Gatti. Ci sono anche un paio di ciminiane e un paio di pezziniane, pur tarde (Il deposito di Mercurio, Le porte di bronzo di Testadiferro, La sfida minerale, La città sotterranea), e un paio di storie che si fregiano dei disegni di un maturo Giorgio Cavazzano (anni Novanta-Duemila).
Insomma, una selezione tutto sommato non male, per nulla da buttare e che anzi potrebbe riservare piacevoli sorprese, specie a chi apprezza in generale le avventure con lo Zione protagonista.
Il secondo albo in oggetto mi appare invece meno appetibile, anche se forse incide l’argomento sportivo, a me poco affine; in fondo troviamo Paperino e il motocross della “Sierra” di Osvaldo Pavese, che si bea dei disegni iperdinamici e nervosi di Cavazzano nel suo periodo “techno”, Zio Paperone e il supercampionato di Giorgio Pezzin e Luciano Gatto, Paperino & Paperoga allenatori… superallenati di Rudy Salvagnini con i disegni di un Cavazzano anni ‘90 e la simpatica e corale Grande corsa Paperopoli-Ocopoli del buon Luca Boschi, illustrata con brio da Enrico Faccini.
Insomma, molto meglio dei vattelapesca dei mesi scorsi, come media dei sommari… se avete 6 euro in tasca da buttare per una lettura spensierata e senza pretese, fossi in voi sceglierei eventualmente il primo 😉 ma ripeto, è un parere molto personale.

La fumetteria Disney di maggio 2021

Al contrario di aprile, in maggio gli scaffali delle fumetterie hanno potuto sfoggiare diverse novità disneyane.
Innanzitutto sono state recuperati quei volumi originariamente previsti per il mese precedente che vennero poi rinviati: gli appassionati hanno quindi potuto trovare la ristampa del primo tomo della Don Rosa Library De Luxe, esaurito nella sua prima edizione, ma soprattutto le nuove uscite del Topolino di Floyd Gottfredson e del Donald Duck di Al Taliaferro.

Spazio_Disney_maggio2021_5Come già ebbi modo di dire, personalmente non le sto seguendo perché nel primo caso ho già l’omnia uscita dieci anni fa con il Corriere della Sera e nel secondo non sono un grande fan delle strip autoconclusive, che mi “stancano” velocemente, pur riconoscendone la grande importanza storica per il fumetto Disney e per osservare le basi della caratterizzazione di Paperino pre-Barks.
In tal senso è quindi un volume – e una collana – che consiglio sicuramente ai cultori, ma con questa “avvertenza” per chi, come me, potesse essere allergico a quel formato narrativo.
Per chi invece non avesse Gli anni d’oro di Topolino, il consiglio di seguire l’edizione Panini della cronologica di Gottfredson è caloroso e convinto: si tratta di materiale ottimo e soprattutto presentato nel giusto formato orizzontale, oltre che con vasto dispiego di apparato critico.
In particolare in questo nuovo volume trovate capolavori del fumetto Disney come Topolino nella casa dei fantasmi, Topolino e il mistero dell’Uomo Nuvola e Topolino sosia di Re Sorcio, che valgono da sole l’acquisto. Ma anche le restanti avventure, specialmente Topolino e lo struzzo Oscar e Topolino agente della polizia segreta, sono avventure meravigliose, pur differenti tra loro per scenari e intenti. Che meraviglia questa epopea!
Se non avete la collana del Corsera, questa edizione è imperdibile!
Il prezzo non è sicuramente dei più abbordabili, sono il primo a riconoscerlo e ad essere attento a questo aspetto, ma se comprate questo non avrete bisogno di prendere altro 😛

Spazio_Disney_maggio2021_6Altra bella proposta per le librerie specializzate è una nuova De Luxe, dedicata alla storia di Francesco Artibani e Lorenzo Pastrovicchio 19.999 leghe sotto i mari, uscita su Topolino nel marzo 2020.
La testata cartonata continua quindi ad esistere, orientata – come indicato tempo fa da Alex Bertani – a contenere le ristampe di pregio delle “nuove parodie”, per coerenza di formato con le precedenti avventure di questo filone.
La storia è molto buona, pecca solo di una certa compressione narrativa nella parte centrale, ma per il resto la sceneggiatura è intrigante, offre personaggi molto ben caratterizzati (il protagonista Pippo, nei panni del Capitano Nemo, in particolar modo) e disegni raffinatissimi e curati, con i quali Pastro dimostra – semmai ce ne fosse bisogno – che “oltre ai muscoli c’è di più” 😛
In futuro arriverà anche una recensione vera e propria ad opera di una valente collaboratrice de Lo Spazio Bianco, nella quale potrete trovare maggior approfondimento. Non mancherò di segnalarvela, quando uscirà 😉
Rispetto alle ultime uscite di questa collana ritroviamo anche qualche contenuto extra, come già accaduto timidamente con PK Tube: un’introduzione di Artibani, una testimonianza di Pastrovicchio, quattro pagine ricche di bozzetti e studi dei personaggi (quasi tutti mostrati a suo tempo dal disegnatore sui suoi social, ad onor del vero) e una breve intervista a Stefano Zanchi in merito al lavoro fatto per il design del modellino del Nautilus.
Per quanto mi riguarda, mi accontento di avere la storia sui due “Topi” in cui apparve originariamente: non perché non meriti una ristampa di pregio, ma per questioni di spazio e di costi.
Il volume è consigliato senza se e senza ma a chi non avesse letto l’avventura verniana nella sua prima pubblicazione, o per chi volesse avere tutte le “nuove parodie” in questo formato. Per chi non rientra in queste due casistiche… vedete voi 😛

Spazio_Disney_maggio2021_7Infine c’è da segnalare un’ulteriore proposta da fumetteria: Io Paperino, volume che riprende formato e caratteristiche dei recenti prodotti dedicati al Deposito e a Messer Papero e che dovrebbe inaugurare una nuova collana di libri incentrati di volta in volta su un diverso protagonista del cast disneyano.
Personalmente non lo consiglio. Il sommario lascia invero molto a desiderare come selezione, c’è un mix di materiale classico e recente che non appare ragionato ma anzi dispersivo, un episodio del primo ciclo di Area 15 che oltre ad essere attualmente ristampato nell’Extra dedicato non è certo il primo esempio di storia con Paperino che mi viene in mente, anche tra quelle degli ultimi anni, e altre scelte che, pur con un buon “pedigree autoriale”, non sono forse tra le più rappresentative del papero vestito alla marinara. Avrei preferito la classica hall of fame di storie stra-note, che non avrei comprato possedendole già ma che avrei consigliato ai novizi, piuttosto che un’accozzaglia di storie più in linea con un vattelapesca (come la miniserie di un paio d’anni fa dedicata al personaggio, valida nel suo modesto formato) che con un cartonato da fumetteria.
Inoltre anche l’apparato editoriale appare risicato, con due pagine introduttive e una sola paginetta di redazionale per ciascuna storia, venendo meno quindi anche il lato divulgativo e di approfondimento.
Peccato: negli ultimi vent’anni sono già usciti diversi albi o volumi monotematici sul buon Donald, quindi alternative per avere in libreria un prodotto del genere non mancano, ma è comunque un’occasione mancata.

Non credo di aver altro da aggiungere, se non rimandarvi alla prossima settimana per la nuova puntata della rubrica live su Twitch e Facebook de Lo Spazio Bianco: come sempre, drizzate le antenne lunedì mattina per l’annuncio su argomento e ospite.
Ciao!