Le ultime pubblicazioni di STORMI

Le ultime pubblicazioni di STORMI
Negli ultimi fumetti/molotov di STORMI gli autori toccano svariati temi, da piccoli ma simbolici pezzi di storia italiana alle condizioni di un atollo vittima di test nucleari, raccontando anche le condizioni dei senza fissa dimora e l'emblematica vicenda di Belfiore Montini.

Il sito di giornalismo a fumetti STORMI procede imperterrito con le sue pubblicazioni, disponibili gratuitamente online.
A seguire il riassunto delle pubblicazioni più recenti, con copertine, sinossi delle storie e link di riferimento:

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Enewetak Fallout di Firas Schiavon e Tommaso Calzavara

A volte si dice che fino ad oggi la bomba atomica ha colpito la popolazione civile due volte. Non è così. Prima e dopo la seconda guerra mondiale sono stati a decine gli esperimenti condotti in diversi punti degli Stati Uniti e altrettante le bombe nucleari detonate. Sono 43 gli ordigni esplosi nell’Oceano Pacifico tra il ’46 e il ’58. Le radiazioni, i rifiuti tossici e le nubi: spettri inquinanti e pericolosi che non hanno più abbandonato i paradisi tropicali che sono le isole Bikini. Ce lo raccontano Firas e Tommaso con le parole della poetessa e attivista Kathy Jetnil-Kijiner, originaria delle isole Marshall.

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La mimosa della partigiana Chicchi di Francesco Barilli e Manuel De Carli

L’otto marzo si regala la mimosa. Si regala a tutte le donne: i bambini la regalano alle maestre, gli studenti alle studentesse, i figli alle mamme e alle sorelle. Perché si fa? Chi lo ha deciso? Questa è una storia che affonda le sue radici nella resistenza partigiana e il seme è la comandante di compagnia Teresa Mattei. Lotte, quella femminista e quella antifascista, che continuano ieri come oggi e che si concretizzano in questo 8 marzo con lo sciopero globale delle donne e con le numerose manifestazioni organizzate in tutta Italia da tante realtà, come Non Una Di Meno. Le origini di questa lotta ce le raccontano Francesco Barilli e Manuel De Carli in questa storia di qualche anno fa, precedentemente pubblicata dal Comitato Piazza Carlo Giuliani.

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Il Decoro di Mauro Falchetti e Jacopo Piergentili

I senza fissa dimora in Italia sono più di 55000. Non si vedono, o meglio non li vogliamo vedere. Esseri umani che vengono isolati, bistrattati, che se da una parte riescono ad avere qualche aiuto dall’altra ricevono uno schiaffo, fisico o metaforico. Mauro Falchetti e Jacopo Piergentili ci portano nel loro mondo, nei momenti più duri delle loro esistenze e ce ne parlano da un inaspettato punto di vista. L’attualità della storia è stata sfortunatamente rinnovata dall’approvazione del decreto sicurezza (conosciuto anche come decreto Salvini), un pacchetto di accorgimenti legislativi che rincara il colpo verso la schiera degli ultimi. Perché prima di tutto viene il decoro.

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Friedo di Giovanni Blandino e Stefano Orsetti

Friedo era uno scrittore costretto a scrivere. Uno scrittore tedesco, di talento, di salute cagionevole, omosessuale.
Almeno due di queste caratteristiche erano piuttosto scomode nel periodo vissuto da Friedo Lampe, perché viveva in Germania, erano gli anni ’30 e al potere c’erano i nazisti. Di questo tormentato autore rimane ben poco, sicuramente c’è un romanzo, “Am Rande der Nacht“, pubblicato per la prima volta nel 1933 ma sequestrato dai nazisti prima di essere distribuito a causa dei suoi contenuti interraziali e omoerotici. Ironia della sorte, per sopravvivere al regime Lampe fu costretto a lavorare per il Reich, trascrivendo, traducendo e bollettinando tutto quello che i nazisti gli comunicavano. Passò questo periodo nel terrore che la sua omosessualità venisse scoperta e sopratutto nella frustrazione di non poterla vivere. Il libro di Friedo verrà ristampato dopo la guerra e pubblicato in versione integrale senza censure soltanto nel 1999. La sua prima pubblicazione in inglese è prevista per il 2019, a 120 anni dalla nascita dell’autore.

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Non solo asfalto e piccioni di Claudia Giancola e Lorenza Ricci

Le nostre città sono solo asfalto e piccioni? Con tutto il rispetto per i piccioni (e un po’ meno per l’asfalto), no, c’è ben altro. Al contrario di quanto si possa pensare gli ambienti urbani sanno essere ricchi di biodiversità e delle specie faunistiche più svariate. Purtroppo, per quanto la capacità di adattamento possa essere impressionante, gli animali incontrano molte difficoltà nel tenere duro in città, sta quindi ad ognuno di noi impegnarci per aiutarli e far sì che i centri abitati non si impoveriscano sempre di più. Come? Basta chiederlo ad associazioni come la L.I.P.U.(Lega Italiana Protezione Uccelli) che si occupano di salvare e curare gli animali in difficoltà. Tutti noi possiamo contribuire al monitoraggio e alla salvaguardia delle specie selvatiche, come ci raccontano Claudia Giancola e Lorenza Ricci.

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Belfiore di Deborah Tommasini e Caterina Bonomelli

Il diverso, l’anormale, cio che non si allinea al canone, sono da sempre vittime di persecuzione, che sia tramite leggi o stigma sociale. Per questo fino al 2011 in Italia una person transgender era considerata, per legge, “socialmente pericolosa” e solo nel 2013 in Francia è stata abrogata una legge che vietava alle donne di indossare pantaloni.
Deborah Tommasini e Caterina Bonomelli hanno raccontato per STORMI due vicende parallele ambientate a Napoli, nel 1914, che evidenziano come tutte quelle persone che in ogni epoca hanno optato per l’autodeterminazione non siano in realtà colpevoli di nessun reato.

 

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