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Stars and Stripes: Ben Casey e il giovane Neal Adams

26 Giugno 2019
Prima di diventare uno degli artisti più influenti del fumetto americano degli anni ’70 e ’80 (rinnovando personaggi come Batman e realizzando serie indimenticabili come Green Lantern e Green Arrow), Neal Adams fece non poca gavetta all’inizio della sua carriera. Il suo esordio risale al 1959 come assistente del cartoonist Howard B. Nostran (noto per l’adattamento a fumetti della serie TV Bat Masterson); da lì in poi una serie di lavori per i comici book di Archie e fumetti realizzati per gli albi di Bob Hope e Jerry Lewis. Ma il lavoro più interessante di Adams pre Marvel e DC

Prima di diventare uno degli artisti più influenti del fumetto americano degli anni ’70 e ’80 (rinnovando personaggi come Batman e realizzando serie indimenticabili come Green Lantern e Green Arrow), Neal Adams fece non poca gavetta all’inizio della sua carriera. Il suo esordio risale al 1959 come assistente del cartoonist Howard B. Nostran (noto per l’adattamento a fumetti della serie TV Bat Masterson); da lì in poi una serie di lavori per i comici book di Archie e fumetti realizzati per gli albi di Bob Hope e Jerry Lewis.

Ma il lavoro più interessante di Adams pre Marvel e DC fu sicuramente la strip Ben Casey. La strip era l’ennesimo adattamento di un noto serial TV, ma Adams, almeno dal punto di vista artistico, realizzò qualcosa di insolito per i quotidiani dell’epoca; i disegni avevano un taglio fortemente cinematografico con inquadrature azzardate che già facevano ben vedere il grintoso talento dell’allora giovanissimo cartoonist americano.

La strip purtroppo venne interrotta dopo soli quattro anni; ma il nome di Neal Adams risuonerà parecchio negli anni a venire.

 

 

 

 

 

Nedeljko Bajalica

Nedeljko Bajalica

Ned nasce in Svizzera nel 1975 ma si trasferisce subito a Lecce dove scopre il fumetto dopo la metà degli anni '80 innamorandosi di un autore folle che risponde al nome di Jacovitti. All'inizio degli anni '90 si trasferisce a Roma per frequentare la Scuola Internazionale di Comics; nel 1992 conosce il suo idolo, Jacovitti. Gli fa vedere i suoi disegni e dopo un paio di giorni il grande cartoonist lo chiama per affidargli alcuni suoi lavori da inchiostrare. Inizia così una collaborazione con Jacovitti che durerà quasi cinque anni e in cui Ned ha il privilegio di disegnare salami, vermi, dadi, illustrazioni e naturalmente Cocco Bill.
Dopo la morte di Jacovitti avvenuta nel 1997 Ned inizia un periodo di ferma volontaria, si trasferisce a Milano e ritornerà nel mondo dei comics esordendo come autore completo con il fumetto “Ci vediamo domani” edito dalle Edizioni BD. Nel frattempo lavora per la corporation Zara per cui realizza una serie di strip per la loro rivista di moda IN.
Dopo una breve pausa a Belgrado, ritorna a Lecce dove vive, disegna e tiene il corso di fumetto Comic Author In The Spotlight.

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