Almeno un fumetto al giorno: questo l’impegno che mi sono preso per il 2020… Non recensioni, ma impressioni di lettura, sensazioni, ispirazioni suscitate da letture che avevo lasciato indietro.
Eccomi di ritorno da una settimana a Londra a riprendere, non senza qualche sforzo, il mio impegno. Oggi tocca a questa biografia apparsa nella breve collana a fumetti del Sole 24: Frida, operetta amorale a fumetti di Vanna Vinci.
Vinci ha dimostrato nelle sue opere apparentemente meno personali, come nella biografia della Casati, di saper comunque mantenere la sua voce e la sua poetica, adattandola o trovandone la matassa all’interno di fumetti che comunque riescono a essere fedeli e completi nel raccontare la vita di grandi persone.
Frida Kahlo si presta perfettamente a essere messa su carta dall’autrice, anche per il trasporto che appare evidente nei testi e nei disegni, dando veramente la sensazione quanto Vinci ritenesse importante l’artista messicana. Il lungo dialogo tra quest’ultima e la sua compagna di tutta la vita, la morte, è quindi intenso, profondo e pieno di storia, di vita e di curiosità. Molte parole, tanto disegno, tanta arte. Arte che parla di arte. Come uno specchio.
Ne ha scritto Angela Pansini Valentini per Lo Spazio Bianco:
https://lospaziobianco.it/frida-operetta-amorale-fumetti-vinci/
Altre biografie di Vanna Vinci:
https://lospaziobianco.it/casati-musa-vanna-vinci/
https://lospaziobianco.it/tamara-lempicka-vinci/
