Delebile è un collettivo di autoproduzioni che, oltre ai propri membri, nel tempo ha pubblicato opere dall’estero. Come questo Diana e la lingua robotica, un romanzo breve a fumetti che usa uno spunto fantascientifico – l’acquisto da parte della Diana del titolo di di un escort robotico – per parlare di sentimenti e di vite come tante. Diana è ancora scottata da una storia d’amore finita, e il robot, dalle perfette fattezze umane, è l’occasione per sentire qualcuno vicino, attento ai suoi bisogni e sentimenti. Attenzioni frutto di una programmazione, ma che comunque sanno di calore. Che magari non sono sufficienti a cancellare i dolori di un cuore ancora dolorante, ma che aiutano.
Carolyn Nowak confeziona un raccontino semplice e leggero nonostante la premessa, riuscendo a descrivere bene i personaggi e i rapporti tra loro, con disegni morbidi e colorati dall’aspetto caricaturale e fresco. Una lettura decisamente piacevole, frizzante e profonda quanto basta. E’ una uscita del 2017, ma magari la potete recuperare ancora ( su delebile.bigcartel.com).
