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Il mio fumetto quotidiano #8: “Scalped”

8 Gennaio 2020
Almeno un fumetto al giorno: questo l’impegno che mi sono preso per il 2020... E' il turno di uno dei pochi fumetti per cui tiro fuori i soldi di tasca senza paura: "Scalped" di Aaron e Guera.

Almeno un fumetto al giorno: questo l’impegno che mi sono preso per il 2020… Non recensioni, ma impressioni di lettura, sensazioni, ispirazioni.

Di Scalped su Lo Spazio Bianco abbiamo parlato colpevolmente troppo poco. Quello creato da Jason Aaron e disegnato da R.M. Guera è un noir tesissimo, incalzante, asfissiante. Bad Horse è un agente in incognito dell’FBI che torna nella riserva indiana che gli ha dato in natali con il compito di incastrarne il boss locale. Da lì è tutto un rincorrersi di eventi che potrebbero portarlo allo scoperto, di sottotrame risalenti a decenni prima, di intrighi, doppi giochi, personaggi scavate con l’accetta. Scalped è un fumetto scritto in maniera chirurgica, disegnata in maniera diretta e franca.

Tra le pagine di Scalped ci si perde, ci si angoscia e aumentano le palpitazioni. Eppure non è semplice scriverne, perché è una storia complessa, difficile da vivisezionare in singoli volumi, che forse vale la pena giudicare solo una volta che il quadro è a disposizione nella sua interezza.

Per ricordare la Vertigo che fu… Almeno una breve recensione del primo volume lo abbiamo: troppo poco!

Scalped vol. 1 (Aaron, Guéra)

 

Ettore Gabrielli

Ettore Gabrielli

Classe 1977, toscano, programmatore. Impara a leggere sugli Alan Ford del padre, una delle poche cose per cui si sente debitore veramente. Vorace lettore da sempre, i fumetti sono stati il mezzo per imparare e per conoscere persone e per questo sarò loro sempre grato. Nel 2002 fonda Lo Spazio Bianco, magazine dedicato al fumetto tra i più longevi e seguiti in Italia di cui è tuttora direttore editoriale. Nel 2021 ha fatto parte della giuria dei Lucca Comics Awards.

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