G d'antonio un grande parte seconda

Gino D’Antonio: un GRANDE! – Parte seconda

9 Maggio 2019
Qualche tempo fa in una di quelle vecchie cartolibrerie sopravvissuta all’invasione dei centri commerciali ho trovato questo bel volume cartonato degli anni ’60 edito dalla AMZ di Milano nella collana Sui sentieri del west; si tratta di un romanzo western intitolato I County Killers scritto da S. Marshall con le illustrazioni in bianco e nero del grande Gino D’Antonio. Come già scritto nel precedente post dedicato al grande artista italiano, D’Antonio fu molto attivo come illustratore in quel periodo. Per questa collana oltre a I Bounty Killers, D’Antonio illustrò anche i seguenti volumi: I guerrieri di Quantrill, David Hamilton: Il pugnale di Osceola e Bruce L. Meredith:

Qualche tempo fa in una di quelle vecchie cartolibrerie sopravvissuta all’invasione dei centri commerciali ho trovato questo bel volume cartonato degli anni ’60 edito dalla AMZ di Milano nella collana Sui sentieri del west; si tratta di un romanzo western intitolato I County Killers scritto da S. Marshall con le illustrazioni in bianco e nero del grande Gino D’Antonio.

Come già scritto nel precedente post dedicato al grande artista italiano, D’Antonio fu molto attivo come illustratore in quel periodo. Per questa collana oltre a I Bounty Killers, D’Antonio illustrò anche i seguenti volumi: I guerrieri di QuantrillDavid Hamilton: Il pugnale di OsceolaBruce L. Meredith: Il principe dei pistoleri.
Per maggiori informazioni vi consiglio di visitare il bel sito Wheeling’s  Paths.
Nedeljko Bajalica

Nedeljko Bajalica

Ned nasce in Svizzera nel 1975 ma si trasferisce subito a Lecce dove scopre il fumetto dopo la metà degli anni '80 innamorandosi di un autore folle che risponde al nome di Jacovitti. All'inizio degli anni '90 si trasferisce a Roma per frequentare la Scuola Internazionale di Comics; nel 1992 conosce il suo idolo, Jacovitti. Gli fa vedere i suoi disegni e dopo un paio di giorni il grande cartoonist lo chiama per affidargli alcuni suoi lavori da inchiostrare. Inizia così una collaborazione con Jacovitti che durerà quasi cinque anni e in cui Ned ha il privilegio di disegnare salami, vermi, dadi, illustrazioni e naturalmente Cocco Bill.
Dopo la morte di Jacovitti avvenuta nel 1997 Ned inizia un periodo di ferma volontaria, si trasferisce a Milano e ritornerà nel mondo dei comics esordendo come autore completo con il fumetto “Ci vediamo domani” edito dalle Edizioni BD. Nel frattempo lavora per la corporation Zara per cui realizza una serie di strip per la loro rivista di moda IN.
Dopo una breve pausa a Belgrado, ritorna a Lecce dove vive, disegna e tiene il corso di fumetto Comic Author In The Spotlight.

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