Lo Spazio Disney LIVE #4: anteprima

Lo Spazio Disney LIVE #4: anteprima

Bentornati su Lo Spazio Disney!

Anche questo mese è arrivato il momento di annunciare l’appuntamento con Lo Spazio Disney LIVE, la rubrica mensile di dirette streaming che si affianca a questo blog trasmessa a “reti unificate” sul canale Twitch e sulla pagina Facebook di Lo Spazio Bianco.

Live4_anteprima_1Stavolta, come i più attenti avranno notato, è cambiato qualcosa nel timing della live: questo perché, come avevo anticipato nel post di fine dicembre, a causa delle festività natalizie la prima rubrica streaming di Lo Spazio Bianco (l’ottima Quaderni bonelliani di Giuseppe e Francesco) è stata giustamente rimandata dall’usuale slot di inizio mese al martedì della seconda settimana di gennaio, che di norma sarebbe invece spettato a me; a cascata, quindi, anche le altre due rubriche live sono slittate in avanti di una settimana. Inoltre, per motivi di organizzazione tecnica – sia con la “redazione Twitch” del sito, sia con il mio ospite di puntata – dal martedì sera questo mese si anticipa eccezionalmente al lunedì sera.
Tranquilli, da febbraio tornerà tutto come d’abitudine 😉

La quarta puntata di Lo Spazio Disney LIVE, di cui vi vado a parlare in questo post, è quindi programmata per lunedì 18 gennaio alle ore 21.00.

L’argomento del mese sarà “I viaggi nel tempo Disney”: si torna a sviscerare un filone narrativo (come accaduto nella prima puntata della rubrica con i gialli di Topolino) e lo si fa con un tipo di storie che ha sempre esercitato grande fascino nel sottoscritto, a partire da opere extra-disneyane che hanno trattato questo tema.

Un classico del genere fantascientifico, di così grande impatto e pervasività nella narrativa mondiale di sempre, non poteva essere ignorato dai personaggi Disney, e infatti sono moltissimi gli esempi di avventure in cui i nostri amici hanno viaggiato nel passato e nel futuro. Così tanti che temo di essermi andato a impelagare in un’altra puntata piuttosto corposa, per usare un eufemismo 😛

Punto nodale del discorso saranno sicuramente il ciclo della macchina del tempo di Zapotec e Marlin e le avventure temporali di Pikappa nel corso delle varie declinazioni che ha conosciuto la serie dal 1996 a oggi, ma non solo: Floyd Gottfredson, Carl Barks, Don Rosa, Casty… avremo modo di raccontare i diversi approcci disneyani a questo argomento.

Già, ma avremo… io e chi? A chiacchierare con me di questa suggestiva tematica ci sarà Carlo Alberto Montori della redazione fumetto di Badtaste, popolare sito di cinema che da anni si è aperto anche ad altre branche dell’intrattenimento, tra cui appunto il fumetto. Conosco Carlo Alberto dai gloriosi tempi dei forum internettiani e continuo a seguirlo nella sua continua attività di critica tra recensioni, video-recensioni e live sul canale Twitch di Badtaste, dove parla di comics a tutto tondo ma riservando sempre un posto importante per Disney.

Bene, fatti gli annunci di rito, mi riservo come sempre qualche riga “di concetto”, per non rendere semplice spam il presente articolo; in questo caso voglio analizzare brevemente i disegni di due storie significative per i viaggi nel tempo disneyani e di cui parleremo quasi sicuramente lunedì: Topolino e il segreto della Gioconda e Carpe Diem, illustrate rispettivamente da Massimo De Vita e da Alessandro Barbucci.

Live4_anteprima_Topolino1L’avventura con Mickey è una delle prime concepite per il ciclo della macchina del tempo, nella quale Bruno Concina spedisce il protagonista e il fidato Pippo a incontrare nientemeno che Leonardo Da Vinci per scoprire il segreto dietro l’enigmatico sorriso di Monna Lisa.
De Vita, che nel 1985 stava iniziando ad evolvere il suo stile verso quello che personalmente considero il suo apice artistico (gli anni Novanta e Duemila), imposta delle tavole meravigliose e ricche di spunti di discussione: nello specifico, focalizzandosi sul tema della traslazione spazio-temporale, possiamo godere di una splendida splash page che visualizza il viaggio tra le epoche che i due personaggi affrontano, collegando la Terra del 1985 con quella del 1505 tramite un vortice che si avvita su se stesso e che “lancia” letteralmente Topolino e Pippo nel passato. Una soluzione affascinante per rappresentare questo passaggio, che l’artista riprenderà anche in altre occasioni e che risulta essere una delle più riuscite del ciclo.
Degni di nota sono anche i character design di Leonardo e di Monna Lisa: le due figure non appaiono per nulla “disneyanizzate” ma anzi si presentano in maniera piuttosto realistica e fedele alla loro iconografia classica: mancano infatti tutti gli elementi fisici tipici come il tartufo e le orecchie penzoloni che caratterizzano solitamente le comparse nel fumetto Disney. I due personaggi in effetti si “staccano” molto dai comprimari della vicenda, quali gli armigeri incontrati all’inizio o la cuoca del celebre pittore e inventore, dando non tanto una sensazione di estraneità quanto piuttosto l’impressione di essere “di più” rispetto ai loro contemporanei.

Live4_anteprima_Topolino2

Interessanti, infine, sono anche le soluzioni che De Vita mette in campo per far “dialogare” le idee di Leonardo e quelle di Pippo, così come la costruzione della griglia, che non esita a piegare in maniera più libera e fantasiosa la geometria di alcune vignette.

Live4_anteprima_Pikappa3Passando a Carpe diem, facciamo un balzo in avanti di tredici anni e ci spostiamo da Topolino a PKNA – Paperinik New Adventures.
La trama di Francesco Artibani racconta di una momentanea alleanza tra Pikappa e il cronauta fuorilegge Razziatore per salvare l’intero continuum spazio-temporale, che per un incidente nel XXV secolo sta venendo cancellato.
Barbucci viene così chiamato a illustrare diversi ambienti e situazioni dall’aspetto futuristico e hi-tech, quali la base dell’Organizzazione (cartello criminale del XXIII secolo), la sede della Tempolizia e il laboratorio in cui è stato sviluppato l’esperimento andato male.
Il tratto morbido, dinamico e moderno del disegnatore si rivela azzeccatissimo per trasmettere il ritmo forsennato della sceneggiatura: Paperinik appare flessuoso, con un corpo slanciato e sempre pronto all’azione. I primi piani sul volto restituiscono espressioni volitive e decise, sicure di sé ma anche sarcastiche, quando i dialoghi di Artibani richiedono un approccio di quel tipo. Il mantello è lungo e contribuisce a restituire efficacemente l’iconografia del supereroe. Alcuni dettagli come una “ripresa” dal basso che mostra lo stivaletto mezzo sollevato e con residui di sporcizia sulla suola permettono di capire il livello di dettaglio che il disegnatore ha profuso nella storia.
Live4_anteprima_Pikappa1BLa gabbia è assolutamente libera: abbondano splash page e quadruple d’impatto, su cui quasi sempre si incastonano vignette singole di diverse dimensioni. Anche le forme dei riquadri variano continuamente, ricorrendo in alcune occasioni a strisce verticali dagli andamenti irregolari o a un robusto numero di vignette quando gli avvenimenti si fanno particolarmente concitati.
Da rilevare il florilegio grafico delle ultime pagine, quando i due protagonisti salvano la situazione trovandosi dentro l’occhio del ciclone temporale, situazione resa ottimamente dalla messa in scena e dal connubio con le chine di Roberta Migheli e con la colorazione sfavillante.
Osservando anche qui il modo in cui viene analizzato il viaggio temporale, infine, Barbucci imposta tre vignette a tutta pagina con una sorta di vortice sullo sfondo, che fa gradualmente comparire i nuovi personaggi con cui Pikappa avrà a che fare nel XXIII secolo.

Conclusa questa introduzione, spero interessante per voi lettori, non posso far altro che rimandarvi all’appuntamento con la quarta puntata di Lo Spazio Disney LIVE: lunedì 18 gennaio alle ore 21.00 sul canale Twitch e sulla pagina Facebook di Lo Spazio Bianco. Non mancate!