#perchétwitter (di cinguettii, fumetti e vanagloria)

11 Giugno 2015
Conoscete Twitter? 140 caratteri per informare, conoscere, condividere, creare, connettersi... in compagnia de LoSpazioBianco.it!
Che il maestro Pratt ci perdoni…

Se Facebook resta l’incontrastato dominatore dei social network, MySpace un re decaduto di cui ancora non si smette di parlare, se Google + sta cercando di infiltrarsi nella nostra vita in rete forte delle spalle larghe di Mountain View, anche in Italia ormai Twitter è una realtà.

Per spiegare Twitter basta lo spazio del suo stesso limite: un social network nel quale gli utenti si scambiano aggiornamenti di 140 caratteri attraverso collegamenti unidirezionali.

Jeff Stahler

Non avete capito molto?

Su Twitter si comunica con brevissimi messaggi di testo. Ognuno può decidere di chi diventare follower, ovvero di chi seguire gli aggiornamenti, senza che questo comporti l’inverso: non si parla di “fare amicizia”, ma di interessarsi a quanto dicono gli altri. Ai tweet possiamo rispondere (in pubblico), o condividerli ai nostri contatti. Grazie a pochi accorgimenti, in particolare gli hashtag, diventa facile seguire tutti i messaggi su di un determinato argomento, anche di estranei, e venire in contatto con persone con gli stessi nostri interessi.

Nella sua semplicità, immediatezza e duttilità, Twitter ha trovato la carta vincente. Che venga usato come un Facebook senza giochi, video, foto ma solo stati da aggiornare, o come un canale rapido per dare informazioni e scoop, che si comunichi attraverso il computer, il proprio cellulare o un tablet, è il metodo più rapido e snello per comunicare.

LoSpazioBianco ha creduto molto in questo strumento, trasformandolo in un mezzo per diffondere i propri contenuti, ma anche per condividere notizie, curiosità, informazioni altrui, per risponde alle domande di lettori o semplici curiosi, per creare catene di contatti. Un lavoro che ci ripaga oggi di oltre trentamila followers iscritti al nostro canale @lospaziobianco, in continuo aumento.

Ma perché un appassionato di fumetto dovrebbe seguire twitter? Se la nostra presenza (incredibilmente!) non fosse motivo sufficiente, potrebbe esserlo la quantità di autori presenti, esteri o italiani.
C’è chi lo usa per segnalare gli aggiornamenti del proprio blog, chi per condividere il work in progress del suo lavoro, chi ne ha fatto uno strumento di convivenza online con i propri lettori. Tito Faraci (@titofaraci) per esempio è un partecipante assiduo, con interventi che parlano di fumetti ma anche di musica, cinema, di vita quotidiana. Seguirlo sul Twitter diventa un mezzo per conoscere l’artista a tutto tondo, in un modo sicuramente diverso da qualunque altro. Laura Scarpa (@Scarpalalaura) condivide idee, articoli, discussioni sul fumetto. Davide La Rosa (@Lario3) condivide i suoi “fumetti disegnati male” e la sua fulminate ironia. E tanti altri ancora, italiani, americani, francesi…
E ci sono anche editori con anticipazioni sulle uscite, critici e blogger, fumetterie che aggiornano sulle ultime uscite… Un universo in espansione di contatti che si intrecciano, si incrociano e potenzialmente amplificano il messaggio di uno portandolo a migliaia, milioni di persone.

Garry Trudeau e il suo Doonesbury non potevano non citare twitter…

Se vi abbiamo incuriosito e un poco spaventati e cercate una guida per non perdervi, vi veniamo ancora incontro noi: le nostre liste sono raccolte di utenti organizzate per tema, che potete sceglier di seguire così come sono, o che possono esservi di aiuto per scoprire persone e personaggi: twitter.com/lospaziobianco/lists. Ecco alcuni esempi:

Autori di fumetto
Scrittori e disegnatori italiani di fumetto
twitter.com/lospaziobianco/autori-di-fumetto

Autori stranieri fumetti
Fumettisti dal mondo: comics, manga, bd etc…
twitter.com/lospaziobianco/autori-stranieri-fumetti

Editori di fumetti
Gli editori di fumetti (e non solo) su Twitter
twitter.com/lospaziobianco/editori-di-fumetti

Siti/critici & fumetti
Critici, studiosi e aggiornamenti dal web sul fumetto
twitter.com/lospaziobianco/siti-critici-fumetti

Festival del fumetto
Mostre e festival del fumetto che sfruttano Twitter
twitter.com/lospaziobianco/festival-del-fumetto

 

Infine, torniamo alla domanda iniziale: perché twitter? Lo abbiamo chiesto ai nostro followers e abbiamo scelto le tre risposte che ci sono piaciute di più. Se non vi abbiamo convinto noi, magari lo faranno loro.

 

 

 

 

P.S. 1
La nostra non vuole essere una guida d’uso a Twitter, se volete saperne di più vi consigliamo questi articoli:
www.giovannironci.it/comunicare-online/come-funziona-twitter-guida-completa-per-tutti
www.ilpost.it/2011/03/21/come-si-usa-twitter

P.S. 2
Oltre che seguirci sul nostro canale Twitter twitter.com/#!/lospaziobianco, vi ricordiamo la nostra fan page Facebook, www.facebook.com/loSpazioBianco.it, il nostro account Flickr, www.flickr.com/people/lospaziobianco e il nostro canale Youtube, www.youtube.com/user/lospaziobianco. Seguiteci!

Ettore Gabrielli

Ettore Gabrielli

Classe 1977, toscano, programmatore. Impara a leggere sugli Alan Ford del padre, una delle poche cose per cui si sente debitore veramente. Vorace lettore da sempre, i fumetti sono stati il mezzo per imparare e per conoscere persone e per questo sarò loro sempre grato. Nel 2002 fonda Lo Spazio Bianco, magazine dedicato al fumetto tra i più longevi e seguiti in Italia di cui è tuttora direttore editoriale. Nel 2021 ha fatto parte della giuria dei Lucca Comics Awards.

2 Comments Commenta

  1. Concordo molto con la prima affermazione…considero FB come una specie di arcipelago ( chiuso ) nell’ambito del più vasto mondo del Web ( che non essendo io uno smanettone coincide con Google ed i vari sottosistemi ) solo twitter ha vere ed autentiche potenzialità di crescita per quanto riguarda la diffusione delle notizie – oddio inferiori a quelli di sistemi come Stumpleton che però in Italia si usa poco ed è conosciuto altrettanto poco, è una forma di iper televisione ma a descriverla così si sbaglia –

    • Grazie del commento!
      Stumbleupon (se intendevi quello!) lo stiamo iniziando a usare, per ora ancora in modo piuttosto grezzo; purtroppo, diventa difficile coltivare adeguatamente tutti i social network che meritererebbero!

Commenta

Your email address will not be published.

Are you human? Please solve:Captcha


Ultimi articoli

Sergio Bonelli

Caro Sergio…

19 Febbraio 2025
Lettera ideale a un grande editore che riusciva a essere anche un grande compagno di strada per i suoi lettori. Cosa resta
Go toTop