Lucca Comics & Games 2018: secondo giorno

Lucca Comics & Games 2018: secondo giorno

Ormai tarati sulla partenza intelligente (dove intelligente significa vagare un’ora per Lucca aspettando che aprano i padiglioni e chiacchierando con le bariste che si godono gli ultimi momenti di relativa calma), partiamo per una Lucca nuvolosa e quasi per niente piovosa ma umida, sopra la quale nel pomeriggio sembra affacciarsi timidamente un poco di sole che subito se ne torna a farsi i cavoli suoi.

Giornata proficua durante la quale sono riuscito a portare a casa due interviste: con Sean Chuang autore de I miei anni ’80 a Taiwan edito da Add Editore, che ringrazio per la disponibilità e la simpatia dimostrata (e grazie alla interprete Martina Renata Prosperi, preparatissima) e con il maestro Junji Ito, guru dell’horror a fumetti giapponese, che nonostante tanti imprevisti abbiamo intervistato (io e il giovin Lorenzo Di Giuseppe) grazie all’impegno di Star Comics che dobbiamo ringraziare.

Ma andando avanti, cosa sarò riuscito a vedere del fitto calendario di impegi di ieri?

COSE VISTE

In realtà la mattina inizia benissimo, assito all’incontro sulle novità del prossimo anno editoria di Feltrinelli Comics: tanti annunci, molto interessanti, tra i quali mi sono segnato Lamiere, di Deninotti, Fontana e Ruvidotti, reportage da Nairobi, la miniserie Vlad di Matteo Strukul (I Medici) e Andrea Mutti e Post Pink, antologia sui preconcetti sul corpo delle donne e sul concetto di femminilità a cura di Elisabetta Sedda. Ma ovviamente gli annunci più attesi sono stati la pubblicazione di Don Zauker di Pagani e Caluri e il primo graphic novel di Tiziano Sclavi per i disegni di Werther Dell’Edera.

A seguire bell’incontro dedicato al progetto Stigma, il progetto autogestito ideato da Akab e gestito in collaborazione con Eris Edizioni. Con lo stesso Akab, Dario Panzieri, Luca Negri, Pablo Cammello, Spugna, Valerio Bindi e Anna Matilde Sali si è parlato di underground, libertà creativa, aneddoti artistici e altro ancora.

Il resto degli appuntamenti se n’è scivolata via incastrando le interviste e visitando il Borda!Fest, che quest’anno mi sembra più vivo e ricco che nel 2017, con tante proposte interessanti e curiose da scoprire (e capaci di farmi desistere dalle pregevoli buone intenzioni di non spendere troppo). Ottima atomsfera e buona affluenza. Inoltre parlare con Valerio Bindi è sempre un’occasione per conoscere meglio una serie di realtà, di stimoli, di autori che appare veramente ampia e affascinante.

Venendo alle letture consigliate o intraviste, partiamo da un volume fotografato ieri ma di cui non ho scritto niente, ovvero “The Necronomicon Gamebook: Dagon” ideato dai nostri vicini di blog dell’Officina Meningi. Un librogame ispirato ai racconti di Lovercraft. Non è un fumetto? Allora non mi hai ascoltato: libro game; Lovercraft. Serve altro?

In area editori Lavieri pubblica Unflattening di Nick Sousanis, saggio a fumetti che parla in maniera non convenzionale dell’importanza della conoscenza grafica della mente umana. Si preannuncia una lettura impegnativa.

Tanti manga interessanti al banco di Dynit Manga con la collana Showcase che porta in Italia fumetti giapponesi contemporanei fuori dai titoli più mainstream ma molto interessanti e ben curati.

Segnalo Elara, una casa editrice specializzata in fantascienza, fantasy e libri storici, che inizia la sua avventura nei fumetti proponendo l’integrale di BC di Johnny Hart. Non so voi, ma questa è una iniziativa da sostenere senza se e senza ma.

Dalla Passenger Press ho ritirato una copia di Matite Blu di Onofrio Catacchio, raccolta di vignette schizzate a mano che offrono una versione inaspettata dell’autore.

Poi ci sarebbero un po’ di produzioni underground dal Borda!, come pure tantissime cose degli editori di Piazza Napoleone. Ma è tardi, ne possiamo parlare domani?

APPUNTAMENTI PER DOMANI

Domani la giornata è dedicata ai figli e a Lucca Junior. Quindi, prendete il programma e arrangiatevi un poco, mica posso fare tutto io! Anzi, suggeritemi voi i migliori incontri che mi perderò domani!