Il creativo indipendente [2/3]: la ritenuta d’acconto
LA RITENUTA D’ACCONTO Dopo aver visto come un creativo possa vendere le proprie opere al pubblico senza ricevuta grazie all’atto di notorietà, oggi analizzeremo lo strumento della ritenuta d’acconto. Si tratta di una formula contrattuale che vi permette di lavorare come se foste dei professionisti per un periodo di tempo e un compenso limitati. In pratica, se siete sprovvisti di partita IVA e vi viene commissionato un lavoro da un’azienda, è possibile utilizzare questo tipo di documento per collaborazioni occasionali non subordinate che nell’anno solare non superino: ° i 5.000€ di compenso lordo complessivo (2500€ da parte di un unico committente) ° i 30 giorni
