SettantadiTex: Lo Spazio Bianco festeggia i 70 anni del ranger bonelliano

SettantadiTex: Lo Spazio Bianco festeggia i 70 anni del ranger bonelliano

Il 30 settembre 1948 era un giovedì e nelle edicole della penisola comparve un nuovo fumetto, un albo a striscia intitolato Il totem misterioso, che aveva per protagonista un inedito cowboy di nome Tex (e cognome Willer, anche se fino a pochi giorni prima del debutto era un più letale Killer).
Sono passati settant’anni da quel giorno e Tex continua a uscire regolarmente nelle (sempre più rare) edicole italiane. Non solo, il suo mensile continua a essere il più venduto dell’ormai vasta produzione della Sergio Bonelli Editore e, più in generale, il più venduto fumetto del Paese.
Il personaggio creato da Giovanni Luigi Bonelli, a cui Aurelio Galleppini (in arte Galep) donò le fattezze grafiche durante interminabili sessioni notturne di disegno, ha accompagnato svariate generazioni di lettori che, di padre in figlio, di nonno in nipote, di fratello maggiore in fratello minore, si sono passati il testimone di una passione che è ancora viva a quasi tre quarti di secolo dagli esordi per merito delle decine di autori che si sono succeduti nella narrazione delle avventure del ranger bonelliano.

In questi settant’anni tantissime cose sono cambiate: il mondo si è trasformato, l’Italia è cambiata così come i lettori di fumetti in generale e di Tex in particolare.
Ma anche quest’ultimo è cambiato, si è trasformato, senza mai perdere gli elementi fondanti che lo hanno contraddistinto fin dagli esordi e al contempo adattandosi al mutare del gusto e delle dinamiche del raccontare, anche se, nonostante tutto, resta diffuso – peraltro in gran parte fra i non lettori di Tex – un luogo comune che lo associa a un modo di fare fumetto ancorato a forme e a modalità di altri tempi, impermeabile ai mutamenti interni ed esterni al fumetto.

© Sergio Bonelli Editore 2018

Noi de Lo Spazio Bianco, con quella curiosità e attenzione che da sempre contraddistingue il nostro modo di parlare di fumetto, abbiamo deciso che era necessario dedicare a Tex uno dei nostri speciali per ripercorrere insieme settant’anni di vita editoriale, i mutamenti del personaggio, degli autori e dei lettori nel corso dei decenni e per provare a rispondere a una domanda che Mauro Marcheselli – ex direttore editoriale della SBE – con il suo solito fare a metà tra il serio e il faceto sollevò durante un Napoli Comicon di qualche anno fa: “bisogna pur chiedersi perché ancora oggi il fumetto italiano che vende più di tutti continui a essere Tex”.

Per fare questo abbiamo invitato una serie di firme importanti del panorama della critica e divulgazione fumettistica italiana a contribuire con articoli e approfondimenti al nostro speciale SettantadiTex: Daniele Barbieri, Luca Barbieri, Moreno Burattini, Saverio Ceri, Graziano Frediani, Mirco Giulietti e Francesco Manetti. A loro si affiancheranno i contributi di alcuni collaboratori del sito come Dario Custagliola, Marco D’Angelo, Simone Rastelli e del sottoscritto.
Lo speciale continuerà con una serie di interviste ad alcuni personaggi noti del campo della letteratura, del giornalismo e della televisione, tutti accomunati dalla passione per Tex: lo scrittore Luca Genovesi, il giornalista Darwin Pastorin e l’autore e presentatore televisivo Patrizio Roversi.

Com’è consuetudine degli speciali creati da Lo Spazio Bianco, accanto agli articoli di approfondimento presenteremo una galleria di illustrazioni inedite ed originali. In questa occasione abbiamo chiesto agli autori invitati di cimentarsi in Senza di Tex, una serie di disegni con protagonisti famosi personaggi del fumetto western internazionale che omaggiano il ranger bonelliano. Hanno accettato questa sfida firme del calibro di Lola Airaghi, Massimo Bonfatti, Bruno Cannucciari, Onofrio Catacchio, Antonello Cosentino, Luca Enoch, Antonio Lucchi, Marcello Mangiantini, Corrado Mastantuono, Sergio Ponchione, Walter Venturi e Stefano Zattera.

© Sergio Bonelli Editore 2018

In qualità di coordinatore di questo speciale, mi preme usare questa sede per ringraziare per la loro grande disponibilità tanto gli autori degli articoli quanto i disegnatori che hanno risposto immediatamente con grande entusiasmo al nostro invito a partecipare a questa iniziativa.
E un ringraziamento va all’intera redazione del sito che ha partecipato ai vari passaggi decisionali che dall’inizio del 2018 hanno contraddistinto la progettazione di un evento così importante.

L’appuntamento con SettantadiTex è dunque a partire dal prossimo lunedì 1 ottobre, anche se domenica 30 settembre troverete sul sito un nostro omaggio particolare alle settanta primavere di Tex, una sorta di antipasto festivo dello speciale.
Vi aspettiamo numerosi  per festeggiare sulle pagine de Lo Spazio Bianco uno storico traguardo del fumetto italiano e bonelliano.
Suerte!