Città del fumetto o dei morti viventi? La satira di Leo Ortolani su Rat-Man #107

1 Aprile 2015
Nel nuovo numero di Rat-Man Leo Ortolani coglie l'occasione per prendere simpaticamente in giro le fiere del fumetto e i loro frequentatori.

Leo_fumetti_0È da poco terminato Cartoomics 2015, e nei prossimi mesi ci sarà un susseguirsi di fiere del fumetto in giro per l’Italia, come ogni primavera:  Romics, Torino Comics, Napoli Comicon, Etna Comics etc.
Queste manifestazioni racchiudono un’umanità molto più varia di quello che si potrebbe pensare dall’esterno, e la chiave per la sopravvivenza di ciascuna fiera è riuscire a coprire al meglio gli interessi più “caldi” per poter attirare il maggior numero di visitatori.
La categoria dei lettori di fumetti, infatti, è molto cambiata negli ultimi anni: ci sono i lettori che commentano su forum e social network ogni albo che comprano, quelli che frequentano le fiere di settore per tenersi informati, quelli che le frequentano per incontrare gli autori, quelli che le frequentano per litigare con gli autori e quelli che con gli autori ci litigano direttamente in Rete; poi ci sono i collezionisti (che si dividono in moderati e compulsivi) e i lettori che snobbano le fiere perché sono troppo commerciali, ma se ce n’è una sotto casa ci fanno un salto per snobbarla meglio.

Sul nuovo numero di Rat-Man, Leo Ortolani approfitta del secondo episodio della saga attualmente in corso sulla testata per inserire qualche gag e frecciatina alle caratteristiche dei lettori di fumetti e delle fiere.
Ecco una breve panoramica.

Lettori da forum. Un posto dove potersi confrontare con altri appassionati sui propri fumetti preferiti, raggiungendo persone con i nostri stessi interessi che senza Internet non avremmo avuto modo di contattare e conoscere. Tutto idilliaco, detto così… ma nessuno come il lettore di fumetti è battagliero nel difendere le proprie opinioni. Il fuoco che arde l’appassionato si è trasformato nei flame della Rete.

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Conferenze in fiera.
Le fiere del fumetto ospitano spesso dibattiti interessanti sui temi più attuali del mondo del fumetto. I frequentatori della manifestazione vorrebbero andarci, ma alla stessa ora c’è il cosplay contest…

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Cosa cerca un lettore.
Già anni fa, nel n. 73 di Rat-Man, il protagonista aveva pronta la formula vincente per un fumetto di successo, “le 3 A”: Azione! Avventura! Atette!

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Dimostrazioni di affetto.
Si usa dire che un figlio è così bello e dolce che lo si vorrebbe mangiare. Anche i lettori spesso vorrebbero mangiare figurativamente un autore di fumetti… ma in un senso meno affettuoso e più prosaico.
Il “figurativamente” vale solo nel caso i lettori non siano morti viventi.

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Variant cover.
Quando gli editori hanno capito che il vero collezionista avrebbe comprato lo stesso fumetto due volte, solo cambiandogli la copertina, si è aperto un mondo intero di possibilità. Ed è nato il Ragno.

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Ramen.
Un must delle fiere del fumetto. Non sei un vero nerd se durante le camminate tra gli stand preferisci mangiare un classico hot-dog. Ci sono lettori che sono sopravvissuti di solo ramen per tutti i quattro giorni di Lucca Comics.

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Andrea Bramini

Andrea Bramini

(Codogno, 1988) Dopo avere frequentato un istituto tecnico ed essersi diplomato come perito informatico decide di iscriversi a Scienze Umane e Filosofiche all'Università Cattolica del Sacro Cuore, dove a inizio 2011 si laurea con una tesi su "Watchmen". Ha lavorato per un'agenzia di pubbliche relazioni ed è attualmente impiegato in un ufficio.
Appassionato da sempre di fumetti e animazione Disney, ha presto ampliato i propri orizzonti imparando ad apprezzare il fumetto comico in generale, i supereroi americani, i graphic novel autoriali italiani ed internazionali e alcune serie Bonelli. Ha scritto di queste passioni su alcuni forum tematici ed è approdato su Lo Spazio Bianco nel 2011, entrando qualche anno dopo nel Consiglio direttivo.

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