Il settembre della Tana del Sollazzo

Sollazzo_settembre

Nuovo appuntamento con la rubrica del blog che evidenzia il meglio di cui si è parlato nelle stanze della Tana del Sollazzo, il forum che da qualche tempo ha ormai saldato un legame particolare con Lo Spazio Bianco e che mi vede tra gli utenti più attivi.
Ogni 30 giorni in questa rubrica farò il punto sulle discussioni più interessanti e gli interventi di maggior rilievo avvenuti sul Sollazzo.

Il mese di settembre ha fornito diverso materiale su cui discutere agli utenti del Sollazzo, specialmente sotto il profilo dei fumetti e dell’animazione.
Il primo aspetto ha trovato riscontro nel numero 104 di Rat-Man, che comprende il penultimo capitolo dell’attuale pentalogia in corso d’opera a firma di Leo Ortolani. Ad una recensione del sottoscritto, che non risparmiava alcune perplessità sulla gestione narrativa, si sono alternati commenti più positivi.
Anche il settimanale Topolino ha avuto modo di attirare l’attenzione del forum: sul numero 3067 (in edicola dal 3 settembre) è stata pubblicata la seconda storia con protagonistaTopalbano, la versione Disney del commissario Montalbano dei romanzi di Andrea Camilleri. L’avventura è scritta da Francesco Artibani e disegnata da Giampaolo Soldati, e porta una ventata di maturità nel raccontare un poliziesco disneyano.
Il 24 settembre, invece, ha visto al luce su Topolino #3070 la prima parte di Lo strano caso del Dottor Ratkyll e di Mister Hyde, scritta da Bruno Enna per i disegni di Fabio Celoni, che ai colori è stato aiutato da Mirka Andolfo.
Valerio sul forum scrive:

Ma a rendere questa storia un vero gioiello è soprattutto l’idea di base. Paperino e Topolino, i due simboli stessi della disneyanità vengono trasformati in due facce della stessa medaglia. Divisi da troppi anni, da tradizioni fumettistiche che li hanno resi sempre più distanti, si ritrovano qui a condividere un unico corpo, mettendo in luce così le due anime del fumetto Disney, e facendo in questo modo dell’intelligente metafumetto. Nella Londra brumosa di Enna e Celoni, Topi e Paperi convivono, e l’impressione che se ne trae è quella di un mondo Disney finalmente completo, affascinante e ricco di personalità di altissimo livello. E di colpo ci si ricorda che un tempo era così, e che queste personalità nei cartoni animati agivano insieme e si compensavano perfettamente, dando vita a capolavori quali Mickey’s Christmas Carol. Il desiderio di vedere anche in futuro Topi e Paperi in storie non per forza celebrative rimane forte, e non si può non sperare che Enna abbia in questo modo “tolto il velo” e fatto riscoprire un sapore antico ma tremendamente efficace, quello della disneyanità.

È da segnalare, poi, una simpaticissima intervista che il Sollazzo ha rivolto a Casty, che dimostra ancora una volta di essere un autore con cose molto interessanti da dire e con un modo tutto suo, molto spontaneo, per farlo!

Sul fronte dell’animazione, invece, questo settembre è arrivato nelle sale italiane, anche se solo per quattro giorni, Si alza il vento, l’ultimo film diretto da Hayao Miyazaki, e diversi utenti del Sollazzo erano interessati alla pellicola.
Riguardo al film, ho scritto che

Insomma, ho trovato Si Alza il Vento un film che, a dispetto del tema che si riscontra nella superficie e della dovizia di particolari con cui questo tema viene sviscerato, non mi ha annoiato nel suo insieme, al netto di alcuni momenti anche un po’ filler. Sono uscito dalla visione commosso, invece, e avendo fortemente empatizzato con Jiro, artista sognatore che vive nel suo mondo. E forse una delle intuizioni migliori della pellicola è proprio quella di raccontare una vita che… in realtà scivola addosso al protagonista che la vive, tutto intento a inseguire e realizzare il suo sogno (ben spalleggiato da Caproni) e che quindi si cura meno di quanto dovrebbe essere naturale di quello che gli sta intorno: la sorella, la donna amata, la guerra che, per quanto come dicevo getti le ombre del dubbio sul personaggio, resta comunque una realtà marginale che lo scalfisce ma in modo lontano, non concreto. Nemmeno il signore antinazista che con poche frasi inquadra la situazione bellica dei vari Paesi coinvolti, o la polizia che lo accusa di tradimento, lo toccano più di tanto. Un individuo asettico, un po’ particolare come tutti gli artisti. E, se non ricordo male, proprio Caproni esprime un concetto del genere.

Infine, è giusto ricordare che con l’inizio dell’autunno sono molte le serie televisive americane che riprendono le trasmissioni, o che esordiscono nei palinsesti.
In questo contesto, una certa attenzione la attira sicuramente Gotham, la serie che racconta le avventure del giovane Jim Gordon in una città pre-Batman.
I primi due episodi sono troppo pochi per poter capire le effettive potenzialità del prodotto, che ha sicuramente molti elementi interessanti per gli appassionati dei fumetti del Cavaliere Oscuro.

Insomma, con l’estate alle spalle sembra che ci sia fermento sotto il profilo delle arti mediatiche in questo inizio di autunno, specialmente pensando che Lucca Comics è più vicina che mai, e La Tana del Sollazzo continua a osservare e a parlare di quanto genere interesse nei campi delle letture, delle visioni e delle ludicità.
Se vi ho incuriosito, il consiglio è lo stesso del mese scorso: perché non farci un salto?

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