Nuovi arrivi: presentiamo Maria Rossella Scarpa

In questo blog inizieremo a presentare un po’ più approfonditamente le persone che stanno dietro al sito, che scrivono, revisionano, traducono, sudano a volte per farvi leggere sempre nuovi pezzi e tenere aggiornato il sito in pratica quotidianamente.

Per onor di cavalleria e per buona creanza verso i nuovi arrivati, iniziamo da Maria Rossella Scarpa che, come lei stessa ha giustamente sottolineato, è arrivata in redazione sullo scudo di Capitan America. Il contatto con lei è infatti nato con il concorso che abbiamo indetto dedicato al film The winter soldier; già da quei primi scambi emerse tutto il suo entusiasmo e la passione per il fumetto, due motori fondamentali per quel che facciamo con Lo Spazio Bianco. Scoprire anche una buona penna e una gran voglia di confrontarsi con la nostra redazione per crescere insieme è stata una piacevole sorpresa.

Lascio la parola a Rossella.

mrsVuoi presentarti, soprattutto, vuoi aggiungere qualcosa alla tua biografia “ufficiale”?
Prima di tutto volevo ringraziare Ettore per questa splendida opportunità… sono felicissima di essere qui, di rispondere a queste domande e di essere parte di questa grande famiglia! Che dire… sono laureata da pochissimo in Scienze dello Spettacolo e delle produzioni multimediale, allUniversità degli Studi di Salerno, con una tesi proprio su Fumetto e Cinema, Dylan Dog: contaminazioni e influenze tra cinema e fumetto. Ecco, la mia tesi racchiude un po quelle che sono le mie più grandi passioni… il Cinema e il Fumetto (con una particolare tendenza a preferire il genere Horror… sin da piccolina leggevo ettolitri di Piccoli Brividi e il mio primo horror è stato Carrie lo sguardo di Satana, alletà di 9 anni… però vi posso assicurare che sono una persona equilibrata e normale). Mi piace tenermi informata su tutto ciò che avviene nel mondo delle industrie culturali e creative; con uno sguardo attento sulle arti visive e sullo sviluppo di esse nella nostra bellissima Italia, faccio il possibile nel mio piccolo affinché ci sia maggior rispetto per le arti meno riconosciute o ancora poco capite… come il fumetto. Piano piano lo so, ci riuscirò!

Come è stato il primo impatto con il sito e con la redazione? Siamo troppo cattivi?
Seguo Lo Spazio Bianco da tempo, e lho sempre adorato… seguivo, e seguo, ogni minimo aggiornamento, mi piace leggere le recensioni, le anteprime, le interviste… mi sento più ricca ogni giorno e si nota moltissimo quando un sito di informazioni è fatto con grande passione. Il primo impatto con la redazione è stato fantastico… Ettore è stato subito gentile e cordiale con me, mi ha subito fatto sentire a casa nonostante la mia paura nello scrivere la mia prima recensione a fumetti; scrivo e faccio reporting da tempo, perché mi occupo di Event management e Project Management per Creactvitas Creative Economy Lab, ma è stata la mia prima recensione di un fumetto fatta in modo professionale… e devo dire che sono abbastanza soddisfatta di esserci riuscita! Cattivi? Ma chi? VOI? Voi siete buoni come il pane!!! (quanti punti mi sono guadagnata con questa sviolinata?) Scherzi a parte, cattivi per niente… forse solo con chi se lo merita, ma in quel caso siete giustificati… con me siete stati buonissimi, ma perché io sono adorabile! 

Parlaci dell’evento dedicato a Batman che hai organizzato recentemente. Come è andato?
Allora… iniziamo dal principio (ma cercherò di essere breve). Levento su Batman per il suo 75esimo anniversario è nato quasi per gioco, o per essere più precisi per sfida. Il mio obiettivo era quello di dare il via, con IL MITO DI BATMAN, ad una serie di eventi dedicati al mondo del fumetto allinterno dellUniversità. E cosìè stato. Abbiamo messo su il format della due giorni su Batman a costo zero, cercando di sfruttare al meglio le capacità dei singoli collaboratori, chiedendo le autorizzazioni e la collaborazione con anticipo alla DC comics, alla RW Lion, al Napoli Comicon e siamo stati molto supportati, anche fisicamente in loco, dalla fumetteria Alastor di Napoli. Levento clou della due giorni è stato lincontro di Alessio Danesi, direttore editoriale RW Lion che, al termine dellincontro, ci ha tenuto a complimentarsi per la bellissima iniziativa e ci ha chiesto di pensare a una serialità di eventi, magari con cadenza semestrale, sul mondo del fumetto, collegandolo alle altre arti (provenendo noi, comunque, dalla facoltà di Discipline delle Arti Visive del Teatro della Musica e dello Spettacolo). Quindi posso dire che il mio obiettivo è stato raggiunto in pieno… infatti, posso anticipare che dovete tenermi docchio ad ottobre 2014, perché metteremo su al 100% un altro evento a nuvolette! Mi corre obbligo fare un piccolo ringraziamento: ringrazio Roberto Vargiu, direttore artistico di Davimedia, e tutti i ragazzi che hanno lavorato insieme a me a questo bellissimo evento e lo hanno reso possibile!

Prossimamente? Di quali fumetti o di quali autori ti piacerebbe parlare?
Beh non ce n’è uno soltanto! Mi piacerebbe continuare a recensire albi della grande famiglia Bonelli… continuare su Dylan Dog, qualche speciale, levoluzione della serie regolare fino al nuovo volto di DyD (eh lo so, resterà sempre il mio grande amore)… mi sto appassionando moltissimo a Lukas, che per me è un bel boccone da mandare giù, e i primi due numeri mi hanno fatto sentire piacevolmente sazia! Vorrei provare a fare anche qualche parallelismo, magari tra cinema e fumetto essendo una divoratrice di Cinecomics (come dimostra la mia vittoria al Contest su CAP!) infatti sto aspettando con ansia luscita di X-men-Days of Future Past, che andrò a vedere il 22 pomeriggio al primo spettacolo possibile, fosse anche quello delle 15:00… Però, pensandoci… una bella recensione sul mio Capitano non sarebbe male… ho proprio qui sotto mano Capitan America La leggenda vivente di Diggle, Granov e Alessio… E poi ho tantissime altre cose di cui voglio provare a parlarvi… Ma non voglio svelare tutto adesso, altrimenti, come sempre, passo per quella che parla troppo… e essere un pochino misteriosi fa sempre bene!!! Restate sempre sintonizzati…  io sembro un po fuori di testa, ma è semplicemente un diverso tipo di normalità al quale piano piano bisogna abituarsi!

 

Benvenuta quindi Rossella! Prossimamente vi parleremo anche di un altro ingresso a cui tengo molto e che ha già fatto capolino tra le nostre belle facce in prima pagina: Nedeljko Bajalica, autore, disegnatore, fu-allievo di quel genio di Jacovitti.

A presto.