L’ottobre della Tana del Sollazzo

Sollazzo_ottobre_evidenza
Nuovo appuntamento con la rubrica del blog che evidenzia il meglio di cui si è parlato nelle stanze della Tana del Sollazzo, il forum che da qualche tempo ha ormai saldato un legame particolare con Lo Spazio Bianco e che mi vede tra gli utenti più attivi.
Ogni 30 giorni in questa rubrica farò il punto sulle discussioni più interessanti e gli interventi di maggior rilievo avvenuti sul Sollazzo.

L’ottobre del fumetto Disney ha avuto un nome ben specifico: quello di Fantomius.
Il ladro gentiluomo, del quale Paperino avrebbe in futuro trovato diario e costume con cui diventare Paperinik, agiva nella Paperopoli degli anni ’20 insieme alla compagna Dolly Paprika, incrociando la sua strada con diversi personaggi da derubare o pronti a catturarlo.
Marco Gervasio, grande estimatore delle atmosfere del “primo” Paperinik e del suo ispiratore, ha in qualche modo fatto suo il personaggio scrivendo e disegnando una serie di storie che raccontano le gesta d Fantomius.
Questo mese su Topolino sono comparse tre nuove storie, che formano il terzo ciclo della serie, e intanto Panini ha ristampato in un volume ad hoc le prime quattro avventure.
A tal proposito Valerio scrive:

Innanzitutto Gervasio dipinge uno scenario inconsueto per il fumetto Disney. Fantomius omaggia infatti gli antieroi alla Diabolik o alla Lupin, immerso in una Paperopoli di inizio secolo ricca di contaminazioni letterarie, con un tocco di steampunk. Un’ambientazione molto amata altrove, ma sfruttata molto poco su Topolino. In secondo luogo Fantomius è a tutti gli effetti un personaggio nuovo. Sebbene collabori con un clone/antenato di Archimede e somigli molto a Paperino, non ha niente a che vedere con Donald, non è nemmeno un suo antenato. In questo momento il fumetto Disney, stressato da decenni di canovacci sempre identici, ha un bisogno disperato di proporre qualcosa di nuovo, di diverso, di trovare anche all’interno dello stesso scenario calisotiano delle zone grigie da esplorare, e in questo il ciclo di Gervasio dà un importantissimo contributo. Infine, Fantomius non è buono. Certo, ha le sue “nobili” giustificazioni, che Martina non dava e Gervasio è costretto a dare, come ad esempio il suo far tutto per i poveri, come un novello Robin Hood, o caratterizzando in modo antipatico le vittime dei suoi furti. Ma a conti fatti è un ladro, prima ancora che un giustiziere/vendicatore. Alcune azioni che compie sono del tutto gratuite e il suo atteggiamento dispettoso suscita non poche perplessità. In un genere fumettistico come questo, in cui a predominare è il politically correct è interessante vedere come Gervasio, vero e proprio patito di tranelli e identità segrete, riesca ad aggirare questi paletti.

Il 16 ottobre BAO Publishing ha pubblicato il nuovo libro di Zerocalcare, Dimentica il mio nome. Recensioni sono fioccate in lungo e in largo, generalmente positive, e anche sul Sollazzo se ne è parlato. In particolare Bramo ha detto:

L’equilibrio tra citazioni, viaggi mentali alla JD di Scrubs, battute divertenti e riflessioni su sé stesso e la sua vita, Zerocalcare l’aveva già trovato da tempo sul suo blog: sono gli ingredienti che l’hanno reso celebre, che sono il suo punto di forza e che l’hanno connotato presto come simbolo di questa generazione degli anni 10. In Dimentica il mio nome però pare dosare con abilità ancora maggiore tutte queste caratteristiche, e avere una consapevolezza maggiore di come utilizzare una o l’altra soluzione.
Così il lettore trova la risata al punto giusto, il momento da venticinquenne nostalgico quando è giusto trovarlo e la commozione/riflessione come risultato da questo strano connubio di divertimento e citazionismo.

Sempre parlando di fumetti, si è commentato anche il primo numero della seconda stagione di Orfani, un’interessante storia di Bruno Cannucciari apparsa sul numero corrente di Lupo Alberto e il gran finale di Kick-Ass 3.

Anche l’animazione rimane grande protagonista della Tana del Sollazzo.
È stata annunciata l’uscita del nuovo cortometraggio del Mickey Mouse di Paul Rudish, un nuovo utente ha aperto un interessante topic su The Secret of Kells, è stata segnalata la conferma di Moana come Classico Disney del 2016 e sono stati pubblicizzati le nuove clip e immagini promozionali su Big Hero 6, il film WDAS in uscita a fine anno.
L’animazione televisiva è invece di scena con Star Wars Rebels, serie in onda su Disney XD e ambientata nel periodo di tempo intercorso tra Episodio III ed Episodio IV di Star Wars.
Il lungo pilot è andato in onda anche in Italia a inizio mese, e al riguardo Bramo ha scritto:

La storia in sé è semplice: Ezra è un ragazzino che ruba per sopravvivere e che se ne sta per conto suo, ma quasi subito incrocia la sua strada con a squadra composta dai figuri appena descritti. Dopo una forzata permanenza con loro, accompagnandoli anche in una pericolosa missione, decide alla fine di restare con loro a condividere le future avventure della banda, che sono sempre volte a cercare di fare del bene alla popolazione della galassia, vessata dall’Impero, dalle sue tasse e dalla sua violenza.
[…]
È uno spunto base per una serie animata di questo tipo, quindi non mi lamento troppo della banalità delle situazione: ci sarà modo più avanti per mettere sul piatto intrecci narrativi più significativi. Per ora mi basta rilevare che l’atmosfera che si respira in questo momento cronologico all’interno sella saga di SW è ottima, galvanizzante, e poter seguire questi burrascosi anni dallo sguardo privilegiato di un gruppo così eterogeneo e ben caratterizzato di ribelli promette di essere un’ottima esperienza.
Perché a far da contraltare ad un plot convenzionale ci sono questi protagonisti, che sono tosti e hanno appeal, e che credo sarà un piacere seguire nelle prossime settimane.

Ci sono molti altri topic interessanti sul forum.
Se vi ho incuriosito, il consiglio è lo stesso del mese scorso: perché non farci un salto?
http://www.ilsollazzo.com/forum/