Anche Lo Spazio Bianco aderisce alla campagna #ioleggoperché

In occasione della Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, l’AIE (Associazione Italiana Editori) ha lanciato nello scorso mese di febbraio il progetto #ioleggoperché, che vedrà il suo culmine nella giornata del 23 aprile con manifestazioni in tutto il territorio italiano, con il coinvolgimento di decine di migliaia di ‘Messaggeri’ già da settimane attivi sulle principali piattaforme Web.IoLeggoPerché

#ioleggoperché è una grande iniziativa nazionale di promozione del libro e della lettura, volta a stimolare chi legge poco o chi non legge, cui hanno già aderito in modo capillare scuole e università, mondo del lavoro, librerie, biblioteche e naturalmente editori.

Questi ultimi hanno individuato 24 romanzi, stampati in 240.000 copie di un’edizione speciale e fuori commercio, che verranno distribuiti dai Messaggeri ‘pronti a tutto’ a parenti, amici, colleghi e sconosciuti, anche sulla rete ferroviaria nazionale, partner dell’iniziativa.

Accanto al contributo volontario e carico di entusiasmo di questi lettori più attivi, la mobilitazione ha coinvolto nomi importanti del mondo dello spettacolo, come Arturo Brachetti, Paolo Calabresi, Lella Costa, Carlo Cracco, Marco D’Amore, Linus, Neri Marcorè, Marco Presta, Saturnino, Mario Tozzi, Dario Vergassola, e Samuele Bersani, cui è stata affidata la creazione della colonna sonora dell’evento.

Grazie alla collaborazione con la RAI, il 23 aprile sarà offerto un grande spettacolo dinamico, che ruoterà attorno al libro e alla lettura: una diretta TV, in prima serata su RAI3.

Eccezionali sono stati fino a oggi i risultati prodotti dalla rete fisica, ma non meno efficace è l’azione della piazza virtuale e social, grazie alla piattaforma www.ioleggoperché.it, che conta l’adesione di quasi 30.000 Messaggeri.

#ioleggoperché, al di là della grande mobilitazione resa possibile anche grazie alle importanti partnership che sono dietro questo progetto, resta una goccia nel mare dei problemi che affliggono il settore editoriale italiano e ben poco potrà fare contro le percentuali sempre più sconfortanti che riguardano i lettori nel nostro Paese. In queste settimane non sono mancate le polemiche, legate sopratutto a una serie di quesiti: la filiera del libro non ha piuttosto bisogno di politiche che permettano alle parti di cooperare nel migliore dei modi? Di allinearsi alle potenzialità offerte dal quotidiano e dalle già numerosissime realtà, anche no profit, che operano per la promozione del libro? Realtà che hanno un occhio di riguardo per il lettore e le storie e non solo per le dinamiche del mercato.

Siamo convinti che queste polemiche siano figlie di un fermento intellettuale che gli editori, quelli che contano, dovrebbero tenere in grande considerazione, perché non di polemiche si tratta ma di importanti spunti di riflessione e spinte migliorative.

E proprio perché riponiamo una grande fiducia nei lettori duri e puri come noi e nell’entusiasmo, autentico e genuino, che spinge i Messaggeri a farsi portavoce di #ioleggoperché, anche noi de Lo Spazio Bianco abbiamo deciso di aderire all’iniziativa, desiderosi di far germogliare nei lettori più pigri e più scettici la passione per la forma letteraria che più ci sta a cuore, il Fumetto.

Lo faremo a modo nostro, con la rubrica Dieci fumetti per me, con la quale vi racconteremo quali sono i fumetti che più stanno a cuore ai nostri redattori e collaboratori e perché proprio non possiamo fare a meno di leggere, leggere, leggere!

E in ogni puntata ci sarà un tocco tutto personale, che vi sveleremo la prossima settimane. Continuate a seguirci! E buone letture!