Incontrarsi fuori dal web

26 Luglio 2014
Molti sono i luoghi del web dove si scrive e si discute di fumetto. In varia forma, con approcci specifici, in base a esperienze e storie particolari. La capillarità dell’uso della rete rende probabilmente questo mezzo il più efficace per entrare in contatto con gli appassionati. Sul fronte cartaceo resiste la gloriosa “Fumo di china” e qualche spazio in “Scuola di Fumetto”, mentre articoli, interviste e recensioni di fumetti si possono finalmente trovare anche su pubblicazioni generaliste. Molte sono le persone dietro quei siti, quelle pagine. Sono nomi, firme in calce, foto o immagini. Ebbene: penso sarebbe bello incontrarsi, dare

kelly_pogo1_bigMolti sono i luoghi del web dove si scrive e si discute di fumetto.
In varia forma, con approcci specifici, in base a esperienze e storie particolari.
La capillarità dell’uso della rete rende probabilmente questo mezzo il più efficace per entrare in contatto con gli appassionati. Sul fronte cartaceo resiste la gloriosa “Fumo di china” e qualche spazio in “Scuola di Fumetto”, mentre articoli, interviste e recensioni di fumetti si possono finalmente trovare anche su pubblicazioni generaliste.
Molte sono le persone dietro quei siti, quelle pagine.
Sono nomi, firme in calce, foto o immagini.

Ebbene: penso sarebbe bello incontrarsi, dare a quella galassia virtuale, a quei contatti telematici, a quei link ipertestuali una concretezza fisica, un’occasione di materializzazione, che non sia affogata nel caos di una fiera mercato, pullulante di conferenze stampa e presentazioni.
Incontrarsi per illustrare e discutere le nostre visioni su informazione, divulgazione e critica del fumetto. Su come e perché affrontiamo opere e tematiche in un certo modo; su come e perché potremmo (dovremmo?) affrontarle. Offrirci ciascuno allo sguardo dell’altro per scoprire potenzialità inespresse, routines ormai confortanti, sfide e impegni da raccogliere. Per aiutarci reciprocamente a non restare chiusi su noi stessi, sui nostri orti recintati.
Serve creare un’occasione, una giornata di incontri.

E voi, ve la sentireste di partecipare?

Simone Rastelli

Simone Rastelli

(1966) Lettore disordinato e onnivoro, è particolarmente interessato alla diffusione del fumetto al di fuori del pubblico di appassionati. Nelle sue riflessioni, affronta e sfrutta le opere come serbatoi di punti di vista sul mondo e come esempi di meccanismi narrativi. La sua missione è portare il fumetto in tutte le case, a grandi e piccini. Collabora con Lo Spazio Bianco dal 2002: è stato responsabile delle Brevisioni dal 2011 al 2015 e caporedattore fra il 2012 e il 2015. Attualmente, è uno dei revisori (proof reader) del sito. Ha pubblicato Guida non ufficiale a Sandman (Edizioni NPE, 2021) e I mondi di Tintin (Resh Stories, 2022).

4 Comments Commenta

  1. Qualcosa tipo un Comic-camp? O una serie di Comic-camp?
    L’unico punto è: si riuscirebbe a farlo ogni anno? O comunque con una cadenza più o meno regolare? Come blogger scientifici ci si riuscì un paio di anni fa, se non ricordo male, fuori dai congressi istituzionali (che in quel contesto un paio di volte ci siamo riusciti) alla Blogfest, ma poi non si riuscì a ripetere l’iniziativa, che però si trasformò più in una sorta di tavola rotonda che altro (almeno stando a guardare lo streaming, che io non potei andare).

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