Quando penso a cosa rappresenta oggi LoSpazioBianco.it, dopo il rilancio avvenuto ormai otto mesi fa, penso a una piattaforma virtuale sul fumetto che ha l’ambizione di un racconto corale della nostra attualità a fumetti. Parlare di fumetto, parlare col fumetto.
La critica è una pratica complessa e multidisciplinare e da sempre LoSpazioBianco.it ha cercato di offrire punti di vista chiari, argomentati ma senza la pretesa di essere unici o indiscutibili. È naturale, quindi, sentire il bisogno di aprirsi ad altre voci, piuttosto che rinchiudersi o trincerarsi. È un fatto culturale prima ancora che una scelta editoriale. Una sensibilità che accomuna tutta la redazione.
In questi mesi, quindi, non sono stati rari gli interventi di critici ed esperti esterni che hanno partecipato alla nostra narrazione del fumetto, alla nostra idea di critica in divenire. E sono di lunga data collaborazioni e iniziative che cercano di coinvolgere esperienze e professionalità diverse: penso alla pubblicazione di articoli da Fumetto di Anafi, penso alla Top Ten che quest’anno vede aumentare ancora il numero di interventi esterni, per non parlare della collaborazione con l’Associazione Hamelin per BilBolbul, che ci vede coinvolti da tre anni ormai come organo di informazione online per la copertura del Festival.
Alla redazione spetta il compito di scegliere, filtrare, proporre, programmare, valorizzare questa coralità, cercando di evitare la schizofrenia e di sviluppare un’organicità vitale.
Ma soprattutto LoSpazioBianco.it ha cercato da sempre di non perdere di vista le esigenze dei lettori, che non vuol dire semplificare, banalizzare o inseguire le mode per riuscire a parlare a tutti (e a nessuno), quanto piuttosto cercare di raccogliere le esigenze di lettori più o meno esperti ma sempre intellettualmente curiosi. Insomma, già dall’iniziativa della prima 24 Hour Italy Comics era chiaro che il nostro essere nel cuore del fumetto presupponesse il rifiuto di un discorso auto-referenziale.
Abbiamo quindi aperto un confronto con critici, esperti, autori esterni a LoSpazioBianco.it che ha come tema il fumetto nel senso più ampio del termine (artistico, industriale, culturale, sociale). L’iniziativa del confronto è basata sulla nostra idea di critica come attività di una comunità, che condivide l’oggetto della propria passione ed è in grado di offrire punti di vista molteplici e fra loro irriducibili. Questa varietà è per noi una ricchezza da far fruttare, sia in termini di visibilità e credibilità che sul piano delle idee.
È attraverso questa visione della funzione della critica che si inserisce l’ultima rubrica che LoSpazioBianco.it ha iniziato a proporre da qualche settimana (siamo attualmente alla terza uscita): Essential 11. Si tratta di un appuntamento a cadenza regolare che ci accompagnerà per parecchi mesi nel quale si succederanno una serie illustre e variegata di ospiti ai quali spetta l’arduo compito di fare delle scelte e compilare una lista dei migliori undici fumetti o temi collegati al fumetto in diverse categorie.
Funzione per il pubblico: compilare liste utili ai lettori per orientare le proprie scelte, le proprie letture, le proprie riflessioni.
Funzione critica: sviluppare ragionamenti su possibili canoni del fumetto, su quelli che sono i punti di riferimento, le opere essenziali, imprescindibili.
Opere, e non solo. Critici, riviste, fanzine, e così via.
LoSpazioBianco.it ha proposto idee e coinvolto i compilatori, i quali hanno piena libertà di scelta sulla base della loro unica discrezionalità. A loro, quindi, il coraggio e la sfida delle scelte e delle argomentazioni. Ai lettori, agli addetti ai lavori, la possibilità di discutere e di ragionare sulle scelte, per un confronto che prosegue e si apre sempre di più. Senza mai dimenticare la leggerezza e il gioco che tali compilazioni prevedono sempre. Oltre a Essential 11 rigorosi come quello inaugurale di Daniele Barbieri, infatti, ci saranno altre liste più ironiche, apparentemente marginali, ma che contribuiranno, nel loro insieme, a offrire un’osservazione trasversale e inedita del fumetto.
E tutto questo prima della prossima rubrica che, è un’anticipazione, ci permetterà di aprire a nuove voci ancora…
