#Draw4Atena: lotta di una fumettista per la libertà

Credo che se qualcuno sceglie l’arte come proprio soggetto ma non critica i problemi della sua società, ha tradito se stesso, il proprio superego, e la sua società.

Atena Farghadani ha 28 anni, è iraniana e fa la fumettista in un posto dove non è per nulla semplice restare liberi. L’anno scorso Atena ha disegnato e pubblicato su facebook una vignetta dove rappresentava i membri del parlamento iraniano con teste di animali e per questo semplice atto di resistenza e opposizione politica è stata condannata a 12 anni e 9 mesi di reclusione.

Il parlamento iraniano secondo Atena Farghadani

Il parlamento iraniano secondo Atena Farghadani

All’origine della vignetta di Atena Farghadani ci sono una serie di leggi che limitano l’accesso alla contraccezione e criminalizzano la sterilizzazione volontaria.

Dopo la pubblicazione, ad agosto 2014, della vignetta, 12 membri della Guardia Rivoluzionaria hanno fatto irruzione nella sua casa per arrestarla e portarla alla prigione Evin di Tehran: agli occhi degli inquisitori la sua situazione era aggravata anche per il semplice fatto di aver incontrato le famiglie dei prigionieri politici iraniani.

In prigione la ragazza non si da per vinta e appiattendo i bicchieri di carta che le venivano consegnati insieme con i pasti era riuscita comunque a disegnare: purtroppo quando i carcerieri hanno scoperto che Atena era riuscita in qualche modo a mitigare le limitazioni alla sua libertà di espressione, hanno confiscato tutti i suoi dipinti e smesso di consegnarle bicchieri di carta. Successivamente era riuscita a trovare delle tazze nel bagno, e aveva deciso di nasconderle per portarle nella sua cella. I carcerieri, allora, l’hanno malmenata dopo che questa si era rifiutata di spogliarsi per essere perquisita.

Atena Farghadani in carcere, disegnata da  Gavin Aung Than

Atena Farghadani in carcere, disegnata da Gavin Aung Than

Questi e altri dettagli sui soprusi in carcere erano stati diffusi dalla stessa Atena Farghadani in un video postato su youtube a novembre dello scorso anno, che ha causato il successivo arresto dopo circa 6 settimane dal rilascio.

Nuovo soggiorno in carcere e quindi la condanna di poche settimane fa con i seguenti capi d’accusa:

  • Raccolta e collusione contro la sicurezza nazionale
  • Diffusione di propaganda contro il sistema
  • Insulti contro i membri del parlamento attraverso dipinti
  • Insulti ai suoi inquisitori

La vicenda, l’ennesima in un paese dove l’attivismo politico contro il governo islamico è considerato un reato grave, ha colpito Michael Cavna, vignettista e giornalista del Washington Post, che ha lanciato l’iniziativa #Draw4Atena, cui hanno risposto molti fumettisti nel mondo, come potete vedere per esempio dai risultati su twitter o sullo stesso Washington Post.

Tra le varie vignette in particolare segnalo quella di Mana Neyestani su IranWire: uno dei più noti vignettisti iraniani, Neyestani aveva espresso con due vignette (una sempre su IranWire e l’altra su twitter) la sua forte opposizione alle leggi in discussione in parlamento

La vignetta di Mana Neyestani per Atena Farghadani

La vignetta di Mana Neyestani per Atena Farghadani

La citazione con cui si apre il post è tratta dalla difesa della fumettista pubblicata dalla pagina facebook Free Atena Farghadani ed è stata utilizzata da Gavin Aung Than (punto di partenza per la ricerca condotta all’interno del post) come contributo all’iniziativa lanciata da Cavna.