
Quando peschi una carta, aggiungile la Forza di questa carta.
Chi è

È lei. Compare per meno di un secondo sulle scene di chiusura della serie Disney+ What If…?. Così, senza nemmeno dire il nome, senza mostrarla in azione, senza che nemmeno si muova: una cazzo di figurina di passaggio. Ma, ehi, perché non farne un personaggio di Marvel Snap? PERCHE’ NON SPIEGA UN CAZZO, MA SERVE PURE DIRVELO?
Jubilee è una degli X-Men, uno dei tanti personaggi ideati da Chris Claremont. Il suo potere è di creare fuochi d’artificio – che pare una minchiata, ma voi vorreste che vi sparassero dei fuochi d’artificio? Il personaggio è stata spesso vista come una ragazza capace di portare un po’ di freschezza agli altri musoni tristoni mutanti, inoltre è entrata nelle grazie di Wolverine diventandone buona amica.
Quello che ci interessa di più ora è Silver Surfer. Nome vero Norrin Radd, la sua è una storia tragica ed epica. Creato da Stan Lee e Jack Kirby, egli sacrificò la sua umanità (oddio, la sua alienità umanoide) per salvare il suo pianeta dalla fame di Galactus, diventandone così l’araldo (uno dei tanti, si scoprirà poi), ovvero colui che ha il compito di annunciare ai pianeti abitati che stanno per finire sul menù del Divoratore di mondi. Sospeso tra gli obblighi che si è imposto per la sopravvivenza del suo popolo e la consapevolezza di procurare lo stesso dolore e la stessa perdita ad altri essere viventi, Silver Surfer è stato negli anni mero strumento o eroe, fino anche a ribellarsi più volte a Galactus e a trovare la sua indipendenza da esso.
Corrispondenza poteri-personaggio dei fumetti
Il personaggio sostanzialmente NON ESISTE. Possiamo provare a pensare ai poteri dei due personaggi pre-fusione.
Jubilee lancia petardi, Silver Surfer viaggia nello spazio siderale a bordo di una tavola da surf e possiede il potere cosmico, ovvero un potere al limite del divino. Quindi a capodanno se volete fare bella figura sapete chi chiamare per i fuochi d’artificio!
Vogliamo dire che l’abilità di Jubilee unita al potere del Surfer possono esser visti come un modo per dare forza alle carte alleate? Facciamo i buoni, proprio perché fa caldo.
La carta è forte?
La carta rientra perfettamente nel tema della stagione e dopo Jeff the baby dolphin!? e Venus è un’altra portatrice di bonus. Rispetto ai due ha un costo più alto, ma se ci pensate è uno Stick che funziona per tutte le carte che giocate, non è affetta da Cosmo e tutto questo per un solo punto di forza in meno. Facile immaginare che si affianchi o addirittura ne prenda il posto in molti mazzi, quindi in combinazione con altre carte che potenziano come Maverick e con carte da fine partita, Galactus per esempio o Zombi Galacti ancora.
Rispetto alle altre carte di questo tipo, ha però una caratteristica da non sottovalutare: il bonus non si applica al momento in cui si gioca una carta, ma al momento in cui la si pesca. Il vantaggio tattico di non svelare dove siano andati i potenziamenti è sicuramente interessante e porta una sfumatura anche psicologica alle partite.
Accompagnata a carte che fanno pescare, può magari entrare in strane combo in mazzi Shadowlands Daredevil + King Eitri + Adam Warlock, per esempio.
Carta da provare, ma che sembra avere molte potenzialità.
Varianti


Varianti moscette e molto simili come stile. Alla fine la preferenza non va a nessuna delle due, sinceramente.
Consigli per gli acquisti
Il massimo che possiamo fare è consigliarvi di recuperare la serie animata What If…? su Disney+.
Prima serie: si passa anche sopra allo stile di disegno realistico e ingessato che puzza di finto lontano un miglio, e si passa sopra alla ricerca continua, ossivo compulsiva delle battutine. Passando sopra quello, ci sono episodi interessanti che hanno avuto anche in qualche modo collegamenti ed eco nel cinema e nelle serie TV.
Seconda serie: la locura si impadronisce degli sceneggiatori che tirano fuori episodi di cui nessuno sentiva la necessità.
Terza serie: non sono riuscito più a passare sopra a nessuno dei suoi difetti. Due palle.
Ma parliamo di Silver Surfer!
Ci sono diverse opere dedicate a Silver Surfer degne di nota. Il personaggio ha spesso ispirato storie peculiari, ispirate dalla sua figura tragica, i suoi dilemmi morali e le imponenti ambientazioni spaziali in cui si muove.
Silver Surfer: Parabola è la prima citazione obbligatoria, visto che unisce i testi di Stan “The Man” Lee ai disegni di Moebius, uno dei più grandi autori di sempre e disegnatore raffinato e spettacolare.
Silver Surfer: Il Buio Oltre le Stelle va citata certamente, non tanto per la storia quanto per i disegni dell’italiano Claudio Castellini su testi del veterano Ron Marz, che esplodono in questa edizione in formato gigante con tutta la possanza del tratto di Castellini.
A me hanno regalato proprio questa versione che come caratteristica peculiare ha quella di non poter essere collocata in nessuna libreria, ma me la sfoglio una volta al mese: capolavoro!
Silver Surfer: Nero è una storia molto particolare ma soprattutto vanta ancora una volta un comparto artistico incredibile, qui al limite dell’astrattismo in certi punti, grazie a Tradd Moore che illustra i testi di Donny Cates e restituendoci un Surfer ancor più alieno e inquietante.
Altra gioia per gli occhi Silver Surfer – Requiem grazie ai disegni di Esad Ribic che donano profondità alla commovente storia di J. Michael Straczynski.
Infine un po’ di leggerezza e gusto pop rispetto ai precedenti consigli, la run di Silver Surfer di Dan Slott e Michael Allred mostra un lato diverso del Surfista d’argento.







