Col senno di poi, ci sono solo due buone ragioni ancora difendibili per l’affollamento su LoSpazioBianco.it di articoli e tavole originali dedicate alla celebrazione dei Fantastici Quattro della Marvel: la fama infinita che ciò avrebbe portato a tutta la redazione; l’ossessivo impegno a dimostrare, di nuovo, che LoSpazioBianco.it ha a cuore il fumetto in ogni sua forma, dal popolare/seriale, al più complesso/introspettivo/underground.
Al di là di ogni scherzo, quando Davide Occhicone ha portato in redazione l’idea di Giuliano Piccininno e Alessandro Gottardo di far ridisegnare ad artisti italiani l’intero numero uno degli F4 di Lee&Kirby, accanto ad articoli di approfondimento di diversa provenienza e impostazione, era estate, faceva caldo e Berlusconi era ancora il Presidente del Consiglio. Ma si sa, un progetto solido ha bisogno di tempo e spazio per svilupparsi, e solo attraverso il tempo e da una discreta distanza è possibile valutarne la riuscita. Qualcun altro lo farà per noi.
Ma è già possibile dirsi alcune cose. Intanto che è sorprendente, o forse no, vedere quale risposta positiva ci sia stata da parte di artisti, critici e appassionati al progetto sugli F4. Un gruppo nutrito di malintenzionati ha ripercorso un mito e la propria infanzia/adolescenza, senza risparmiare qualche lacrima e molti sorrisi. Che Giorgio Cavazzano si sia prestato a ridisegnare la copertina di esordio del quartetto è una grande soddisfazione e un piccolo angolo di libertà culturale. Lo stesso dicasi per la “riscrittura” di tanti altri artisti. Libertà culturale? Per uno dei fumetti mainstream per eccellenza? Si.

E non deve rattristare i tanti, affezionati lettori de LoSpazioBianco.it, quelli del salotto buono, gli snob del vaneggiare fumettologico, nel vedere in home page, per tutto mese, il logo dell’anniversario, o nel soprassedere all’ennesimo concorso da nerd in collaborazione con l’importante editore italiano dei Fantastici Quattro. Perché appena più in là, a un passo d’occhio, è possibile ritrovare un articolo su Le 5 fasi, una riflessione a disegni sulla saga di Bone, un’intervista a Settembre sulla Distribuzione e il Mercato del fumetto, e poi Tom Strong, Nirvana, Gipi, Monti (non il nuovo Presidente del Consigli) e mari…
Una ricchezza di letture e temi da sconvolgere anche l’Audace che non è più, ma che per sempre rimarrà nei cuori della Redazione tutta.

LoSpazioBianco.it ha voluto fare la propria parte, ha voluto sbagliare a suo modo, distinguendosi di nuovo in modo netto dalle altre “riviste” del settore.
Errori così si pagano.
E infatti le visite a LoSpazioBianco.it sono pressoché raddoppiate nell’ultimo mese, trainando un interesse significativo anche per gli altri articoli, temi e idee che compongono il mosaico del sito.
La fama ha sempre un prezzo.
In questo caso, il contributo generoso e sorprendete di tutti gli autori, critici e appassionati che hanno voluto partecipare.
Grazie a tutti voi.
Grazie a tutti i lettori.
Grazie ai Fantastici Quattro.
Excelsior!
Post scriptum: i vincitori dei contest
Ecco i vincitori dei due contest lanciati in occasione di questa celebrazione.
Il contest “creativo” che consisteva nello scrivere una recensione di un albo o una saga del quartetto, è stato vinto da Filippo Tagliabue: avete già potuto leggere il suo pezzo qua: www.lospaziobianco.it/39921-ff-celebration-trilogia-galactus-contest-creativo.
Il più “classico” quiz ha messo a dura prova anche i più ferrati esperti dei F4, e alla fine l’ha spuntata Giacomo Cincione.
A entrambi spediremo i meritati premi sotto forma di volumi a fumetti nei prossimi giorni! Grazie anche a loro e a tutti i partecipanti.
Post scriptum 2: siamo su Repubblica.it
Una postilla per ringraziare anche Alessandro Di Nocera, che ha parlato del nostro progetto sulle pagine di Repubblica.it edizione di Napoli.





E’ stato faticoso ma anche piacevole farsi in quattro.
Non solo come disegnatore ma anche a livello organizzativo: contattare autori innamorati delle invenzioni di Lee e Kirby, rincorrere letteristi, trovare in piena emergenza l’apporto fondamentale del talento coloristico di Carlo Sandri…la costruzione di questa operazione è stata complessa ma ricca di scoperte appaganti.
Per tutti i partecipanti doverosa, anche.
Parecchio apprezzata, a quanto pare.
Mi piacerebbe però sapere anche cosa ne pensa la casa editrice che detiene i diritti dei personaggi: questa nostra operazione vi è sembrata inconcludente? Imbarazzante? Irrilevante? O, magari, perlomeno interessante.
In questo caso (ma anche negli altri) un semplice grazie agli autori che si sono adoperati sembrerebbe doveroso.
Giuliano Piccininno
Ciao Giuliano,
mi scrive “la Panini Comics” con preghiera di postare qui…. cosa che faccio al volo!
Caro Giuliano,
quella dello Spazio Bianco è stata un’iniziativa meritevole e di grande interesse, in cui si è gettato uno sguardo a 360 gradi sulla storia e le storie di quattro personaggi entrati nell’immaginario collettivo mondiale.
Un’iniziativa che Panini Comics ha appoggiato, oltre che offrendo i premi per i due contest, riservando ad essa uno spazio nei redazionali del numero 326 dei Fantastici Quattro, a cura di Giuseppe Guidi, proprio il numero celebrativo dei 50 anni del Quartetto. Inoltre su Anteprima, il mensile d’informazione per le fumetterie di Pan Distribuzione, per dare risalto allo speciale è stata presentata una parte dell’intervento di Davide Occhicone su “Fantastici Quattro: il Fumetto più Straordinario del Mondo”, il volume pubblicato in occasione del cinquantenario nel nostro paese.
Ma se al di là di ciò ti è sembrato che sia mancato un giudizio più esplicito sull’operazione da parte nostra, rivolgiamo una volta di più un sentito grazie a te e a tutti gli organizzatori, gli artisti, gli studiosi, gli appassionati e gli addetti ai lavori che operando insieme hanno partecipato alla realizzazione di uno speciale mastodontico, impreziosito dal contributo di tutti.
Un caro saluto
Lo Staff Panini Comics