Sabato 7 marzo 2026 si sono disputate le prime qualificazioni per il campionato mondiale Golden Gauntlet di Marvel Snap organizzato da Second Dinner. Gli incontri erano basati al meglio delle 6 partite, e per qualificarsi era necessario vincere almeno 5 partite.
Abbiamo chiesto a due italiani che hanno partecipato di parlarci della loro esperienza: ringraziamo quindi Valerio, uno dei fratelli The Gambinos, e Vittorio aka Vittoworldpeace, dal gruppo Telegram di BoiaDéck.
Ciao VV (Valerio e Vittorio, non ho resistito), complimenti per aver partecipato al Golden Gauntlet! Iniziamo dalla fine, come sono andate queste qualificazioni?
Valerio: Purtroppo non è andata come avrei voluto, chiudo con un banalissimo 50% di win rate (3 vinte – 3 perse). Avrei sicuramente potuto e dovuto fare meglio.
Vittorio: Io un po’ deluso, ho perso la prima partita per problemi di connessione e la penultima contro un mazzo move, in cui non mi è entrata una carta manco a pagarla. Chiudo 4-2, un po’ inutile.
Come vi siete preparati (testing, strategie, analisi del metaMeta Sta per "Most Effective Tactics Availabe". L'insieme delle strategie, carte e mazzi più forti in un dato momento (con più vittorie o cubi guadagnati) tra quelli impiegati maggiormente dalla comunità dei giocatori. per capire come costruire il mazzo)?
Valerio: Probabilmente non mi sono preparato in maniera ottimale. Nella vita in generale a me piace leggere dati e numeri, mi sono messo a spulciare quindi i win rate in ladderLadder È la modalità principale di gioco, il sistema di progressione in cui dove i giocatori salgono di grado vincendo partite e accumulando cubi., statistiche su presenza di determinati archetipi, senza però tenere conto di quello che è il fattore umano in un torneo come questo. Basta infatti vedere il mazzo che ha vinto (tutte Serie 3, due Serie 4 e una serie 5) e come se non bastasse tanti deck full ongoing o anche Arishem hanno chiuso con 6 – 0 oppure 5 – 1 (risultato che ti conferisce la qualificazione in automatico al mondiale). Di tutto questo farò tesoro, gioco principalmente ladder, dovrò quindi imparare a gestire al meglio un contesto basato su più round e soprattutto imparare a gestire al meglio le emozioni.
Vittorio: Mi sono affidato a un mazzo che pensavo contrastasse bene un po’ tutti i meta e non e, al netto delle due partite perse, mi sembrava di aver azzeccato abbastanza il mood.
Illustrate un poco il vostro mazzo e perché avete scelto proprio questo.
Valerio: Il mio mazzo ero uno Shou-Lao, Scarlet Spider, Sentry, Annihilus e la nuova carta Isca. L’ho scelto perché l’ho pensato molto solido ma la verità è che le Tech CardTech Card Carte con abilità che contrastano un determinato tipo di strategia o combo avversaria. Es: Shang-Chi, Enchantress. e i mazzi con tanti “Ciccioni” la fanno veramente da padrona. Il mio mazzo è ok in un contesto di Ladder, ma nel lungo periodo non tiene botta.

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Vittorio: Io ho giocato un Wiccan con Shang-Chi Master of the Rings, Cosmic Ghost Rider, Cosmo, Negasonica etc e confermo Valerio: le techTech Card Carte con abilità che contrastano un determinato tipo di strategia o combo avversaria. Es: Shang-Chi, Enchantress. hanno dominato.

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Quali sono stati i suoi punti di forza e quelli deboli? Tornando indietro, cambiereste qualche carta?
Valerio: I punti di forza sono sicuramente un gameplay che si adatta al mazzo dell’avversario: posso pensare di fare finishing con Shou-Lao oppure di far diventare sempre più forte Isca sfruttando il void generato da Sentry che poi ad ultimo turno mando nel campo avversario. Insomma ci sono molte aperture, il problema è trovarle e sperare di non trovare troppe tech card contro.
Vittorio: I punti di forza sono tutti derivanti dalla priorità. Una volta presa quella, difficilmente l’avversario riusciva a svolgere le sue combo. Col senno di poi avrei dovuto aggiungere un Arishem per dargli varietà nei momenti di difficoltà – vedi col maledetto mazzo move contro cui mi son giocato la qualificazione.
La partita o la giocata di cui siete più soddisfatti?
Valerio: Diciamo che sono soddisfatto di tutto il mio percorso, di tutte le giocate. Ero partito veramente forte (ero 16esimo in classifica con 2W e 0L), poi però le emozioni hanno preso il sopravvento e dopo la prima sconfitta ho purtroppo accusato il colpo.
Vittorio: Il match contro un tizio con Cerebro: non ha visto la palla.
Il fuso orario non era certo a vostro favore, il torneo è iniziato alle 20:00 ora italiana e si è protratto fino a notte fonda. Fino a che ora avete giocato? È stato difficile restare concentrati tanto tempo?
Valerio: Io non ho avuto grosse difficoltà con l’orario. Ti spiego un po’ il contesto: ho organizzato tutto il sabato per questo evento, ho una moglie che ha capito quanto ci tenessi (era più gasata lei di me!), motivo per il quale l’orario non è stato un vero problema. Lavoro tutto il giorno al pc e stare lì davanti dalle 20:00 alle 02:30 di notte (solo perché non ho superato la fase Swiss Stage, altrimenti saremmo andati oltre) non è stato un problema. Il vero problema, in quanto streamer (qui il video della diretta di Valerio), è stato il delay in live di 5 minuti e la modalità solo emote, questo ha portato zero coinvolgimento del pubblico e, per me che non avevo nessuno con cui intrattenermi, quella è stata tosta. Senza stream probabilmente sarebbe stato più leggero in quanto, finito un game, avrei dovuto solo aspettare un ping su Discord per connettermi a quello successivo.
Vittorio: Non ricordavo minimamente l’appuntamento, motivo per cui il primo match è andato un po’ così. Al ristorante poi ne ho giocate un paio e le ultime 3 mentre mi guardavo partita e tv dopo. Non mi viene difficile rimanere concentrato perché di solito uso Snap come sottofondo delle mie giornate tra call, appuntamenti e varie ed eventuali. Inoltre dormo 4 ore a notte quindi il late night non mi infastidisce.
Dai vostri avversari e da quello che siete riusciti a vedere, di che livello era il torneo secondo voi?
Valerio: Il livello era molto alto, ma ancora una volta, come succede in ladder molti mazzi erano tutti uguali, zero fantasia, zero inventiva. Ovunque era Fin Fang Foom oppure Star-Lord Master of the Sun. Sono infatti molto contento che abbia vinto qualcosa che non contiene queste carte.
Vittorio: Mi aspettavo gente molto piu cazzuta, ma probabilmente erano verso le fasi finali. I miei avversari non mi hanno stupito più di tanto. Anzi, più gioco a Snap piu mi dà l’idea di “gioco di culo”.
Quale mazzo incontrato vi ha impressionato di più e perché?
Valerio: Ho giocato contro un ragazzo che giocava un mazzo Move con Shou-Lao, ho vinto abbastanza facilmente ma sono sicuro che se gli fosse entrata qualche combo in più avrebbe sicuramente fatto meglio.
Vittorio: Il maledetto move super scriptato.
Qual è la parte più bella di partecipare a un torneo di queste dimensioni, con oltre 600 partecipanti da tutto il mondo?
Valerio: Ho pensato che sebbene non si tratti di chissà quale evento, non sono certo le Olimpiadi, è stato bello aver gli occhi puntati addosso. Avevo pure capito di essere l’unico streamer italiano in gara, motivo per il quale volevo portare alto il nome di noi streamer Italiani di Snap. Un grazie veramente speciale a NerDeku e Abbe di BoiaDéck per il supporto dietro le quinte.
Vittorio: Carino ed ingaggiante, sarebbe stato più figo avere interazioni maggiori con gli avversari, forse. Poi io non faccio né il creator né altro, sono solo un casual player.
Domanda d’obbligo: lo rifarete?
Valerio: Assolutamente sì, ho concluso deluso dall’outcomeOutcome "Risultato" in inglese, indica l'effetto finale delle giocate che determinano il successo o il fallimento. di questo primo Qualifier, sicuramente parteciperò al prossimo con molta più grinta e preparazione. Un grazie veramente alla mia community che mi ha supportato in tutto questo percorso e che commentava su Telegram l’andamento dei match.
Vittorio: Ma certo! Però organizzandomi meglio, magari non a cena sui colli Piemontesi. Non ringrazio la community perché non ne ho una! 😂
Grazie Valerio e Vittorio, ci prepareremo a fare il tifo alle prossime qualificazioni allora!
Se qualcun’altro che ci sta leggendo vuole raccontarci la sua esperienza, non esiti a contattarci!
Bonus track
KM Best analizza i mazzi di alcuni dei più forti giocatori al mondo:
Jeff Hoogland invece mostra 10 mazzi usciti imbattuti dalle qualificazioni:
Il mazzo del vincitore delle qualificazione provato in video da Abbe: