Le 5 migliori piattaforme di crowdfunding per progetti creativi

Le 5 migliori piattaforme di crowdfunding per progetti creativi

LE 5 MIGLIORI PIATTAFORME DI FINANZIAMENTO PER IL TUO PROGETTO

Il crowdfunding è uno degli argomenti che trattiamo più frequentemente, perché si tratta di un settore in fermento che offre ai creativi di tutto il mondo la concreta possibilità di affacciarsi a una platea internazionale per presentare e finanziare le proprie idee. Il settore è in continua crescita e Kickstarter, la principale piattaforma di finanziamento al mondo, ha da poco superato i 4 miliardi di dollari raccolti su 159.700 progetti (date un’occhiata alle statistiche).

Se ci seguite da un po’, avrete ormai capito che il successo di una campagna di crowdfunding non dipende solo dalla qualità e dalla validità dell’idea, ma anche dalla vostra capacità di presentarla, di raggiungere il target e di realizzare il progetto rispettando alti standard di produzione, spedizione e customer care.

In rete esistono tantissime piattaforme di crowdfunding, la maggior parte specializzate in settori specifici, dal no profit al sociale, dall’arte allo sport, dalla ricerca scientifica ai progetti che coinvolgono realtà regionali o locali, basate su modelli di finanziamento molto diversi tra loro:
° donation based, per iniziative sociali che spesso non prevede alcuna ricompensa per il donatore.
° reward based, per progetti in prevendita e che prevede una ricompensa (il prodotto in finanziamento)
° lending based, per enti ed imprese che intendono dare e/o ottenere prestiti a e da persone e aziende
° equity based, per progetti d’impresa che permettono al donatore di diventare azionista della società finanziata

In questo articolo elencheremo le 5 migliori piattaforme di crowdfunding internazionali reward-based per progetti creativi, in base a 3 semplici criteri: quantità di progetti creativi presenti, rating di successo, iniziative a sostegno dei progettisti.

1. Kickstarter

Fondata a Brooklyn nel 2009, questa piattaforma in una decade ha rivoluzionato il panorama delle produzioni indipendenti, permettendo ai creativi di tutto il mondo di raggiungere un’audience internazionale. La quantità di progetti caricati e di successi la rende senz’altro la numero 1, ma i podcast e gli articoli che sviluppa per la community sono sicuramente uno dei tanti valori aggiunti di questo sito, che si presenta come davvero semplice da gestire, in grado di accettare praticamente tutte le forme di pagamento e con un pubblico d’iscritti talmente ampio e variegato da garantire fin da subito il successo a un progetto ben presentato e strutturato.

2. Ulule

Ci spostiamo in Europa, con un’altra piattaforma a quota 26.000 progetti, un alto rating di successi (65%) e un supporto attivo ai creativi che parte dal Pitch Pitch, un appuntamento mensile con più sedi internazionali, dov’è possibile presentare il proprio progetto alla community del sito, alla presenza di aziende partner della piattaforma. In alcune occasioni alle migliori idee viene corrisposto un premio in denaro dagli sponsor.

3. Eppela

Una piattaforma tutta italiana che deve il suo successo a mentors come Postepay, Nastro Azzurro, la Regione Piemonte o il comune di Milano, che finanziano al 50% e a fondo perduto una selezione di progetti innovativi. Eppela è una piattaforma di respiro nazionale/europeo, non accetta paypal, ma le possibilità di finanziamento offerte sono un’opportunità davvero rara.

4. Indiegogo

Piattaforma statunitense nata nel 2008 e inizialmente specializzata in progetti creativi e artistici, si è poi evoluta sempre più in ambito tech e design, orientandosi sempre più a servizi di marketplace e post-vendita che negli ultimi anni hanno trasformato il sito in uno dei più forniti negozi di prodotti crowdfunded al mondo (provenienti anche da altre piattaforme).

5. Produzionidalbasso

Altra piattaforma italiana agile e di facile utilizzo che negli ultimi anni offre ai creativi la possibilità di accedere a bandi di finanziamento offerti da vari tipi di aziende, enti e realtà no profit, come Banca Etica, Arci, Enpa, Telethon o l’Università Bicocca. Un’occasione in più per chi ha un progetto nel cassetto.