Come realizzare un Crowdfunding senza partita IVA

Come realizzare un Crowdfunding senza partita IVA

IL CROWDFUNDING PER TUTTI (FINALMENTE)

Di recente abbiamo concluso con successo una campagna su Kickstarter (The Necronomicon Gamebook) e chi ci segue sa che questa non è la prima volta che parliamo di crowdfunding. Vi abbiamo parlato di spedizioni convenienti, di come sponsorizzarvi su facebook, delle ragioni per scegliere l’autoproduzione e vi abbiamo anche dato qualche consiglio.

Mancava però la risposta a una domanda che ci siamo sentiti formulare spesso dai nostri allievi alla Scuola Internazionale di Comics: come faccio a far partire un crowdfunding se non ho Partita IVA o non faccio parte di un’Associazione Culturale?

Se avete letto i nostri strumenti fondamentali per creativi ricorderete che, come creativi, in ritenuta d’acconto e nell’anno solare, potete guadagnare al massimo 5000€ lordi. Sforato questo limite, per la legge avete un’attività vera e propria, quindi un crowdfunding, in caso di successo, potrebbe essere rischioso, soprattutto se considerate che di norma le piattaforme fanno un unico bonifico sul vostro conto bancario e la normativa antiriciclaggio prevede che l’Istituto di Credito sia obbligato a segnalare ogni ingresso superiore ai 15.000€ (ma possiamo assicurarvi che le verifiche scattano anche per cifre minori).

Come fare quindi a trovare una realtà amministrativa per la gestione fiscale di un crowdfunding senza partita IVA? O, nel caso l’abbiate, come fare se la partita IVA non coincide con la categoria merceologica del prodotto che intendo finanziare su Kickstarter o altre piattaforme (ad esempio un libro, per chi non ha una casa editrice)?


LA SOLUZIONE

Attraverso una Cooperativa che offre servizi amministrativi ai professionisti è possibile, diventando socio, lasciare la gestione amministrativa a commercialisti specializzati, occupandosi soltanto della campagna. Attenzione, solo alcune permettono di gestire un crowdfunding, scegliete con cura.

[In quest’articolo non verrà inserito un elenco, perché l’offerta è ancora poca e la differenza in termini di servizi tra le realtà contattate è significativa.]

COME FUNZIONA?

  • La cooperativa riceve i fondi dalla piattaforma di crowfounding e si occupa direttamente della fatturazione alla piattaforma stessa o ai singoli donatori
  • La cooperativa trattiene una percentuale della cifra incassata per il servizio
  • I progetti devono essere editoriali e/o di creazione artistica (es. musica, giochi in scatola, libri)
  • La cooperativa pagherà l’autore tramite notula di cessione diritti (valida sia per chi ha P. Iva, sia per chi non ce l’ha…)
  • I progetti non devono essere commissionati, ma dev’essere l’autore il promotore del crowdfunding (anche di concerto con altri autori). In caso di opere commissionate potrebbe essere necessario un contratto di lavoro da definire con la cooperativa
  • La cooperativa rimborserà all’autore le spese sostenute per la realizzazione dell’opera. Le spese potranno essere di due tipi: giustificativo semplice (scontrino, fattura non intestata, ricevuta fiscale, fattura extra ue) e fattura intestata alla cooperativa per poter scaricare l’IVA

CONVIENE DAVVERO?

Questa è una domanda importante, perché qui si tratta di affidare i propri guadagni a una terza figura, per un servizio che non a tutti potrebbe apparire chiaro, ma che potrebbe davvero evitarvi grossi fastidi legali. Detto davvero semplice, un crowdfunding in nero è MOLTO rischioso, mentre realizzarlo con una partita IVA non specifica per il progetto potrebbe annullare il guadagno che avete realizzato in tasse (basti pensare che non potete scaricare le spese con il regime dei minimi). La Cooperativa vi permette di detrarre TUTTE le spese e di vedervi tassato solo il guadagno effettivo, con il regime fiscale del diritto d’autore (tra i più bassi in assoluto) e chiedendo in cambio solo una piccola percentuale per tutto il servizio amministrativo.

Speriamo di esservi stati utili, approfondiremo questo argomento a Oltre le Nuvole, il 1° convegno nazionale dedicato al fumetto e ai suoi derivati a cui parteciperemo con la presenza di Valentino Sergi, convocato come esperto di marketing editoriale.