CASE STUDY: un Necronomicon in crowdfunding low-cost

CASE STUDY: un Necronomicon in crowdfunding low-cost


Necronomicon – Il Diario di Verceto è un progetto illustrato di Walter Brocca ispirato ai racconti del ciclo di Chtulhu di H. P. Lovecraft che ha superato i 15.000€ sulla piattaforma Kickstarter [a questo link] con una strategia assolutamente low-budget.

Oggi siamo abituati, in ambito Boardgame, a crowdfunding da 100k, 500k o da 1 milione di dollari, ma chi segue questo blog sa che per arrivare a tali risultati ci vuole una proposta strutturata, un team di alto livello e un budget promozionale molto alto.

Spesso il singolo creativo non sa nemmeno da dove cominciare, non ha le risorse necessarie o un pubblico definito e, come nel caso di Walter, il primo tentativo può andare in fumo. Infatti l’ospite di questo nostro case-study la prima volta raccolse a malapena 500€ [link alla prima campagna].

A distanza di alcuni anni, dopo aver letto i nostri articoli sul crowdfunding, Walter ci ha contattato per definire insieme una strategia promozionale e la realizzazione di un video in grado di trasmettere con efficacia il suo talento e i punti forti del Diario di Verceto. Il nostro team, in collaborazione con Gomma, il service di Scuola Internazionale di Comics – Padova, ha prodotto il risultato qui sotto:

Valentino Sergi (testi)
Gabriele Sergi (regia e montaggio)
Ivan Zora (Sound Desing) ed Erica Porrazzo (voce)
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“Così è nato il progetto Necronomicon-Il diario di Verceto, ossia la realizzazione di un libro illustrato a tutti gli effetti, che raffiguri i Grandi Antichi Maggiori, gli Antichi Minori, le terre dell’Altrove e le creature dell’universo Horror Lovecraftiano. Vi sono anche illustrazioni di creature e Dei che non sono strettamente legati allo scrittore di Providence ma che fanno parte di quello che viene ormai definito il ciclo dei “Miti di Cthulhu”, alla cui nascita hanno contribuito anche altri autori, come Robert Ervin Howard o Clark Ashton Smith. In aggiunta alle illustrazioni, il libro riporterà anche i testi e i riti di evocazione delle creature raffigurate, nonché gli incantesimi funerari e i riti di creazione di oggetti ed amuleti stregati.”

Ed ecco che ridefinendo l’impostazione grafica del crowdfunding, una campagna stampa mirata e una serie di sponsorizzazioni su Facebook, il Necronomicon di Walter ha superato il 200% dell’obiettivo iniziale. Un risultato ottenuto con un investimento pubblicitario di soli 350€, tanto lavoro di tastiera e alcune partecipazioni a fiere di settore.


Dopo questo splendido risultato, inizia l’attività di autore indipendente per questo autore, che abbiamo deciso di intervistare proprio per mostrare come, anche con piccoli budget, una buona strategia può portare a grandi soddisfazioni!

1. Da quanto tempo lavori a questo progetto?
Ci lavoro più o meno da quattro anni e mezzo, è stato molto impegnativo perché ho dovuto portarlo avanti alternandolo ad altri lavori e commissioni.
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2. Quali pensi saranno gli sviluppi futuri?
Nulla è certo ma le speranze e la voglia di fare sono molte, mi auguro di poter fare una nuova edizione del libro in un futuro prossimo e all’orizzonte sta prendendo forma l’idea di trasformare la cittadina di Verceto in un vero e proprio scenario di gioco per una o più campagne basate sui giochi dei Miti di Cthulhu, mi piacerebbe poter ampliare ancora di più nel dettaglio la cittadina e completare il profilo dei personaggi, le atmosfere le mappe e tutto ciò che può servire per rendere “viva” questa ambientazione.
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3. Che cosa pensi di aver imparato da questo crowdfunding?
Ho imparato moltissimo, è stata la mia prima vera campagna e ho potuto vedere finalmente come funziona questa realtà che fino a qualche tempo fa mi era completamente sconosciuta…
Ho potuto valutare, a posteriori, quello che ho fatto bene e anche quello che poteva essere migliorato, durante le nostre consulenze ho preso molti appunti per la prossima campagna e ora sono più consapevole di quello che comporta l’organizzare un progetto di tale importanza.
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4. Credi sia stato utile affidarti a un consulente?
Assolutamente si, ogni consiglio va ascoltato, e i consigli migliori, di solito, arrivano proprio da chi ha già avuto prima di te un’esperienza simile. E nel mio caso, essendo totalmente nuovo nel mondo del crowdfunding, la consulenza ricevuta è stata fondamentale.
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5. Sei soddisfatto? Cosa avresti fatto di diverso?
Nel complesso direi di sì, sono soddisfatto, la campagna è andata bene e ho avuto anche una piccola dose di fortuna, che non fa mai male. Poi, ovviamente, si trova sempre il punto in cui si è commessa un’ingenuità, ma in ogni caso è andata bene e ho fatto un’esperienza d’oro.

La prossima volta andrà anche meglio.