
All’inizio del turno: Aggiungi un’abilità ESTREMAMENTE casuale alla tua mano. Costa 0 questo turno.
Chi è
Creata da Stan Lee e Jack Kirby, Wanda Maximoff debutta su The X-Men n. 4 (marzo 1964) come mutante capace di manipolare la probabilità, quindi possiamo dire che ha l’RNGRNG Sta per Random Number Generator, riferito all'effetto casuale e non prevedibile di alcune carte, per esempio Agent 13, Cable, Dragon Lord, Nick Fury, Morph. nel sangue. Nasce nella Confraternita dei Mutanti Malvagi di Magneto insieme al fratello Pietro (per poi scoprire di essere loro figli), poi cambia squadra e diventa una Vendicatrice storica, sposa Visione (un sintezoide: nel curriculum sentimentale Marvel è quasi ordinaria amministrazione) e ha due figli, Wiccan e Speed, che a seconda della continuity sono e non sono suoi; Marvel ama la chiarezza.
Poi arriva il periodo in cui Wanda decide di non farsi mancare niente. Nel 2004, con Avengers Disassembled, impazzisce e demolisce gli Avengers dall’interno; nel 2005, con House of M, riscrive la realtà e con tre parole (No more mutants) cancella la maggior parte dei mutanti del pianeta. Da lì, una lunga riabilitazione a colpi di magia del caos, fino a Steve Orlando, che la piazza a Lotkill, idilliaca cittadina dove Wanda apre un negozio di magia. Un negozio di magia. La donna che ha riscritto il multiverso.
Ovviamente la pace dura poco. Nel volume che dà il nome alla nostra carta, Queen of Chaos, il suo rifugio viene preso di mira da una forza primordiale, la Griever at the End of All Things; Wanda finisce intrappolata nel regno della Queen of Nevers, incontra Lore, la sua controparte necromantica multiversale (non chiedetemi cosa cazzo significhi, sto solo compilando una scheda, io), e come bonus fa squadra con Daredevil per esorcizzare uno spirito assassino nella metropolitana di Hell’s Kitchen. Dunque “Regina del Caos” non è un personaggio a parte, ma uno dei suoi alias, e da qui il titolo del volume. E da qui il titolo della carta. E da qui il titolo di questo articolo.
Ma se sta in questa stagione dove l’Inversione la fa da padrona, ci sarà un motivo no? Infatti Wanda, nello scontro con Red Onslaught, finisce vittima del suo stesso incantesimo e viene presa da una furia cieca che trova sfogo contro il Doctor Doom, divenuto nel frattempo buono (pensate che era arrivato ad annunciare libere elezioni a Latveria, cosa ovviamente poi rimangiata), con il quale aveva avuto scontri in passato. In difesa di Doom si schierano suo padre Magneto (diventato buono) e suo fratello Quicksilver quando, in seguito a un incantesimo, si viene a scoprire che contrariamente a quanto creduto fino ad allora, i due non sono davvero figli del Signore del Magnetismo – colpo di scena buttato lì, per quanto ne so potrebbero già aver cambiato di nuovo versione.
Corrispondenza poteri-personaggio dei fumetti
Qui, per una volta, si può stappare qualcosa. I poteri originali di Wanda sono la manipolazione della probabilità, evoluta poi in magia del caos, cioè alterazione della realtà. L’effetto della carta: ogni turno ti consegna una skill a caso. Probabilità, caos, casualità: tre parole e un solo concetto, e Second Dinner ha centrato il bersaglio senza nemmeno bendarsi.

probabilità, caos, casualità
Dammi una carta che non si può giocare
Il pool, stando ai dati che circolano prima dell’uscita, conta 23 skill: ci sono incantesimi da repertorio mistico Marvel come Winds of Watoomb, Bolts of Balthakk e Images of Ikonn, ma anche Web Sling, Spider-Sense e Fastball Special. La Regina del Caos che ti lancia la ragnatela di Spider-Man: cosa c’entra? Niente. Ed è esattamente il punto, perché questo fa sì che la carta si becchi il massimo dei voti nella nostra scala di corrispondenza.

La carta è forte?
3 di costo e 4 di Forza sono le sue statistiche base: parlando per me, questo rimarrà l’unico contributo alla partita da parte di questa carta, perché con il culo che mi ritrovo pescherò sempre tre skill inutili! Scherzi a parte, vero che l’RNG è possente in questa carta, ma magari potremmo essere fortunati perché parliamo di 23 skill attualmente possibili. Ovviamente non costruisci il turno attorno a lei, ti arrivano cose e ti adegui. C’è da dire però che, contrariamente a quello che avviene con Rama Tut che può pescare 657 personaggi, qui la cerchia è ristretta e generalmente le skill hanno effetti positivi, dipenderà certo da come abbiamo settato i campi e dal turno di pesca.

Sinergie? Sembra che la carta sia stata commissionata a Ben Brode direttamente da Nicholas Scratch, carta talmente brutta che sua mamma la chiama bello di zia.

[In realtà, la mamma di Nicholas Scratch è Agatha Harkness, che è l’unica che potrebbe giocarlo visto che è una costo 1 – NdMe stesso]
Ora finalmente giocando Scratch a turno 1 e con un ulteriore setting che comprende almeno altre quattro carte potrà arrivare a 1-6! Wow cazzo! (cit.)
I primi mazzi in circolazione la affiancano a Merlin, Clea e Nico Minoru, altri generatori di roba a caso nello stesso mazzo, il sogno di chi ama improvvisare…
In sintesi: mi sembra una carta divertente ma con dei margini, di sicuro non una serie 5 ma ormai tutti siamo serie 5.

Varianti


Sapete che non simpatizzo per le carte a tema simpatico PERCHÉ I FUMETTI SONO UNA COSA SERIA, però quella di System Studio è carina, con questa versione anime particolarmente azzeccata: l’espressione è quella che avrò io quando beccherò la skin di Mole man Champion, l’unica che non serve veramente a un cazzo. Quella dei Dardo per me è veramente brutta!
Consigli per gli acquisti

Il punto di partenza ha il titolo giusto: Scarlet Witch Vol. 1 – Regina del Caos, collana Marvel Collection di Panini Comics, uscito il 20 febbraio 2025, cartonato, 18,00 € di listino, testi di Steve Orlando e disegni del compianto Jacopo Camagni.

L’inizio vero sta nei due volumi precedenti, sempre Panini: L’ultima porta (settembre 2023, con Sara Pichelli e Russell Dauterman), dove Wanda apre il negozio di magia a Lotkill, e Magnum opus (aprile 2024, con Pichelli e Lorenzo Tammetta), dove se la vede con Loki e deve scegliere tra aiutare un nemico dell’impero Kree-Skrull o l’imperatore Hulkling, marito di suo figlio Wiccan.
Ecco qua la recensione del primo volume: