Ogni mattina un giocatore di Snap si sveglia e sa che molto probabilmente tra le ricompense troverà una variante. Ogni mattina una variante si sveglia e cerca di sfuggire ai giocatori di Snap. Il problema è che le varianti di Dan Hipp invece ti cercano.
Benvenuti in questo format dove analizziamo le varianti che ci sono capitate questa settimana, cercando di evitare improperi e bestemmie varie.
Valentina Snappi
Mi mancano solo due serie 5 per completare la collezione di carte, me ne mancavano tre ma poi nelle rotazioni mi è uscita questa variante Spotlight degli Envar Studios, quindi sono stato ben contento di spendere 3500 token e risparmiarne 500 rispetto al pacchetto.
Prima che anche il Draft divenisse una modalità super prevedibile, mi sono divertito a vincere diverse variant. Questa di Michal Ivan è meravigliosa, soprattutto perché l’ho splittata e ho preso subito l’effetto ink, che la rende veramente spettacolare.
Non ho saputo resistere e ho speso 700 (o 1200? non ricordo) gold per questa variante d’antan di Artgerm, che mi permette di giocare questa carta senza usare le varianti monnezza che possedevo, ossia quella pixel e la baby. Ritratto meraviglioso e sensuale che mi ha fatto fare subito MIAOOOOOO!
L’inscrivibile Nikola Čižmešija non salta neanche questa puntata, anche perché preferisco di gran lunga chiudere postando questa sua Hela fiera e cattivissima, rimandando l’immancabile Dan Hipp alla prossima.
Worst Snap Player Ever
Immagine non originale ma tratta da una tavola di un albo dei Guardiani della Galassia, cosa che non mi tange perché il tratto di Geoff Shaw è potente, epico e sporco al punto giusto. Variante necessaria.
Non sarà una carta che uso spesso, ma questo Kingpin di Ricardo Drumond è perfetto: grosso, inquietante, minaccioso. Anche la scelta dei colori quasi uniforme e il rosone dietro crea un contrasto azzeccato. Pagata bei token, ma li vale tutti.
In questi mesi sono stato spendaccione e ho speso altri token per questa variante di Merlino che finalmente rende merito al mago più forte del mito. L’autore è l’illustratore Kevin Sidharta.
Ho altre bombette in canna, ma le tengo per la prossima puntata, questa la voglio chiudere con una delle meno peggio di Dan Hipp: non dico sia bella, ma almeno c’è composizione e non c’è la mania di strafare di altre varianti. Vorrete mica mettere con questa:
Toni Stark
Il Sentry di Peach Momoko è già così tormentato e sofferente che ho paura di vederlo trasformato nel suo alter ego oscuro, Void. Affascinante come un moderno dottor Jekill.
Rodgon confeziona un minaccioso Daredevil Shadowlands, corredato da dei ninja rossi sullo sfondo. I testoni caricaturali dell’artista non sempre sono così intimidatori, quindi questa volta pollice su!

A seguito del licenziamento dalla MCU, Kang ha cominciato a fare lavoretti di ogni tipo per tirare a campare. Da fonti Pixel sembra sia stato avvistato a pulire le strade con un soffiatore manuale. Che triste fine.










