Spostabile due volte. Dopo che si sposta in una posizione, dai +1 Forza a una delle tue altre carte presenti lì (anche se non ancora rivelate).
Chi è
Davvero è una domanda che ha senso oggi, nel 2026? Nella nostra breve vita editoriale di blog abbiamo raccontato storie di personaggi noti e meno noti, alcuni al limite dello sconosciuto, alcuni addiritttura inventati solo per Marvel Snap. Ma non crediamo abbia senso raccontare chi sia Spider-Man, che sia l’identità da supereroe di Peter Parker che, ancora studente, viene morso da un ragno radioattivo (il caso? il destino? anni e anni di fumetti hanno raccontato tutto e il contrario di tutto) e diventa eroe per combattere il suo senso di colpa. Da eroe urbano, “amichevole Spider-Man di quartiere”, ad avventure nello spazio, nel tempo e nel multiverso; da solitario combattente di bizzarri avversari a componente degli Avengers e pure dei Fantastici Quattro; morto, risorto, mutato, clonato; alle prese con banditi, alieni e patti demoniaci; passato da povero in bolletta a manager di una multinazionale e ritorno…
Dopo quasi 65 anni di storie, collane e miniserie di fumetti in quantità incalcolabile, tre incarnazioni cinematografiche moderne, serie animate, merchandising, linee di abbigliamento, per non conoscere Spider-Man dovete davvero provenire da un altro pianeta.
Quello che posso dirvi, se proprio vi sfugge il riferimento a Brand New Day, è che non si riferisce a una saga fumettistica, che pure porta lo stesso titolo, ma al quarto film del Marvel Cinematic Universe interpretato da Tom Holland in uscita a fine Luglio 2026 (quota SEO rispettata – ndr).
[Mi permetto di rovinare questo post per segnalare un altro, grandissimo trailer, relativo a uno degli epigoni più ispirati del tessiragnatele: il celeberrimo Franco Franchetti nei panni di Italian Spiderman. – ndVS]
Corrispondenza poteri-personaggio dei fumetti
La nuova carta riprende intanto l’abilità Spostabile dell’originaria, che per un tizio che volteggia appeso a delle ragnatele ha molto senso, ma invece di applicarlo al “ti prendo e ti porto via” (non nel senso ammannitiano del termine) questa volta lo unisce al dare bonus. L’abilità della carta ha senso (Spider-Man è sempre stato un ottimo supereroe a supporto degli altri) quindi si merita un bel voto alto.
La carta è forte?
Qui mi si formano più dubbi. Presa da sola, la carta mi sembra non particolarmente degna di nota. Senza combinazioni, è una 1/4 (2 di Forza +2 di bonus) che potete decidere dove piazzare a piacere, in pratica.
Ovvio che va vista nel contesto di un mazzo Move (o un mazzo Sposta, in italiano?), con la possibilità di muoverla più delle due volte in cui è autonoma. In combo con Madame Web, per esempio, i bonus salgono, però bisogna anche tener di conto di quante volte si riesce a muovere durante una partita.
Forse ancor più che in un mazzo Move classico, va vista a fine stagione con tutte le carte che influenzano le carte Spostabili, per capire se allora avrà un senso. Non tralasciamo il fatto che dia bonus anche alle carte non ancora scoperte nel campo, questo è un plus che può trovare applicazioni interessanti, ma che andrà secondo me capito bene come sfruttare.
Per ora l’impressione è che sia una carta del Pass sottotono, ma abbiamo visto come certe valutazioni possono cambiare sia con l’evolversi del MetaMeta Sta per "Most Effective Tactics Availabe". L'insieme delle strategie, carte e mazzi più forti in un dato momento (con più vittorie o cubi guadagnati) tra quelli impiegati maggiormente dalla comunità dei giocatori., che con gli OTAOTA OTA sta per Over-The-Air e indica un insieme di cambiamenti (solitamente alle carte) che non necessita di scaricare un aggiornamento del gioco..
Varianti
Che è successo? Invasione di varianti istantanea, mai visto prima una tale eplosione per una carta appena uscita!






Ben 6 varianti. Oddio. Possiamo dirlo? Sono tutte buone varianti, però un po’ tutte uguali, ok le pose classiche dell’Uomo-Ragno, ok far notare che questo ha gli spararagnatele in evidenza… Però ne puoi scegliere una a caso e va bene.
Lascio la copertina ad Anand Ramcheron per il nome improponibile e per la tecnica di colorazione più personale rispetto alle altre; in questo senso ho apprezzato anche Marcelo Vignali.
Consigli per gli acquisti
Per qualche consiglio su buone storie e cicli del nostro, vi rimandiamo allo Speciale che abbiamo dedicato nel 2012 a Spider-Man per i 50 anni di pubblicazioni e a quello del 2022 per celebrare i 60 anni! Ne avete da leggere!
Qui facciamo giusto un po’ di storia sull’originale Spider-Man Brand New Day, ovvero il titolo con cui venne ribattezzata la serie principale dell’Uomo Ragno per una ventina di numeri a partire dal 2008, scritta da Dan Slott per i disegni di Marcos Martín e Chris Bachalo.
Panini ha pubblicato due volumi a inizio anno per allacciarsi all’uscita cinematografia. Questa serie parte con l’intenzione – editoriale più che narravita – di svecchiare il personaggio, che ritroviamo non più sposato con Mary Jane e senza che nessuno più ricordi che Peter aveva rivelato la propria identità in diretta nazionale durante gli eventi di Civil War (vedi box).
Ma come si è arrivati a questo punto? Attraverso una delle storie più discusse e odiate dai fan: One more day (in Italia: Soltanto un altro giorno), storia di J. Michael Straczynski e Joe Quesada che, con un colpo di spugna e con la scusante di un patto tra Peter e Mephisto, cancella il matrimonio tra lui e Mary Jane e altera le memorie di tutte le persone che hanno visto o avuto a che fare con l’Uomo Ragno nei 20 anni precedenti.
(Un veloce ripasso di Civil War? Ce l’abbiamo!)
Vi rimando a un articolo per approfondire e capire meglio tutto l’intreccio:
A questa storia è seguita One moment in time (Un momento nel tempo), scritto da Joe Quesada per i disegni di Paolo Rivera, in cui il quadro, già complicato e ingarbugliato, diventa pure più incasinato. Ecco perché, anche qui, se volete approfondire vi rimando a un approfondimento apposito:
Quelle di cui abbiamo parlato non rientrano certamente tra le migliori storie dedicate a Spider-Man, ma sono storie che hanno segnato profondamente la sua storia editoriale e che rappresentano, volenti o nolenti, un tassello importante nei suoi 65 anni di pubblicazioni.



