LUDODIDATTICA – A scuola con i giochi in scatola

Tra le attività proposte durante i nostri corsi dedicati al mondo dei social e del marketing abbiamo incluso dei momenti di ludodidattica utilizzando alcuni giochi in scatola con l’intento di semplificare l’apprendimento di concetti fondamentali.

Oggi vi presentiamo due titoli Cranio Creations: Nome in Codice, presentato come un utile esercizio di sintesi linguistica, e Gli Insoliti Sospetti, altro titolo semplice da spiegare, adatto a gruppi numerosi e perfetto per approfondire il concetto di target.

NOME IN CODICE

Le meccaniche di Nome in Codice, pluripremiato titolo di Vlaada Chvátil, permettono di sperimentare in forma di divertenti ed efficaci attività cognitive alcune pratiche complesse come la definizione del target e la sintesi linguistica.

Per chi non conosce il titolo in oggetto, la presentazione editoriale è sufficientemente esplicativa: le squadre si affrontano per scoprire chi per prima riesce a prendere contatto con tutti i suoi agenti, mascherati dietro i loro nomi in codice. I capi della squadra danno un indizio di una parola che può indicare più parole in gioco. I loro compagni cercano di indovinare le parole al quali il loro capo pensava. Nome in Codice è un gioco stimolante e creativo, in cui ci si diverte a trovare collegamenti tra parole che sembrano non avere niente in comune.

In estrema sintesi, due gruppi di giocatori devono tentare di indovinare le parole corrispondenti al loro colore all’interno di uno schema 5×5 esclusivamente attraverso gli indizi forniti dai loro capisquadra, il cui compito è legare più termini possibili nel singolo turno con una singola parola che ne rappresenti un sinonimo o un concetto di riferimento.

Utilizzare Nome in codice come esercizio didattico ha permesso agli studenti di apprendere in modo rapido, chiaro e intuitivo il concetto di target inteso come un pubblico selezionato (la propria squadra) a cui rivolgere un messaggio sintetico (l’indizio) volto a racchiudere più valori di riferimento (le parole da indovinare) con un obiettivo preciso.

 

E tutto questo con l’urgenza (ludica) di far giungere il messaggio prima degli avversari, spingendo al limite la propria creatività per collegare idee spesso distanti tra loro, ma presenti e inevitabili (come in una qualsiasi realtà aziendale), in modo coerente, facendo un lavoro non scontato di esclusione delle parole concorrenti o non appartenenti alla propria lista.

GLI INSOLITI SOSPETTI

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Questo gioco investigativo di Paolo Mori è un intelligente collaborativo che riporta alla mente il classico Indovina Chi? della MB. Sul sito dell’editore viene descritto così: Un pericoloso criminale si nasconde dietro apparenze innocue. Per catturarlo dovrete fare affidamento su un testimone tutt’altro che obbiettivo. Sarete d’accordo nel giudicare il carattere, le idee e le abitudini dei sospettati basandovi solo sul loro aspetto? Gioco investigativo sui pregiudizi, adatto a tutti.In sintesi i giocatori, nelle vesti di investigatori, dovranno interrogare un confuso testimone per rintracciare il colpevole di un reato all’interno di una rosa di 12 sospettati.

Il teste però non è in grado di riconoscere il colpevole, ma ne ricorda le abitudini. I giocatori dovranno quindi sottoporgli una serie di domande a cui lui dovrà rispondere con un sì o con un no per escludere via via gli innocenti entro 12 turni.

Trattandosi di un gioco che investe il tema dei pregiudizi, potrebbe apparire inappropriato per un pubblico in età scolare, ma dopo alcune partite (in particolare se i gruppi classe sono numerosi) emerge immediatamente il valore pedagogico della varietà culturale, perché pone i giocatori di fronte all’evidenza che i propri schemi di valutazione della realtà e delle persone NON sono sempre condivisi da tutti.

Per le finalità di un corso di marketing, è un’attività senz’altro utile a far percepire ai propri studenti come un target definito non condivida necessariamente valori, opinioni o stereotipi. Da un punto di vista umano, abbiamo ravvisato spesso e con piacere la sorpresa dei giocatori più giovani di constatare la propria differenza di opinioni, discutendone spontaneamente in una fase successiva. Dovrebbe bastare questo a farlo inserire nel programma scolastico delle scuole primarie e secondarie!

Insoliti sospetti ha da poco ricevuto un’espansione: intrigo internazionale, che aggiunge nuovi personaggi e nuove domande, alzando il livello dei dettagli “fuorvianti” per aggiungere varietà e divertimento.