Quando peschi una carta, dalle -1 di Costo se questa è la tua unica carta qui
Chi è
Personaggio creato da Bill Everett, debutta nel giugno 1972 su Sub-Mariner n. 50, nata da Namora, cugina semi-umana di Namor, che rimase incinta tramite manipolazione genetica ad opera dello scienziato atlantideo Vyrra, il quale le impiantò un proprio clone infuso con i geni dei più grandi guerrieri di Atlantide. Per anni Namorita stessa non sa di essere un clone — dettaglio che, quando viene a galla, le scatenerà una crisi d’identità di proporzioni atlantidee (il trauma le fa manifestare la caratteristica pelle blu e diviene così Kymaera). Fin qui, sembra già abbastanza per un soap opera, ma la famiglia atlantidea non si accontenta mai del minimo sindacale di dramma: suo padre Talan muore quando lei ha tre anni, e sua madre Namora viene avvelenata dalla rivale Llyra poco dopo.
A un certo punto Namorita finisce coinvolta — per puro caso, come capita praticamente a chiunque a Manhattan — nella battaglia contro Terrax, e da lì nasce l’ennesimo gruppo del Marvel Universe: i New Warriors, che hanno anche una loro testata scritta da Fabian Nicieza e disegnata da Mark Bagley, durata 75 numeri. Namorita è membro fondatore, spesso leader de facto quando Night Thrasher si distrae, e porta avanti il gruppo tra crisi sentimentali, preoccupazioni ecologiche e il classico repertorio da supereroe ventenne con troppi problemi irrisolti.
E poi arriva Civil War. I New Warriors, capitanati da Speedball e Night Thrasher e ripresi costantemente dalle telecamere del loro reality show, assaltano un gruppo di supercriminali evasi rifugiati a Stamford. Nitro s’incazza, distrugge un intero isolato e causa seicento vittime, tra cui gli stessi New Warriors e duecento bambini di una scuola elementare vicina. Namorita muore in quell’esplosione, e suo cugino Namor, furioso, attiva persino agenti dormienti della Guardia Reale Atlantidea per dare la caccia a Nitro. Un dettaglio che racconta più di mille pagine quanto fosse importante per lui. Da lì, tra resurrezioni temporali, versioni alternative e un involontario bacio di Nova che la salva da una linea temporale all’altra, la continuity di Namorita è diventata — diciamolo — un ginepraio.
Però che bel personaggio! Supereroina, atlantidea, ma con una parabola che più umana non si può: viva Kymaera!
Corrispondenza poteri-personaggio dei fumetti
Come cugina di Namor, Namorita è un ibrido con una forza sovraumana e la capacità di volare utilizzando le piccoli ali che ha alle caviglie. Quindi i poteri in sé con l’effetto non c’entrano una mazza. Chiarito questo punto, che può essere la conclusione del 75% dell’analisi delle carte di Snap, raccogliendo info per creare questa scheda sono incappato in una vignetta (la trovate più avanti) che rende il tutto molto, molto coerente. Avrebbe raggiunto il massimo e avrebbe potuto pure scalzare Alioth se la carta si fosse chiamata Kymaera!
[E dagli pure suggerimenti per altre carte doppioni, allora! – ndWSPE]

La carta è forte?
A differenza di un RampRamp Da To ramp (arrampicarsi), sono quei mazzi che hanno bisogno di generare più Energia di quella base per poter giocare più carte dal costo alto. classico, questa carta offre uno sconto ricorrente che si applica turno dopo turno, semplicemente pescando. Se riuscite a mantenere Namorita isolata sulla sua location per tre o quattro turni, avete accumulato altrettanti sconti, ognuno dei quali può sbloccare giocate finora possibili o in maniera limitata con carte come Psylocke o Jennifer Kale, oppure coinvolgendo almeno due carte (la classicissima Electro+Blink, oppure Hope Summers+Kitty Pride, ecc.). Il rovescio della medaglia è altrettanto evidente: qualsiasi altra carta giocata sulla sua stessa location, anche per errore o per necessità tattica, disattiva l’effetto.
Buono anche il fatto che la carta sia in continuità con i parenti Namor e Namora, anche loro come saprete giocano infatti sull’essere soli in una location. In generale, mi sembra una carta che a prima vista può avere buon potenziale visto che per tre turni in teoria può garantire carte scontate. Certo non sembra una buona idea giocarla insieme a Namor perché significherebbe poi dover ammassare tutte le altre carte in una sola location, però magari potrebbe uscire un mazzo interessante studiando bene.
Varianti


Io non capisco perché cazzo devo giocare una carta con una che schiaccia a beach volley, i fumetti sono una cosa seria, perdio!

Comunque, pure le varianti non aiutano: in una prende il sole, nell’altra sembra un incrocio tra Puffetta e la Sirenetta.
Carissima Second Dinner e carissimi artisti disegnatori di carte, QUESTA è KYMAERA:
Consigli per gli acquisti
Il punto di partenza più accessibile è purtroppo anche il più indiretto: Civil War, pubblicato da Panini Comics a partire da marzo 2007 nella collana Marvel Miniserie, scritto da Mark Millar e disegnato da Steve McNiven. Non è propriamente un fumetto su Namorita, ma è l’evento che la rende rilevante per l’intero Marvel Universe: l’incidente di Stamford, in cui Namorita e gran parte dei New Warriors perdono la vita nell’esplosione di Nitro, scatena la spaccatura tra Iron Man e Capitan America che dà il via alla guerra civile dei supereroi. Negli anni l’opera è stata ristampata più volte da Panini — dal Marvel Omnibus al recente Marvel Must-Have — quindi non sarà difficile trovarne una copia.
La cattiva notizia è che la serie classica New Warriors di Fabian Nicieza e Mark Bagley — quella dove Namorita nasce davvero come personaggio a tutto tondo e vive gran parte delle sue storie più importanti — non ha mai ricevuto un’edizione organica in italiano. La prima miniserie uscita per la Marvel Italia si trova solo nel mercato dell’usato.


