ObiettivoObiettivo Si tratta di carte che hanno una missione da portare a termine durante il match e che produce effetti al completamento. Se la carta obiettivo è in gioco, la partita risolverà tutti gli altri effetti (Fine turno), quindi controllerà se l’obiettivo è stato completato. Se le condizioni sono soddisfatte, l’abilità si attiverà (una volta per partita).: Possiedi una prima linea completa in ogni campo ➡️ Trasforma in Apocalisse, Scelta dei Celestiali. (0/6)
Alla scoperta: Scambia la tua carta di Forza minore in prima linea in un campo qualsiasi con una carta nel tuo mazzo.
Chi è
En Sabah Nur (“La luce del mattino”) è il nome originario del personaggio noto come Apocalisse (carta già presente in Snap da tempo immemore). È stato uno dei primi mutanti al mondo, il primo della “seconda generazione”. Nato nell’antico Egitto, egli è un mutante immortale, genìa nota come “gli Esterni”. Abbandonato dai suoi genitori è stato cresciuto dal crudele Baal e dalla sua tribù facendone suoi i principi: solo i più adatti e spietati possono e devono sopravvivere.
Ridotto in schiavitù, pianificò di vendicarsi del Faraone Rama-Tut, una delle versioni alternative di Kang il conquistatore, e del suo signore della guerra, Ozymandias, per la morte di Ball. I tentativi di Rama-Tut di assoggettare Nur al suo potere fallirono e anzi attivarono i suoi poteri facendolo diventare Apocalisse.
Egli divenne un conquistatore e fu adorato nei secoli come un dio, con al suo fianco i prescelti noti come Cavalieri dell’Apocalisse che egli sceglieva e pontenziava e che utilizzava come prima linea di attacco.
Apocalisse venne scelto dai Celestiali come uno dei guardiani incaricati di controllare che l’evoluzione umana seguisse il proprio corso naturale e per questo compito lo tramutarono in un essere ancora più potente grazie alla loro tecnologia.
Soggetto a lunghi periodi di letargo, con l’aumento esponenziale dei mutanti nell’era moderna si risvegliò dal proprio sonno e per molto tempo fu uno dei principali avversari degli X-Men, protagonista di diversi cicli fondanti dei mutanti Marvel.
Nella recente saga di Krakoa, in cui i mutanti fondano un nuovo ordine e una nazione ispirata a ideali diversi da quelli umani, arrivò perfino a far parte del Consiglio Silenzioso, il loro governo.
Corrispondenza poteri-personaggio dei fumetti
En Sabah Nur/Apocalisse è un mutante dagli enormi poteri. Intanto è immortale (e può auto-resuscitarsi nel caso qualcuno riesca a ucciderlo), inoltre i suoi poteri già grandi si sono evoluti con il tempo e sono stati aumentati dagli innesti di tecnologia celestiale. Può manipolare la sua struttura atomica permettendogli di cambiare forma, grandezza, abilità, può sopravvivere alle condizioni più estreme e perfino rigenerare parti del corpo. Ha forza e resistenza sovrumane, è praticamente invulnerabile, può assorbire e manipolare l’energia, volare, teletrasportarsi, ha poteri psichici come telepatia e telecinesi, oltre ad essere un combattente eccezionale e dotato di una intelligenza geniale. Grazie agli strumenti presi dai celestiali, può donare ai suoi prescelti abilità speciali e potenziamenti.
Questo tra tutti è il punto su cui si sono concentrati per immaginare la sua carta, che ha due versioni: En Sabah Nur quando viene giocata, che al raggiungimento dell’obiettivo diventa Apocalisse, il prescelto dai celestiali. Questo già è un buon modo di portare la storia del personaggio nella carta, sottolineando come egli si sia trasformato con lo sviluppo dei suoi poteri mutanti e con la chiamata da parte dei Celestiali. Inoltre, il suo potere in questa nuova incarnazione di sostituire una carta debole con una dal mazzo (si spera più forte!) si ricollega ai suoi Cavalieri dell’Apocalisse, che saranno uno dei temi portanti della stagione. Quindi, bene, bravi, bis!

La carta è forte?
Bella domanda: intanto è la prima carta a introdurre la nuova meccanica Obiettivo, verso cui ovviamente c’è curiosità e interesse. Inoltre la sua meccanica è particolare, anche se alla fine appare più complicata a leggerla di quanto non sia. Il nostro scopo sarà di riempire la nostra prima linea (giocando quindi almeno altre 5 carte, o carte che ne generano altre) per far guadagnare alla carta +3 di Forza e sostituire in uno dei 3 campi scelto casualmente la carta più debole in prima fila con una del mazzo. La carta è quindi un facilitatore, se vogliamo, una sorta di Jubilee o di Lockjaw in differita: vista così, non è una abilità che necessariamente cambi la vita, però l’effetto sorpresa può essere un’arma importante e, se giocato tenendo per esempio il completamento dell’obiettivo per gli ultimi turni, è più facilmente gestibile per pescare una carta di cui abbiamo bisogno – e per carte come Tribunale Vivente, per esempio, potrebbe essere un aiuto importante per completare la strategia di vittoria. A meno di interazioni che non sappiamo ancora vedere, non sembra arrivare all’eccessivo potere dei precedenti pass.
Varianti




Quattro varianti inizialmente previste per En Sabah Nur. Sebbene nessuna delle illustrazioni di Dardo Studios, Fireball Studio e System Studios sia urenda, anzi ben realizzata e di impatto, nemmeno comunque si distinguono per particolare inventiva. La variante di Mooncolony non è certo una perla di originalità, ma se proprio devo scegliere almeno si distingue.
Consigli per gli acquisti
L’Era di Apocalisse è stato uno dei crossover più importanti degli anni ’90, che potete recuperare in un cofanetto da Panini Comics. Tra le sue pagine si immagina una realtà alternativa in cui Charles Xavier, il Professor-X, muore prima di formare gli X-Men, lasciando Apocalisse senza avversari e assoggettando il mondo al suo volere. A contrastarlo trova gli X-Men di questa realtà idetificata poi come Terra-295 (a differenza dell’universo “normale” chiamato Terra-616), guidati da Magneto, qui sposato con Rogue. In questo universo Thor non ha mai scoperto le sue origini divine, Spider-Man è stato ucciso da Apocalisse, Wolverine è conosciuto solo come Arma X. Il crossover non risparmia morti eccellenti e viene risolto da Alfiere, che riesce a riportare la realtà a quella conosciuta impedendo la morte di Xavier nel passato. Tra gli autori coinvolti Mark Waid, Jeph Loeb, Scott Lobdell, Joe Madureira, Chris Bachalo e Andy Kubert.
Di questa saga così importante e delle sue ramificazioni abbiamo scritto su Lo Spazio Bianco all’interno di una Speciale sugli X-Men:
Tra le ultime apparizioni segnaliamo invece questo volume che segue la fine della Saga di Krakoa e che vede Apocalisse tornare al suo ruolo di villain: X-Men: L’Erede di Apocalisse.



