Alla fine del turno: Se in questo turno hai giocato una carta di Costo 1, -2 Forza a una carta avversaria posizionata qui.
Chi è
Creato da Chris Claremont e Paul Smith nel 1983, Lockheed è il draghetto di Kitty Pride. Lo vediamo ritratto in alcune varianti della carta su Marvel Snap, per esempio quella di (che fine ha fatto?) Carmen Carnero o quella fighissima qui a destra, opera di In-Hyuk Lee.
Il suo nome deriva dal velivolo degli X-Men, una variante potenziata del ricognitore Lockheed SR-71 “Blackbird” in forza all’aeronautica statunitense e alla NASA dagli anni ’60 fino al 1999. Il draghetto è il fido compagno di Kitty Pride sin da quando aiutò lei e gli X-Men a sfuggire agli alieni noti come Covata (anche loro presenti su Snap con la carta Brood).

Corrispondenza poteri-personaggio dei fumetti
È un drago, però è piccolo, praticamente un gatto con le ali. Se ci pensiamo, anche Daenerys Targaryen coi suoi draghetti faceva paura, ma solo perché si sapeva che sarebbero cresciuti, Lockheed invece rimane (quasi) sempre piccolo ma è un buon combattente, sputa fuoco, vola e comunica telepaticamente con Kitty. Quest’ultima caratteristica è stata riportata benissimo nel gioco perché, una volta piazzato, si può rigiocare Kitty Pride attivandone l’effetto ogni fine turno. Si piazza quindi in ottima posizione nella nostra scala di aderenza.

La carta è forte?
Sembra discreta, ma qui aprirei una polemica subitanea sull’opportunità di farla uscire come serie 5. L’archetipo Zoo ne potrebbe giovare, ma forse la sua collocazione migliore potrebbe essere un mazzo End of turn con Jocasta e Invisible Woman First Steps a rafforzarne l’effetto. Discreta sinergia anche con la carta del pass Shou-Lao, visto che necessita di diverse carte a 1 per giocarne almeno due a turno e attivarne così l’effetto.
Il suo problema principale è che necessita di almeno una carta avversaria nella location, dunque è probabile che debba essere giocata non in curva ma almeno un turno dopo, perdendo da subito almeno 2 punti dalla sua portata massima.
È online un video di DevilMat (se non l’aveste ancora letta, potete con l’occasione recuperare l’intervista pubblicata a dicembre nella nostra sezione dedicata) in cui la carta viene testata su un mazzo che sembra abbastanza solido anche senza la combo di Lockheed.
Varianti



La più bella è certamente quella di Creative House Pocket, che vince su Joshua Raphael che ha disegnato Smaug, cadendo nell’errore commesso anche nella carta base, vi ricordo infatti che LOCKHEED È PICCOLO, e quello raffigurato sembra più Locksteed (ossia la versione di Lockheed nella serie X-Babies, più grande e simile a un drago incazzoso).
Rian Gonzales non lo commento nemmeno perché non ho soldi per pagarmi un eventuale avvocato.
Consigli per gli acquisti
Dubitiamo che qualcuno voglia recuperarsi la bibliografia del draghetto. Segnaliamo che l’episodio d’esordio è targato 1983 su The Uncanny X-Men #166, scritto da Chris Claremont e disegnato da Paul Smith. Panini Comics (lo sappiamo che citiamo sempre questo editore, ma d’altra parte è il licenziatario per l’Italia e mezzo mondo dei fumetti Marvel!) lo ha pubblicato su Marvel Integrale – Gli Incredibili X-Men 22.



