Alla fine del turno: +1 Forza a ciascuna delle tue carte che si è spostata in questo turno.
Chi è
Quello di Mary Jane Watson (o MJ per gli amici) è stato uno degli ingressi più iconici nella storia del fumetto. La vignetta è l’ultima dell’ultima pagina di The Amazing Spider-Man # 42 del novembre 1966, albo scritto da Stan “The Man” Lee e disegnato da John Romita Sr. – insomma, storia del fumetto, mica cotiche. Già vedendola in questa apparizione, fa quantomeno sorridere il fatto che già negli albi precedenti fosse stata introdotta senza mai farla vedere al lettore, facendola passare per la classica “ragazza della porta accanto”. Certo, figona stratosferica, capelli rossi e occhi verdi, che farà carriera come attrice e modella: proprio l’archetipo della ragazza della porta accanto. Stan, ma dove vivevi?
MJ è da sempre il principale love interest di Peter Parker e, proprio come Spider-Man, è passata attraverso decenni di storie che ne hanno cambiato continuamente lo status e la storia, senza contare un paio di versioni Ultimate e chissà quante storie alternative. Il matrimonio tra lei e Peter, una figlia nata morta in un universo, ma che prosegue il “lavoro di famiglia” in un altro, in tempi più recenti è passata dall’altra parte della sponda diventanto una supereroina prima con il nome di Jackpot grazie a una tuta tecnologica, poi come ospite nientemeno che di Venom in una recente serie.
Al di là dei vari cambiamenti, MJ è sempre stata raccontata come una donna forte, indipendente, risoluta e capace di aiutare gli altri grazie alla sua generosità e decisione: qualità che l’hanno resa tra i personaggi femminili più amati della Marvel Comics.
Corrispondenza poteri-personaggio dei fumetti
Sicuramente Mary Jane è stata per molto molto molto tempo uno dei punti di forza di Spider-Man. Certo, se avesse potenziato solo lui sarebbe stata un po’ limitante quindi possiamo dire che, tutto sommato, il giudizio è positivo.
La carta è forte?
Carta del Super Premium Pass, sembrerebbe adatta a tutte le varianti Move. Calata al terzo turno può garantire potenzialmente diversi punti, ma sembra difficile immaginarla capace di exploit esagerati. Certo, piazzata bene – e per giocare Move si deve essere molto attenti nel come si riempiono i campi – e con un Heimdall a T6 quanto potrebbe arrivare a mettere in un solo turno? Vale anche per questa carta quello detto per Spider-Man BND: merita una valutazione più attenta in sinergia con le carte Spostabili della stagione. Sembra comunque migliore della carta del Premium Pass, oltre ad avere pure più Forza base: alla faccia del sesso debole!
Varianti



Torniamo a un numero consono di varianti, inoltre apprezzabile la varietà di stili e di modi in cui viene presentata MJ. System Studio francamente non mi piacciono viso ed espressione. Ramcheron fa un’altra bella prova ma esaguera con la frangetta che schiaccia la testa alla povera MJ rovinando un po’ l’effetto. Voto quindi per ADIA con il suo tratto da serie animata che mi piace molto.
Consigli per gli acquisti
Ovviamente è difficile fare un elenco esaustivo di storie, MJ è uno dei personaggi fissi della serie da decenni, quindi andiamo a segnalarne alcune magari reperibili in italiano (ma non prometto nulla).
Con una copertina del genere, non possiamo non citare Fun And Games contenuto in The Amazing Spider-Man Annual #19. La copertina non rispecchia quanto avviene nell’albo, ed è un peccato perché il costume starebbe meglio a lei che a Peter, ma viene narrata comunque la capacità della donna di essere un’eroina a sua volta, ricoprendo un ruolo fondamentale nello sconfiggere il figlio di Spider-Slayer, uno dei cattivi più oscuri di Spider-Man. Il bello è che potete trovarla facilmente in italiano su Marvel Masterworks#185 – Spider-Man #25. Storia di Louise Simonson e disegni di Mary Wilshire.
Impossibile non citare The wedding, da The Amazing Spider-Man Annual # 21 di David Michelinie, James Shooter, disegnato da Paul Ryan, raccolto insieme ad altri matrimoni di casa Marvel in questo volume Panini Comics I Grandi Matrimoni Marvel. Da appuntarsi per il prossimo San Valentino!
Altro tassello interessante è la storia del primo incontro tra Mary Jane e Peter Parker dal punto di vista di lei, raccontato nell’albo Untold Tales of Spider-Man #16 di Kurt Busiek e Pat Olliffe del 1996, in cui viene svelato come lei fosse già a conoscenza dell’identità segreta di Peter. Un albo che in poche pagine delinea il carattere di MJ, in particolare lo scarto tra la spensieratezza, la voglia di far festa e godersi la vita che mostra al di fuori, e i drammi vissuti con i dubbi che le hanno lasciato dentro. In Italia su Le Storie Mai Narrate di Spider-Man: Strani Incontri – Marvel Geeks 2.
Da segnalare le due versioni Ultimate. La prima collana Ultimate Spider-Man risale al 2001 per i testi di Brian Michael Bendis e i disegni di Mark Bagley. In un universo completamente nuovo la storia di Peter Parker può ripartire dai tempi della scuola, ritrovando lo spirito delle primissime storie Marvel. Uno degli albi fondamentali è Confessione su Ultimate Spider-Man #13, in cui Peter rivela a Mary Jane di essere un supereroe. Serie ancora fresca e godibile disponibile in Omnibus costosetti, purtroppo il primo è pure esaurito e va cercato nell’usato.
Nel 2024 viene lanciato un nuovo universo Ultimate e una nuova serie Ultimate Spider-Man, di Jonathan Hickman e Marco Checchetto, con premesse completamente all’opposto: Peter Parker diventa Spider-Man quando è già un uomo adulto, sposato con MJ e con due figli. Questo cambia l’approccio ma non l’importanza di Mary Jane come figura di riferimento per il supereroe. Ultimate Spider-Man 1 – Sposato con Figli è disponibile nella collana Marvel Collection.
Infine, un approfondimento sui primi 50 anni del personaggio nel nostro speciale dedicato a Spider-Man nel lontano 2012:







