Alla scoperta: Mescola tre demoni nella tua mano. Quando peschi una carta di Forza pari o superiore a 6, +2 Forza.
Chi è
Prima di tutto dobbiamo capire due cose. La prima: la carta si chiama Shadowlands Daredevil o Daredevil Shadowlands? [Second Dinner svela che in inglese si dice Shadowlands Daredevil, in italiano Daredevil Shadowland. Passate alla lingua turca. – ndWSPE]
La seconda, ma più importante questione è la seguente: perché la carta si chiama Shadowlands se il ciclo di fumetti di Andy Diggle si intitola Shadowland? Boh. [A questo punto ho il sospetto sia una sorta di genitivo sassone ma senza apostrofo… – ndWSPE]
Comunque, parliamo di Daredevil che è meglio.
Conosciuto per tanti anni in Italia come Devil (hanno tolto il Dare perché siamo un popolo avaro) le origini di Daredevil affondano le radici nel quartiere newyorchese di Hell’s Kitchen, dove il giovane Matt Murdock cresce sotto l’ala protettiva del padre, il pugile Jack “Battlin'” Murdock. Jack spinge il figlio a studiare con dedizione per evitargli una vita di violenza, ma il destino interviene in modo tragico quando Matt, in un atto eroico per salvare un anziano da un camion fuori controllo, viene colpito al volto da scorie radioattive. L’incidente lo priva della vista per sempre, ma le radiazioni potenziano i suoi restanti quattro sensi oltre ogni limite umano, dotandolo di un “senso radar” che gli permette di percepire il mondo circostante in modo più nitido di quanto farebbe con gli occhi. Sotto la guida del severo maestro Stick (sarà la carta dell’evento Team Clash), Matt impara a padroneggiare queste abilità e a diventare un esperto di arti marziali. La trasformazione definitiva in giustiziere avviene quando suo padre viene ucciso dalla malavita per essersi rifiutato di truccare un incontro di pugilato. Consapevole che il sistema legale ha dei limiti intrinsechi, Matt decide di condurre una doppia vita: di giorno combatte le ingiustizie come avvocato idealista mentre di notte, indossando il costume di Daredevil, perseguita i criminali tra i vicoli di New York, usando la paura e le sue abilità sovrumane per proteggere gli innocenti nei panni de Il Diavolo di Hell’s Kitchen.
Arrivando a Shadowland (senza s finale), in questo ciclo Matt accetta l’impensabile: diventa il leader della Mano, l’organizzazione di ninja assassini che ha combattuto per anni, con l’illusione di poterla riformare dall’interno e usarla come forza per il bene. Tornato a Hell’s Kitchen, fa costruire un enorme tempio-prigione chiamato appunto Shadowland e inizia a imporre una sorta di legge marziale nel quartiere. Si scopre poi che questo cambio nel comportamento di Matt è dovuto a una possessione demoniaca risolta infine da Iron Fist.
Corrispondenza poteri-personaggio dei fumetti
Il potere della carta originale è fenomenale, permettendo di vedere il turno 5 dell’avversario, e assolutamente in linea coi poteri del personaggio. Qui c’è un che di corrispondenza con la questione del demone, però l’effetto non mi sembra proprio il massimo come aderenza, anche se interessante come meccanica perché poi le carte di forza almeno pari a 6 non necessitano di essere giocate, ma è sufficiente pescarle.
La carta è forte?
Ha senza dubbio del potenziale, poiché la sua abilità di generare tre Demoni fornisce una riserva di 18 punti Forza, se non si vogliono giocare i demoni una volta pescati, si può pensare a un Lockjaw per rimescolali nel mazzo dopo aver triggerato Daredevil. Comunque sia io non sputerei a mettere in capo una 1-6 ottenuta senza neanche la sbatta di capire cosa fare di The Hood. Shadowlands Daredevil scala rapidamente diventando una minaccia a basso costo che obbliga l’avversario a dotarsi di counter come Shadow King o Shang-Chi. Mi ricorda un po’ Strange Supreme, che inizialmente fu anche difficile da contrastare per la facilità con cui guadagnava punti, magari potrebbe nascere una sinergia fra i due?
Varianti



La variante del pass è opera di quel mammasantisima di Viktor Farro e non può non essere la cover di questo articolo, sebbene anche System Studios abbia fatto un ottimo lavoro. L’ultima preferisco non commentarla per non incorrere in possibili guai giudiziari.
Consigli per gli acquisti
La mini Shadowland che ha ispirato questa carta è stata pubblicata in Italia alla fine del 2010 su Devil&Hulk #170, 172, 174, 175, 177, per essere poi raccolta nella collana della Gazzetta dello Sport, Supereroi – Il Mito #20 del 2013 e da Panini Comics in Marvel: Le Battaglie Del Secolo #25 del 2016, ma in entrambi i casi dovete rivolgervi al mercato dell’usato. Sigh.
Invece di storie stupende con protagonista il Diavolo di Hell’s Kitchen ce ne sono a bizzeffe, a partire dal leggendario Rinascita di Miller/Mazzucchelli, Yellow di Loeb/Sale o ancora Gli ultimi giorni di Bendis/Mack, Diavolo custode di Smith/Quesada e tanti altri. Come al solito queste storie si trovano sul mercato dell’usato, oppure in edizioni piuttosto costose, spendere per spendere c’è questo Omnibus della run di Chip Zdarski e del nostro Marco Checchetto (noi abbiamo parlato del primo volume qui).

Ma se non vi fidate, noi abbiamo chiesto a Carmine Di Giandomenico, uno dei più famosi disegnatori italiani anche negli States, la sua personale lista delle 11 storie migliori del Cornetto:


