Marvel Snap ha ormai oltre 400 carte e, per chi comincia, orientarsi tra tutte le possibilità può non essere semplicissimo. Per fortuna esistono siti, community e content creator che possono aiutare a conoscere meglio il gioco (diversi link interessanti li trovate nella nostra sezione Risorse).
Un buon punto di partenza è imparare a riconoscere i suoi archetipi, ovvero famiglie di mazzi costruite intorno a una particolare meccanica o condizione di vittoria. In parole povere: il tema del mazzo e il modo in cui cerca di vincere.
Cominciamo da uno dei più classici: il DestroyDestroy Mazzi che basano la strategia di vittoria sul distruggere le proprie carte per potenziarle o ottenere altri vantaggi. Es: Carnage, Venom, Death, Knull..
Destroy è particolarmente adatto per fare esperienza su Marvel Snap perché la sua meccanica fondamentale è semplice da comprendere, ma offre spazio per imparare a giocare sempre meglio e capire dinamiche e strategie. Buona parte del suo nucleo è inoltre composta da carte delle Serie 1, 2 e 3, ovvero ottenibili gratuitamente semplicemente avanzando nella collezione, mentre quelle delle Serie superiori servono soprattutto a potenziarlo e ad ampliare le possibilità strategiche.
È anche uno degli archetipi più longevi di Marvel Snap: nel corso degli anni sono arrivate nuove carte e numerose varianti, ma il suo nucleo e soprattutto la sua filosofia sono rimasti riconoscibili. E, fattore da non sottovalutare mai, distruggere continuamente le proprie carte è anche piuttosto divertente. Almeno finché dall’altra parte non compare Armor…

Strategia principale
Il principio alla base di Destroy è contenuto nel suo stesso nome: distruggere le proprie carte per ottenere un vantaggio.
Normalmente perdere una carta che abbiamo giocato sembrerebbe qualcosa di negativo. Qui avviene il contrario: vogliamo deliberatamente eliminarne alcune perché la loro distruzione attiva effetti positivi, aumenta la Forza di altre carte o alimenta le nostre condizioni di vittoria.
Per capire come funziona il mazzo possiamo quindi dividere le carte in tre grandi categorie:
- carte da distruggere, che ci ricompensano quando vengono eliminate;
- carte che distruggono, necessarie per attivare il motore;
- carte che sfruttano le distruzioni, trasformandole in ulteriore Forza o vantaggio.
- carte di supporto, non strettamente necessarie ma capaci di aggiungere qualcosa.
Carte da distruggere
Le “vittime” designate della strategia. Dando una rapida occhiata a questa prima categoria diventa subito evidente il modus operandi del mazzo: tutte queste carte ci offrono un vantaggio proprio quando vengono distrutte.
Serie 1-3

Nova: 1/1 – Alla distruzione: +1 Forza alle tue carte in gioco.

Wolverine: 2/3 – Allo scarto o alla distruzione: Rigenera questa carta in un campo casuale con +2 di Forza.

Sabretooth: 3/5 – Alla distruzione: Riprendi questa carta nella tua mano. Il suo Costo diventa 0.

Bucky Barnes: 2/2 – Alla distruzione: Sostituisce questa carta con Soldato d’Inverno. (Soldato d’Inverno: 2/7)

Deadpool: 1/1 – Alla distruzione: Riprendi questa carta nella tua mano con il doppio della Forza.
Nova è probabilmente l’esempio più semplice: lo distruggiamo e tutte le nostre carte già in gioco ricevono +1 Forza. Quando possibile, conviene quindi aspettare di avere sviluppato in maniera consistente il tavolo prima di eliminarlo.
Bucky Barnes si trasforma invece da una debole carta da 2 di Forza in un Soldato d’Inverno da 7, garantendo un guadagno immediato.
Wolverine, Sabretooth e Deadpool introducono un concetto ancora più importante: la possibilità di distruggere più volte la stessa carta:
- Wolverine ritorna automaticamente in gioco ogni volta con +2 Forza;
- Deadpool torna nella nostra mano raddoppiando la propria Forza: da 1/1 diventa 1/2, poi 1/4, 1/8, 1/16 e così via. Più riusciamo a distruggerlo, più può trasformarsi in una delle principali condizioni di vittoria del mazzo;
- Sabretooth non aumenta la propria Forza, ma dopo la prima distruzione torna in mano a Costo 0. Possiamo quindi rigiocarlo gratuitamente e sacrificarlo di nuovo, continuando ad alimentare le altre sinergie del mazzo.
Il primo principio da imparare è quindi semplice: non vogliamo soltanto distruggere le nostre carte, ma possibilmente distruggere più volte quelle che continuano a ricompensarci.
Serie 4

X-23: 1/1 – Allo scarto o alla distruzione: Rigenera questa carta in un campo casuale e ottieni +1 Energia nel prossimo turno.
X-23 segue lo stesso principio di Wolverine: dopo essere stata distrutta ritorna in un campo casuale e può quindi essere sacrificata nuovamente. La ricompensa, però, è ancora più preziosa: Energia aggiuntiva.
Distruggerla al momento giusto permette di anticipare giocate normalmente impossibili o di combinare più carte nello stesso turno. Non conta quindi soltanto riuscire a distruggerla, ma anche quando farlo.
Serie 5

Headpool: 1/1 – Alla distruzione: Riprendi questa carta nella tua mano e conferisci a tutte le carte presenti nella tua mano +1 Forza.

Moira X: 1/2 – Alla distruzione: Ottiene una copia della tua mano d’apertura.
Con queste carte entriamo nelle opzioni più avanzate dell’archetipo, non necessarie per cominciare, ma capaci di potenziarne ulteriormente il motore:
- Headpool torna in mano e aumenta la Forza di tutte le carte che abbiamo in mano. Attenzione all’ordine del testo: prima torna in mano e poi viene applicato il +1, quindi beneficia egli stesso del proprio effetto;
- Moira X permette invece di recuperare una copia della nostra mano iniziale. Se faceva parte di quella mano, può ottenere anche una nuova copia di sé stessa, rendendo potenzialmente reiterabile il procedimento. Può aiutare ad avere più copie delle carte da distruggere, oppure più copie delle carte che sfruttano il meccanismo per diventare più forti.
Sono entrambe carte potenti, ma non indispensabili: il Destroy classico funziona già bene, a livelli di collezione bassi soprattutto, prima di arrivare alla Serie 5.
Ora che abbiamo le vittime, ci servono i carnefici.
Carte che distruggono
Il nucleo storico di Destroy è formato da quattro carte disponibili entro la Serie 3.

Carnage: 2/2 – Alla scoperta: Distruggi le altre carte che possiedi qui. +2 Forza per ogni carta distrutta.

Deathlok: 3/6 – Alla scoperta: Distruggi le altre carte che possiedi qui.

Venom: 3/3 – Alla scoperta: Distruggi le altre carte che possiedi qui, poi aggiungi la loro Forza a questa carta.

Killmonger: 3/3 – Alla scoperta: Distruggi TUTTE le carte di Costo 1.
Pur svolgendo lo stesso lavoro di base, hanno funzioni differenti:
- Deathlok è il più semplice: elimina tutte le nostre altre carte nel campo e mette contemporaneamente 6 punti di Forza sul tavolo.
- Carnage ha meno Forza iniziale, ma riceve +2 per ogni carta distrutta. Con tre vittime diventa quindi un 2/8.
- Venom assorbe invece tutta la Forza delle carte eliminate, diventando particolarmente efficace nei campi già ben popolati.
- Killmonger agisce su tutto il “tavolo” e distrugge anche le carte avversarie di Costo 1. Può quindi eliminare contemporaneamente Deadpool, X-23, Nova e/o Headpool anche se si trovano in campi separati, oltre a disturbare il piano dell’avversario.
Scegliere quale distruttore utilizzare e quando è una delle abilità principali da sviluppare. Carnage può essere perfetto nelle prime fasi per attivare rapidamente le nostre carte, mentre Venom acquista più valore aspettando che un campo abbia accumulato Forza.
Altri distruttori
Esistono poi alcune alternative utili per personalizzare il mazzo.

Tombstone: 2/4 – Alla scoperta: Distruggi la tua carta con la Forza più bassa in ogni altro campo.
Può eliminare fino a due carte contemporaneamente senza doverle concentrare nello stesso campo. Non possiamo però scegliere il bersaglio, quindi bisogna prestare attenzione alla Forza delle carte presenti.

Kid Omega: 2/1 – Attiva: Distruggi la prossima carta che giochi in questo turno per ottenere la sua Forza.
Offre maggiore precisione: possiamo giocarlo in anticipo, decidere quando attivarlo e scegliere esattamente quale carta sacrificare, trasformandone contemporaneamente la Forza in propria.

Lady Deathstrike: 5/7 – Alla scoperta: Distruggi tutte le carte qui che hanno 3 o meno di Forza.
Può eliminare anche le carte avversarie, diventando contemporaneamente uno strumento per le nostre sinergie e una possibile carta di controllo.

Attuma: 4/10 – Alla fine del turno: Distruggi una delle carte con la Forza minore che possiedi qui.
Unice a una buona dose di Forza a un meccanismo di distruzione automatica a fine turno, potendo creare interazioni interessanti con Deadpool, Wolverine o X-23.

Destroyer: 6/18 – Alla scoperta: Distruggi le altre carte in tuo possesso negli altri campi.
È una finisher molto potente, ma richiede una disposizione del tavolo più attenta. Con X-23 può inoltre essere anticipato al quinto turno.

Arnim Zola: 6/0 – Alla scoperta: Distruggi una delle carte che possiedi qui per copiarla negli altri campi.
È più una carta da combo che un semplice distruttore: il bersaglio più classico è un Venom molto grande, che viene distrutto e copiato negli altri due campi, attivando nuovamente la propria abilità.
Carte che sfruttano le distruzioni
Finora abbiamo visto che distruggere una carta può già rappresentare un vantaggio. Destroy possiede però anche carte che trasformano tutto quello che abbiamo distrutto durante la partita in ulteriore Forza.

Death: 8/12 – Costa 1 in meno per ogni carta distrutta in questa partita.
Più carte vengono distrutte, meno Death costa. Il dettaglio importante è che il testo non parla soltanto delle nostre carte: contano anche quelle dell’avversario, per questo Killmonger diventa particolarmente efficace: distruggere quattro carte di Costo 1 significa attivare le nostre eventuali abilità, disturbare l’avversario e ridurre contemporaneamente di 4 il Costo di Death.
L’obiettivoObiettivo Si tratta di carte che hanno una missione da portare a termine durante il match e che produce effetti al completamento. Se la carta obiettivo è in gioco, la partita risolverà tutti gli altri effetti (Fine turno), quindi controllerà se l’obiettivo è stato completato. Se le condizioni sono soddisfatte, l’abilità si attiverà (una volta per partita). è portarla abbastanza in basso da poterla giocare insieme a un’altra carta importante negli ultimi turni. Una Death a Costo 0, 1 o 2 significa aggiungere 12 di Forza lasciandoci quasi tutta l’Energia disponibile.

Knull: 6/0 – Continuo: Ha la Forza combinata di tutte le carte distrutte in questa partita.
Se Death conta quante carte sono state distrutte, Knull guarda invece quanta Forza è stata distrutta. Anche in questo caso valgono tutte le carte distrutte, anche quelle dell’avversario. Un Venom che divora un campo pieno di carte non genera quindi soltanto un Venom enorme: tutta quella Forza contribuisce anche a Knull.

Weapon X: 2/3 – Dopo che una delle tue altre carte viene distrutta, +1 Forza. Ogni 3 volte, migliora questo effetto di 1.
Weapon X introduce una terza maniera di sfruttare lo stesso meccanismo. Death guarda il numero complessivo delle carte distrutte, Knull la loro Forza, mentre Weapon X cresce direttamente a ogni nostra distruzione. All’inizio guadagna +1 Forza, ma il bonus aumenta ogni tre distruzioni. Più riusciamo a concatenarne, più velocemente cresce.
Il motore dell’archetipo
A questo punto dovrebbe essere emerso già chiaramente il vero motore dell’archetipo: una singola distruzione può produrre diversi vantaggi contemporaneamente.
Distruggere Deadpool significa raddoppiarlo, ridurre il Costo di Death, aumentare Knull e far crescere Weapon X. Con Wolverine otteniamo gli stessi vantaggi mentre lui ritorna più forte sul tavolo. Con X-23 otteniamo anche Energia aggiuntiva. E se a distruggere queste carte è Venom, contemporaneamente stiamo aumentando anche lui.
Più che sacrificare le nostre carte, stiamo quindi trasformando continuamente la stessa risorsa in diversi vantaggi.
È probabilmente questo il concetto più importante da comprendere per imparare davvero a giocare Destroy.
Carte di supporto
Non tutte le carte utili devono necessariamente distruggere qualcosa o essere distrutte. Alcune servono soprattutto a rendere più efficiente il motore del mazzo.

Agony: 1/2 – Dopo che giochi una carta qui, si fonde con essa.
Ha una sinergia particolarmente semplice con Deadpool: fondendosi con lui ne aumenta la Forza prima della distruzione. Dato che Deadpool raddoppia ogni volta, aumentare il suo valore iniziale rende molto più efficaci tutti i raddoppi successivi.

Hulkbuster: 2/3 – Alla scoperta: Si fonde con una delle tue carte qui.
Il principio è simile. Hulk Buster aumenta la Forza di Deadpool senza occupare permanentemente un ulteriore spazio nel campo e quei punti aggiuntivi verranno poi moltiplicati dalle successive distruzioni.

Nico Minoru: 1/2 – Alla scoperta: Dopo che giochi la tua prossima carta, lancia un incantesimo. (L’incantesimo cambia ogni turno.)
Nico è più complessa, perché possiede diversi incantesimi e quello disponibile cambia a ogni turno. Due sono particolarmente interessanti per Destroy:
- Il primo recita “Alla scoperta: la prossima carta che giochi viene distrutta per farti pescare due carte”: possiamo quindi attivare Deadpool, Wolverine, X-23 o un’altra vittima e contemporaneamente pescare due carte.
- L’altro permette di copiare nella nostra mano la carta giocata subito dopo l’incantesimo stesso, ottenendo una seconda copia di un pezzo importante e creando combinazioni normalmente impossibili.
Nico richiede quindi più attenzione rispetto agli altri supporti, ma proprio la sua versatilità la rende particolarmente efficace nell’archetipo.

Come si gioca Destroy?
Ora dobbiamo mettere insieme tutti i pezzi.
Nei primi turni vogliamo generalmente preparare le carte che beneficeranno delle nostre distruzioni: Deadpool, X-23, Wolverine, Bucky Barnes e così via.
Successivamente entrano in scena Carnage, Deathlok, Venom, Killmonger e gli altri strumenti scelti per alimentare il motore.
L’obiettivo non è però distruggere semplicemente il maggior numero possibile di carte, ma ottenere il maggior numero di vantaggi da ogni distruzione.
Usare Carnage soltanto su Deadpool può essere necessario. Utilizzarlo su Deadpool, Wolverine e X-23 contemporaneamente significa invece attivare tutte e tre le carte, potenziare Carnage e alimentare Death, Knull e Weapon X, aumentando esponenzialmente il valore di questa distruzione..
Per questo non conta soltanto cosa distruggiamo, ma anche quando e dove.
Venom acquista valore quando può assorbire un campo già sviluppato, ma concentrare molta Forza in una singola carta significa anche renderla più vulnerabile ai counter.
Deadpool richiede invece programmazione. Distruggerlo una volta serve relativamente a poco: il suo valore cresce quando riusciamo a ripetere il procedimento, quindi non conviene consumare troppo presto tutti i nostri strumenti di distruzione.
X-23 va possibilmente eliminata nel turno precedente a quello in cui l’Energia aggiuntiva può fare davvero la differenza. Distruggerla al quarto turno, per esempio, significa avere 6 Energie al quinto.
La parte interessante della strategia è rappresentata dal generare contemporaneamente più combinazioni, facendo in modo che una singola giocata ne attivi diverse nello stesso istante.
È proprio questa struttura a rendere Destroy particolarmente adatto a chi vuole imparare Marvel Snap: le singole interazioni sono intuitive, ma ottimizzare l’ordine delle giocate, la gestione dei campi e il momento delle distruzioni offre parecchio spazio per migliorare la confidenza con i meccanismi del gioco.

I punti deboli
Ovviamente l’avversario non è obbligato a guardarci mentre continuiamo allegramente a distruggere Deadpool.
Il counter più evidente è Armor, che impedisce alle carte nel suo campo di essere distrutte. Giocata sopra Deadpool, Wolverine o X-23 può bloccare completamente il nostro piano.
Cosmo impedisce invece l’attivazione delle abilità Alla scoperta di Carnage, Venom e Deathlok. Un Venom giocato sotto Cosmo rimane semplicemente un 3/3: non esattamente il risultato desiderato.
Altre carte puniscono ciò che abbiamo costruito. Shadow King può annullare gli aumenti di Forza di Deadpool, Venom o Carnage, mentre Shang-Chi rappresenta sempre una minaccia quando concentriamo molti punti in una singola carta.
Knull, essendo una carta Effetto continuo, può inoltre essere neutralizzato dagli effetti che rimuovono questo tipo di abilità.
La presenza di questi diversi counter e il loro diverso modo di agire sulle giocate del Destroy evidenziano quanto possa fare la differenza una gestione oculata della priorità: se avete priorità e Cosmo o Armor arrivano in campo dopo che avete già fatto il vostro, il loro impatto sarà minore. Se la priorità è dell’avversario, non dovete temere Shadow King o Shang-Chi. Insomma, Destroy aiuta a prendere confidenza con le strategie per anticipare o evitare i counter.
Destroy insegna anche un’altra regola fondamentale di Marvel Snap: non tutte le partite vanno vinte. Se l’avversario ha bloccato la nostra condizione di vittoria e non abbiamo una soluzione alternativa, ritirarsi perdendo un Cubo è meglio che perderne quattro o, peggio ancora, otto.
Al contrario, una buona partenza con Deadpool, diversi modi per distruggerlo, X-23 e una mano favorevole per gli ultimi turni può darci indicazioni abbastanza chiare su quando premere quel bel pulsantone con scritto SNAP.

Da principiante a maestro di distruzione
Uno dei grandi vantaggi di Destroy è la possibilità di costruirlo progressivamente: all’inizio Nova, Bucky Barnes, Wolverine, Sabretooth, Carnage, Deathlok e Killmonger sono già sufficienti per impararne le meccaniche. Con la Serie 3 arrivano Deadpool, Venom, Death e Knull, che rendono il mazzo molto più completo.
Successivamente X-23 e le carte delle Serie superiori permettono di aumentarne l’efficienza e aggiungere nuove possibilità strategiche.
Non è quindi necessario possedere immediatamente tutte le carte migliori e, soprattutto, quello che impariamo con le versioni iniziali continua a essere valido anche più avanti: scegliere cosa sacrificare, ordinare correttamente le distruzioni, gestire lo spazio nei campi e programmare gli ultimi turni.
Destroy è facile da capire, insomma, ma molto meno banale da giocare bene.
Destroy oltre l’archetipo
Prima di chiudere, vale la pena fare una precisazione: la distruzione è una delle meccaniche fondamentali di Marvel Snap e non appartiene esclusivamente all’archetipo descritto in questa guida. Esistono carte e mazzi che la utilizzano per altri scopi: liberare spazio, attivare combinazioni particolari, resuscitare carte o trasformarne la Forza in un altro tipo di vantaggio. In questi casi Destroy è una meccanica del mazzo, ma non necessariamente il suo archetipo.
Qui abbiamo scelto di concentrarci sul Destroy più classico: distruggere ripetutamente le nostre carte per generare valore e alimentare direttamente le nostre condizioni di vittoria.
La semplicità di questo meccanismo, unita alla quantità di interazioni che nasconde, è uno dei motivi per cui, dopo tanti anni e centinaia di nuove carte, Destroy continua imperterrito a distruggere tutto quello che gli capita davanti.
