Valeriaorlando home

Con Valeria Orlando e le sue varianti in salsa “chibi”

Tornano le interviste agli artisti italiani di Marvel Snap: conosciamo Valeria Orlando, che ha realizzato varianti "chibi" delle nostre carte.

Artista digitale freelance specializzata in fumetti, illustrazione e character design, Valeria Orlando si è formata alla Scuola del Fumetto di Palermo diplomandosi nel 2010. Da allora in oltre dieci anni di attività ha collaborato con marchi quali Disney/Marvel, Soleil Edition, Auzou, Splash, Dark Horse, Mattel, Random House, DeAgostini, Clementoni, Idw e Jungle/Castermann. Su Marvel Snap ha messo la firma in diverse varianti “chibi”, stile di disegno caricaturale molto utilizzato in Giappone in manga e anime: consiste nel disegnare i personaggi con proporzioni ridotte e deformed, generalmente per sottolineare momenti comici o personaggi particolarmente teneri o carini (kawaii per restare in tema!).

Konn

Ciao Valeria, benvenuta sul nostro blog. Puoi parlarci dei tuoi inizi e come sei arrivata a lavorare per tanti editori tra Europa e Stati Uniti?

Ciao a tutti e grazie per l’opportunità, è un piacere!
Il mio percorso in questa professione a essere onesti è un pò tortuoso, perché non è da subito che sono riuscita ad arrivare a questo punto; sono siciliana e il lavoro di fumettista non era chiaramente nella top ten delle prospettive sicure per il futuro, specialmente nel 2007 (venendo da studi classici), quando ho cominciato il mio percorso di formazione alla Scuola del fumetto di Palermo, che ho frequentato per 3 anni completando il percorso di studi. Successivamente, per ragioni personali, sono stata costretta a prendere un lavoro come commessa, ma nel frattempo ho collaborato come inchiostratrice per alcuni fumetti. Penso che, al di là di tutto, quelli siano stati anni molto formativi perché mi hanno dato modo di confrontarmi in maniera diretta con il lavoro, capendone le meccaniche e mettendo in pratica tutti gli insegnamenti che la scuola mi aveva impartito.
Il primo lavoro vero e proprio è stato per De Agostini come layout artist per delle mini storie all’interno delle bustine collezionabili dei “Magiki” (le principesse). Da quel momento ho cominciato il mio percorso lavorativo all’interno della mia attuale agenzia iniziando da piccoli lavori fino a collaborazioni più importanti, come appunto Marvel Snap.

Guardando il tuo portfolio colpisce la varietà di fumetti e progetti a cui hai lavorato: fumetti tratti da videogiochi o serie animate, opere per lettori giovanissimi, per teenager, illustrazioni per album musicali, per giochi da tavolo o magliette, stickers, libri per l’infanzia e addirittura i fumetti ufficiali della squadra di calcio del PSG… Cosa significa doversi adattare a così tanti target diversi – simili a volte ma non uguali? Come ti approcci a tanta varietà?

Confesso che tanta varietà inizialmente è nata da un’esigenza, ossia quella di prendere più lavoro possibile, ma si sa “di necessità virtù”, e devo dire che nel corso degli anni ho imparato ad adorare tutto quello che può esserci dietro lo studio e il cambiare completamente stile da un progetto all’altro. Prendendo proprio come esempio i volumi disegnati per il PSG (che di fatto sono stati i miei primi fumetti seriali), dove ho dovuto mixare lo stile cartoon dei protagonisti a quello più “realistico” dei calciatori, è stata una vera e propria sfida, ma molto divertente e soprattutto formativa come esperienza. Come fatto finora, anche in futuro cercherò il più possibile di non precludermi l’opportunità di cambiare target e stile, perché non soltanto mi da più campo d’azione in ambito lavorativo, ma rappresenta sempre un’occasione di crescita e rinnovamento artistico, soprattutto quando vado davvero fuori dalla famosa “comfort zone”.

Come sei entrata in contatto con Second Dinner e Marvel Snap?

Sempre tramite la mia agenzia, lì sanno che ho un soft spot per tutto ciò che riguarda l’universo manga o comunque orientale. Pur non avendo pubblicato nulla del genere mi hanno proposto di provinare per questo progetto e fortunatamente è piaciuto quello che facevo.

Immagine

Quello dei supereroi è un ambito ancora diverso da quello delle tue altre pubblicazioni: sei una lettrice per caso? La proposta di disegnare in stile chibi è venuta da Second Dinner o è tua? Per quel che ho visto (ma correggimi se sbaglio) non è nemmeno uno stile che assocerei automaticamente al tuo disegno…

A dire il vero il mio raggio di azione è da sempre più orientato verso il manga come lettura e il fumetto francese lavorativamente, per cui l’ ambito dei super eroi americani in combinazione al genere “Chibi” è stata appunto una di quelle opportunità di rinnovo che da subito mi ha entusiasmata, pur non avendone mai particolarmente fruito come lettrice.
La proposta per l’appunto è venuta dalla mia agenzia che, conoscendo la mia passione per il manga, mi ha proposto questa opportunità. Non sbagli quando dici che non è subito associabile al mio disegno in larga scala, perché è un qualcosa che coltivo più nel mio intimo per disegni inediti.

Come hai lavorato sulle carte per fondere supereroistico e influenze giapponesi? C’è molto studio? 

Più che altro la ricerca e lo studio è servito per dare proprio il carattere “kawaii” ai personaggi, il compromesso è stato dare una parvenza bambinesca ai supereroi. Di fatto è un “chibi” che è più fusion con i supereroi piuttosto che canonico (magari senza il nasino o con teste molto grandi in confronto al corpo piccino). Insomma un’ altra sfumatura che fa un inchino al mondo manga.

Quanto confronto c’è con il committente?

Chiaramente l’ultima parola è sempre loro, però devo dire che il team di Second Dinner mi ha dato completa libertà creativa e di questo sono molto grata.

Pensi che questo tipo di variante si presti per ogni personaggio o ce ne siano alcuni più adatti di altri? 

Certo, penso che alcuni personaggi siano più predisposti ad essere pensati in sembianze “chibi” piuttosto di altri, basti pensare a Spiderman in confronto ad Hulk stesso; vien da sé che proprio per le sue proporzioni Spiderman sia più intuitivo associarlo a delle sembianze chibi. Ovviamente non toglie che ogni personaggio possa essere riadattato a quello stile però si, penso che alcuni siano più adattabili di altri a livello di resa finale.

Pensi che un tocco di “leggerezza” possa essere un arricchimento per i supereroi e per un gioco come Marvel Snap?

Credo sia un punto di incontro importante: non è raro vedere veri e propri schieramenti tra lettori di un genere piuttosto che un altro e che ognuno di questi sia potenzialmente un pò emotivamente chiuso verso ciò che non legge. Ovviamente non sto qui a generalizzare, però penso che vedere i propri personaggi preferiti rivisitati in uno stile diverso sia un modo per coltivare la curiosità verso un genere che magari non aveva mai destato particolare interesse.

Immagine

Ho notato che tutte le tue carte sono colorate da Giulia Priori, è un caso o l’hai coinvolta tu? Avete lavorato a stretto contatto o sono due fasi separate che non comunicano?

No, non è un caso, in agenzia abbiamo provinato insieme e siamo state scelte come team. Abbiamo avuto diversi meeting e siamo state coordinate dal nostro art director di agenzia che si è occupato di assisterci e consigliarci al meglio in questo progetto. Grazie a tutto il team le carte hanno preso vita e personalmente ne vado orgogliosa.

La variante preferita tra quelle che hai fatto e perché?

La mia variante preferita in assoluto è Star-Lord. È uscita fuori con una naturalezza confortevole e sono contenta che sia piaciuta. Gli splendidi colori finali di Giulia l’ha indubbiamente resa la mia carta preferita.

Il personaggio che invece non hai fatto ma vorresti realizzare?

Mi piacerebbe disegnare una versione chibi di Venom (che è poi il mio personaggio preferito dell’universo Marvel), sarebbe molto interessante da riadattare in questo stile.

Al di là delle varianti, ti è capitato di giocare a Marvel Snap? Hai o avevi una carta o un tipo di mazzo preferito?

Onestamente non sono molto brava nei giochi di carte, ma ci ho provato e ho avuto modo di vedere il fantastico lavoro di tanti colleghi che hanno contribuito a costruire tutto l’universo di Marvel Snap, e sono veramente onorata di averne fatto parte.

Grazie per la tua disponibilità!

Grazie mille a voi e a tutti i lettori, è stato un piacere!

Potete consultare il portfolio di Valeria Orlando su https://valeobee.webnode.it/ .

Per vedere le carte realizzate per Marvel Snap: https://marvelsnapzone.com/artists/valeria-orlando/.


Disclaimer: l‘immagine di copertina è stata realizzata dalla redazione del blog con l’ausilio di AI – Gemini in versione free.

Commenta

Your email address will not be published.

Worst Snap Player Ever

Worst Snap Player Ever

Gioca a Marvel Snap (quasi) dal day one con alterne fortune, ma più che alterne, infime. Nonostante questo continua a giocare e a informarsi su tutto quello che riguarda il gioco. Il suo motto è: "Ascoltatemi, ma non fate come me!"

Calendario

  • 25/06/26: OTA
  • 30/06/26: Stagione: Spider-Man Brand New Day
  • 06-12/07/26: Team Clash
  • 09-11/07/26: Twitch Drops
  • 16/07/26: OTA
  • 21/07/26: Patch
  • 22-27/07/26: Grand Arena Showdown
  • 22-27/07/26: Twitch Drops
  • 30/07/26: OTA
  • 04/08/2026: Stagione: Fractured Frontier
  • 13/08/26: OTA
  • 18/08/26: Patch
  • 27/08/26: OTA

Raccolta traduzioni sbagliate

Stiamo raccogliendo tutte le traduzioni in italiano sbagliate in Marvel Snap. Se vuoi aiutarci, compila questo documento.

Ultimi articoli

Go toTop