
Obiettivo: Gioca 3 carte Alla scoperta ➡️ Usa la carta Alla scoperta dal Costo maggiore nella tua mano.
Chi è
Stryfe, al secolo Stryfe, è il clone malvagio di Cable, creato da Louise Simonson e Rob Liefeld nei gloriosi anni ‘90. Se non lo sapete, l’eco di Apocalypse arriva lunga anche in questa stagione, infatti è tutta colpa sua se abbiamo questo bel cattivone come carta del pass.
Praticamente Nathan Summers, che è il vero nome di Cable, figlio di Ciclope e di un clone di Jean Grey di nome Madelyne Pryor, creato da Sinistro per realizzare la progenie mutante perfetta, fu infettato fin dalla nascita da Apocalisse con un Virus Tecno-organico (la carta del pass Super Premium di cui parleremo domani). Ciclope per salvarlo si affidò alla confraternita Askani, che non sapendo neppure loro che fare, decisero di clonarlo, così se l’originale ci fosse rimasto secco avrebbero portato al padre una copia: praticamente una supercazzola.

Apocalisse attaccò il tempio askani e rapì il clone credendo si trattasse del vero Nathan, crescendolo con il nome di Stryfe (se tanto mi dà tanto, in italiano sarebbe Conflytto) con l’obiettivo di usarlo come suo nuovo corpo, ma scoprì ben presto che il corpo di Stryfe era inutilizzabile perché non era l’originale: evidentemente gli askani avevano usato manodopera di bassa specializzazione per tenere i costi bassi, praticamente il Cable di Temu.
Nel frattempo Cable quello vero, con Ciclope e Fenice venuti nel futuro, sconfisse Apocalisse, la cui essenza iniziò a svanire. Stryfe venne cresciuto dal luogotenente di Apocalisse, Ch’vayre, e sviluppò un senso di paura e abbandono che lo portò a un profondo odio sia verso i suoi veri genitori sia verso Apocalisse. D’altro canto, si sa che la paura porta all’ira; l’ira porta all’odio; l’odio porta alla sofferenza, ah no quello è Star Wars.
Divenuto adulto, prese il potere, creò un grande esercito e combatté contro Cable e i New Canaanites. Durante la guerra uccise la moglie di Cable, Jenskot, e rapì e manipolò suo figlio Tyler.
Se a questo punto avete mal di testa, sappiate che questa è una delle trame più lineari dell’universo Marvel.
Corrispondenza poteri-personaggio dei fumetti
Allora, bene per la questione della clonazione, che è il fulcro dell’esistenza di Stryfe, sarebbe stato bella anche una clonazione “malvagia” o alla Mister Negative delle carte, ma probabilmente si tratta solo di una suggestione di difficile realizzazione. Diciamo che si piazza oltre la sufficienza nella nostra scala di corrispondenza.

La carta è forte?
Certo, carta fortissima! Scherzi a parte, mi sembra una carta da prendere con le molle, va ovviamente inserita in un mazzo on reveal ma bisogna stare attenti sia alla costruzione del mazzo in sé, sia alle pescate, potremmo ritrovarci con una 4-6 che gioca con un effetto insufficiente o che diventa addirittura non giocabile. In alcune liste si vede per esempio con Zola, ecco, se rimanete con Zola e Stryfe in mano il T5 o il T6 potrebbe essere un problema se non volete usare quell’effetto. Fondamentale Zabu nel suo mazzo per provare a scontarla di 1 e renderla ancora più interessante, l’obiettivo è fin troppo facile da realizzare in qualsiasi mazzo on reveal.
Varianti




Ce n’è per tutti i gusti. Dardo Studios e System Studios non ci sorprendono, varianti di impatto e pose epiche anche se con uno stile un po’ freddo. In compenso abbiamo il deformed di Max Grecke, uno che riesce sempre a fare un buon lavoro, e una “bonus track” con l’interpretazione di While Portacio, un disegnatore storico Marvel e uno dei trasfughi che fondarono la Image Comics. Per affetto scelgo lui, anche se non siete d’accordo. Ovvia.
In copertina metto però una immagine di Joshua Cassara che mi piaceva troppo.
Consigli per gli acquisti
L’ombra di Stryfe fa la sua prima apparizione su New Mutants Vol 1 #86 del 1990 di Louise Simonson e Rob Liefeld (pubblicato in Italia da Play Press nel 1993 nel volume I nuovi mutanti su Asgard che probabilmente è rintracciabile solo sulle bancarelle dell’usato).
La sua storia è stata in parte raccontata su X-Force #1 del 1991 di Fabian Nicieza e Rob Liefeld che, incantato da un personaggio tanto truzzo, non poteva lasciarselo sfuggire. In Italia troviamo questi albi nel volume X-Force #1 – Questa forza scatenata! della collana Marvel History, dispobibile solo come ebook.

Importante il ciclo Padri e Figli su Cable #6/8 del 1993/1994, scritto ancora da Fabian Nicieza per i disegni di Aron Wiesenfeld, pubblicato su Marvel Miniserie #21 del dicembre 1995, rintracciabile nel mercato dell’usato.

La sua più recente apparizione è su Deadpool/Wolverine del 2025, scritto da Benjamin Percy e recuperabile in due Marvel Collection.

