
Obiettivo: Questa ottiene Forza 5 o superiore ➡️ +3 Forza a una delle tue carte negli altri campi. (3/5)
ATTENZIONE! Il testo in italiano È SBAGLIATO! In inglese infatti è:
Objective: This has 5 or more Power ➡️ Give one of your cards at each location +3 Power. (3/5)
Quindi in italiano è stato aggiunto “negli altri” che non esiste. Il bonus della carta vale su tutti e tre i campi, compreso quello in cui è presente Wolverine.
Chi è
Uffa, Wolverine non è mai stato Cavaliere della Guerra. Perché Second Dinner continua a farmi questo?
La storia tra l’altro è comunque curiosa: dopo che Magneto tolse l’adamantio dallo scheletro di Wolverine, lo shock fece emergere la sua natura selvaggia portandolo quasi alla follia. Una volta ristabilitosi, durante un’avventura nello spazio con gli X-Men, venne rapito da Apocalisse e sostituito da uno Skrull. Apocalisse lo rese Cavaliere della Morte e gli restituì anche l’adamantio. In questa veste affrontò i suoi compagni X-Men, ma Psylocke, Arcangelo, Kitty Pryde e Jubilee lo aiutarono a liberarsi dal controllo mentale di Apocalisse.
Corrispondenza poteri-personaggio dei fumetti
Se fosse, SE FOSSE, il Cavaliere della Morte potrei dire che, rispetto ai suoi poteri soliti, in questa versione Wolverine non viene particolarmente potenziato come accade agli altri Cavalieri, solo reso un po’ più efficace in battaglia, e viene dotato di spada, armatura e un dispositivo di teletrasporto. Non c’è modo di pensare a poteri tanto diversi in questa versione, anche se nelle immagini sembra recuperare gli artigli incandescenti.
Artigli incandescenti? Si domanderanno i miei piccoli lettori.
Ebbene sì, per un po’ il nostro artigliato mutante canadese ebbe degli artigli capaci di generare un grande calore. Questo avvenne dopo le miniserie Death of Wolverine e soprattuto Return of Wolverine, di Charles Soule e Steve McNiven, ma tale potere poi è finito lentamente nel dimenticatoio.
In ogni caso, e pensando anche che Wolverine è per lo più un solitario più che un uomo squadra, l’abilità della carta mi sembra piuttosto campato per aria.

La carta è forte?
L’obiettivo non è certo difficile da raggiungere grazie alle tante carte che donano potere, che sia alle carte nel mazzo, in mano o sul piano di gioco. Arriva quindi facilmente a essere una 4/14, un ammontare di forza che lo pone nell’esatto slot di Selene Horseman of Famine ma distribuito, tenendolo quindi al sicuro da Shang-Chi (sempre che si giochi ancora) e potenziando tutti i campi in un colpo solo. Questo è sia la sua forza che un possibile difetto, perché così la forza si diluisce anche in un campo dove verosimilmente non ci interessa vincere.
Credo che la carta sia questa qui: un buon ammontare di forza che può aiutare ma difficilmente può essere risolutivo. Il costo 4 la rende un po’ lenta da giocare, la forza base se non si riesce a farle raggiungere l’Obiettivo è bassa e la rende meno golosa.
Varianti


Dardo Studios ci regala una versione quasi da anime giapponese, System Studio non spicca particolarmente. Scelgo sicuramente la prima.
Consigli per gli acquisti
Come detto, Wolverine è stato un Cavaliere di Apocalisse sì, ma Cavaliere della Morte, precisamente su Wolverine (Vol. 2) #145/148 del 1999 scritti da Erik Larsen e disegnati da Leinil Francis Yu, pubblicati da Panini Comics nel 2000 e praticamente introvabili. Se volete cimentarvi, sono state pubblicate su Wolverine #127/128 e Gli Incredibili X-Men #122.

Vi riproponiamo nuovamente un articolo de Lo Spazio Bianco sull’Era di Apocalisse.
Visto che abbiamo accennato anche alla miniserie Death of Wolverine, segnaliamo questa recensione:
La miniserie Il ritorno di Wolverine è stata raccolta in un Marvel Must Have.
