
Alla scoperta: Ottieni la Forza delle carte avversarie in prima linea presenti qui.
Chi è
Fin Fang Foom è un Makluan, un alieno mutaforme del pianeta Kakaranthara (Maklu IV), dall’aspetto simile a un drago cinese antropomorfo. Lui e altri della sua razza lasciarono il loro mondo per conquistare altri pianeti e giunsero sulla Terra nell’antica Cina. Mentre i suoi compagni si mescolarono nella società assumendo sembianze umane, Foom rimase come riserva di sicurezza: fu posto in una tomba e addormentato con un’erba speciale, in attesa di essere risvegliato se necessario: praticamente il Jeffrey “Drugo” Lebowski dei draghi.

Fin Fang Foom si risvegliò nel 1961 quando un certo Chen Liuchow lo usò unicamente per distruggere un campo comunista, per poi farlo tornare in letargo. In seguito fu catturato dal Collezionista, liberato e abbandonato sull’Isola dei Mostri, da cui fuggì. Più volte controllato mentalmente (da Doctor Vault e dal demone Aan Taanu), Foom riuscì a ribellarsi, dando una mano persino a salvare la Terra, prima di tornare a dormire. Fu poi risvegliato dal Mandarino, che lo usò contro la Cina (aridaje), ma l’intervento di Iron Man e una battaglia contro altri Makluan portarono alla distruzione del suo corpo. Lo spirito di Foom sopravvisse legandosi a una statua e ricreando un nuovo corpo tramite il giovane Billy Yuan, ma venne nuovamente sconfitto da Iron Man ed esiliato nuovamente sull’Isola dei Mostri.
Riassumendo: sconfitte, erba e sonno. Mio dio, ma parla di me!
Corrispondenza poteri-personaggio dei fumetti
Fin Fang Foom possiede una forza enorme, è un drago e quindi sputa fuoco, è un mutaforma, ma soprattutto può rinascere grazie al cosiddetto “Spirito del Drago”, racchiuso in una statuetta. Inoltre può comandare a suo piacimento gli elementi e tutti gli altri mostri della Marvel gli ubbidiscono. Dunque la sua abilità di ottenere la forza delle carte avversarie in prima linea non c’entra una mazza: Yellowjacket spostati! Però dai, alla fine ha pur sempre 12 di forza e quindi lo posizioniamo un po’ più su.

La carta è forte?
Il suo punto di forza principale sarà che più persone si ricorderanno come si chiama, perché dopo due settimane ancora nessuno è mai certo se sta pronunciando correttamente il personaggio della carta del pass. È Shao-Lao? Shou-Lao? Shao-Lau? Shou-Lad? Senza sbirciare, scrivetelo nei commenti!
Tornando a noi, la carta non è male, anzi! È un ottimo finisher (la dicitura “ottieni la forza” è un po’ fuorviante, l’effetto infatti aggiunge la forza delle altre carte al body già corposo di 12 stats). Potenzialmente una carta di cristo dunque, praticamente è un Leader che invece di essere giocato al buio vi permetterà di sapere esattamente quanti punti andrete ad aggiungere alla location, arriverà facilmente a 25-30 statistiche e vi risolverà un campo con una sola giocata. MA!
Il rovescio della medaglia è il costo di 7 energia, il che significa che bisognerà allungare la partita con Magik, oppure rampare con Electro, giocare Psylocke o attivare Jennifer Kale a turno 5 e così via.
La carta andrà dunque inserita in un mazzo che permetta di portarsi a casa una location con anticipo, oppure più semplicemente in un Arishem. Di certo il drawback del costo non è di poco conto e sembra insomma che non sia rotta come… Shou-Lao, che però è destinata a dominare il metaMeta Strategie, carte e mazzi attualmente più forti (con più vittorie o cubi guadagnati) tra quelli giocati maggiormente. finché non verrà nerfata, dunque la gloria di Fin Fang Foom potrebbe essere rinviata a data da destinarsi. Poco male, tanto sta ancora dormendo!
Varianti



Divebound Studio è andato fuori traccia realizzando un gallinaccio, per Rian “Possino Cecatte” Gonzales abbiamo finito gli insulti, Creative House Pocket, nonostante il nome che denota una scarsezza di fantasia imbarazzante, ha realizzato la variante migliore e si becca la cover dell’articolo, bravi!
Consigli per gli acquisti
Le storie più recenti sono nella serie young adult Moon Girl e Devil Dinosaur, arrivata anche in Italia ovviamente per Panini.
Andando un po’ indietro nel tempo, il Nostro ha un ruolo anche nella run un po’ datata (2018) di Dan Slott su Iron Man, disegnata da Valerio Schiti, magari si può recuperare nel mercato dell’usato.

Del primo numero di questa run trovate di seguito la recensione su Lo Spazio Bianco: