Ancora zombie da Saldapress: “The Dead”, di Alan Grant e Simon Bisley

Ancora zombie da Saldapress: “The Dead”, di Alan Grant e Simon Bisley
Comunicato stampa: esce a maggio per saldaPress "The Dead", un nuovo fumetto horror-zombie, scritto dal maestro inglese Alan Grant e disegnato dal grande Simon Bisley

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The Dead: il contagio arriva dalla Gran BretagnaTHEDEAD_vol1_cover-low
Esce a maggio per un nuovo fumetto horror-zombie, scritto dal maestro inglese Alan Grant e disegnato dal grande

Secondo   horror hanno maggiore successo durante i periodi di tranquillità. Quando invece ci sono guerre, crisi terribili o epidemie, la gente non ha nessuna voglia di immergersi in atmosfere cupe o terrorizzanti. Come si spiega, allora, il successo straordinario di The Walking Dead, la saga zombie di  pubblicata in Italia da , considerando la lunghissima crisi economica che sta attraversando Europa e USA? Come dovremmo interpretare il revival zombie di questi anni? La risposta più ovvia è che non ci sono guerre mondiali da oltre 60 anni (grazie al cielo), quindi ha ragione. Quella meno ovvia è che, invece, forse ha torto. Forse gli zombie si materializzano proprio in periodi di grande cambiamento e di crisi: non è un caso che Romero abbia girato Night of the Living Dead nel 1968, che gli zombie, insieme a vampiri, licantropi e altre mostruosità, siano diventati protagonisti del catalogo all’inizio della Guerra Fredda e che oggi ritornino con prepotenza. Per queste e molte altre ragioni saldaPress, oltre a pubblicare in Italia il capolavoro di Kirkman, ha da tempo dedicato una intera collana – si chiama Zeta – all’universo dei non-morti e a maggio manderà in fumetteria un piccolo gioiello del genere. S’intitola The Dead (96 pagine a colori, 12.50) ed è una classica storia zombie, scritta dal maestro del fumetto inglese Alan Grant e disegnata dal talento inarrivabile di . Avete presente 28 giorni dopo, il film di Danny Boyle? Bene, ha molti punti in comune con The Dead. Per prima l’ambientazione: il Regno Unito è sotto attacco e la società è minacciata dal dilagare della piaga zombie. La storia di The Dead si apre a Oxford, dove una squadra di pompieri, pur essendo sopravvissuta alla devastazione, è rimasta isolata dal resto della cittadinanza scampata al contagio e alla morte. Durante il giorno alcuni pompieri lasciano la caserma in cui si sono asserragliati per andare alla ricerca di cibo, mentre di notte ci si rinchiudono all’interno. E da qui, da questa prigionia più o meno volontaria, scaturiscono tutti gli inneschi narrativi della storia. La vicenda viene scandita dalle pagine di diario del comandante dei pompieri, un racconto dolente e disperato, inframmezzato dalla lotta per la sopravvivenza e da demenziali trasmissioni tv che pretendono di spiegare come scampare agli attacchi zombie, con esiti spesso grotteschi. Le tinte sono fosche, sovraccariche e la morte aleggia sul gruppo di vigili del fuoco. In altre parole, siamo di fronte a una dark-comedy tipicamente british, anarchica e punk al punto giusto. E la cultura punk e il fumetto britannico degli anni ’80 e ’90 che ha ispirato Grant e Bisley, non sono forse stati due delle manifestazioni più evidenti di cambiamenti epocali che ancora oggi incidono profondamente sulla società e ispirano vaste e diffuse richieste di cambiamento? Insomma, siamo in pace, siamo in crisi, ma una cosa è certa: i non-morti sono inarrestabili.

www.saldapress.com 

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