Zombicide: Invader, nuovi scenari di avventura su PK-L7

Zombicide: Invader, nuovi scenari di avventura su PK-L7
Direttamente dalla campagna Kickstarter di CMON, arriva un’avventura ambientata nel mondo di Zombicide: Invader. Scontri, mostri e miniere in un volume tutta azione (o quasi).
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Zombicide: Invader è la declinazione sci-fi firmata da Raphael Guiton, Jean-Baptiste Lullien e Nicholas Radult del gioco cooperativo prodotto dalla statunitense CMON attraverso campagne Kickstarter che hanno segnato la storia della piattaforma di crowdfunding. Dopo il capitolo iniziale del 2015, la serie è sinora proseguita con tre stagioni, ed è stata ampliata attraverso una versione fantasy (Black Plague, Green Horde), una sci-fi (Invader, appunto), una che strizza l’occhio al cinema di Romero (Night of the Living Dead) e, in arrivo, anche una western (Undead or Alive). Il tutto arricchito da varie espansioni, che periodicamente rivitalizzano il marchio con nuovi personaggi e nuove avventure. Nel 2020, CMON ha iniziato la produzione di fumetti ispirati ad alcuni suoi giochi e ha testato il terreno attraverso una campagna Kickstarter, che ha raccolto 501.632 $ con 12.261 sostenitori. Quella proposto dalla Bonelli, firmato da (soggetto), (soggetto e sceneggiatura), (disegno e copertina), Paolo Francescutto (colori) e Marina Sanfelice (lettering), è la versione italiana di uno dei volumi della campagna ed esce con una card esclusiva del gioco. La collaborazione fra CMON e Bonelli fu promossa da David Preti, motore dell’iniziativa; vale anche la pena notare che la grande maggioranza degli autori coinvolti nel progetto sono attivi collaboratori dell’editore italiano, al punto da dare l’impressione di una partnership emersa naturalmente nel corso del progetto.

Trova armi. Uccidi Xeno

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Fig. 1. Luca Enoch, Stefano Vietti, Giancarlo Olivares, Paolo Francescutto, Marina Sanfelice, Zombicide Invaders, Editore, CMON, 2021.

L’ambientazione del fumetto riprende quella del gioco: l’azione si svolge sul pianeta -L7, dove si estrae lo xenium, un minerale che ha rivoluzionato il viaggio spaziale. Gli abitanti del pianeta, chiamati Xenos, hanno inizialmente seguito con indifferenza le attività minerarie, ma improvvisamente si sono mutati in bestie feroci, che attaccano gli umani e spargono una sostanza, la “muffa”, che corrompe l’ambiente e gli esseri viventi con i quali entra in contatto. All’inizio della vicenda, su PK-L7 sono rimasti una guarigione militare e alcuni civili che continuano a lavorare nelle miniere. Ma non ci sono astronavi per abbandonare il pianeta.
Il gioco è organizzato a scenari, ognuno caratterizzato da un set up (qui potete trovare degli esempi), delle regole e degli obiettivi: in ciascuno di essi i giocatori (da uno a sei) vincono se raggiungono l’obiettivo dello scenario. Scelto lo scenario, si inizia a giocare: i giocatori si coordinano, discutono, si muovono sul terreno, incontrano gli Xeno e tentano di farli fuori; come recita una delle frasi promozionali: “Più Xenos uccidi, più abile diventerai, maggiore sarà il numero di Xeno presenti!”.

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Fig.2. Luca Enoch, Stefano Vietti, Giancarlo Olivares, Paolo Francescutto, Marina Sanfelice, Zombicide Invaders, , CMON, 2021.

Nell’avventura proposta in questo volume abbiamo tre sopravvissuti da un cargo che portava detenuti alla prigione, che compiono un atterraggio di fortuna su PK-L7, iniziano a collaborare con i militari in alcune missioni di recupero materiali, esplorano vari luoghi, incontrano civili e in particolare un gruppo di adolescenti (The Orphans, immediato pensare a un omaggio al fumetto di Recchioni e Mammuccari, ma sono in realtà personaggi del gioco). Se fin qui potremmo essere di fronte alla trasposizione di uno scenario del gioco, il racconto se ne distacca quando introduce l’indagine sull’origine dell’ostilità degli Xenos e sulla natura della “muffa” e quando affronta i contrasti fra la direzione del lavoro di estrazione dello xenium e la sicurezza della comunità umana. Ecco che si aprono delle parentesi fra le sequenze di scontri e attraverso i dialoghi affiorano informazioni sullo scenario generale, peraltro a volte in maniera estemporanea, come quando si allude alla possibilità che la presenza degli Xenos sia collegata a una “anomalia spaziale” rilevata nelle profondità del pianeta poco dopo l’arrivo delle prime missioni umane. In questo primo capitolo simili aperture, che pure si suppone compongano le basi per lo sviluppo dell’intreccio, occupano giusto i momenti di pausa fra i combattimenti, vero aspetto caratterizzante del racconto.

One step ahead of the Xenos

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Fig. 3. Luca Enoch, Stefano Vietti, Giancarlo Olivares, Paolo Francescutto, Marina Sanfelice, Zombicide Invaders, Sergio Bonelli Editore, CMON, 2021.

Il semplice conteggio delle pagine dedicate alle scene di azione ne indica il ruolo predominante nell’impostazione del racconto, visto che gli scontri fra gli Xenos e gli umani si prendono la larga maggioranza dello spazio. Masse di alieni dalle fattezze di mostri lovecraftiani (Fig. 3) dividono le tavole con militari in assetto da combattimento: sono immagini ricche di particolari, nelle quali ogni personaggio è caratterizzato nella fisiognomica o nell’armatura. La plasticità delle figure, valorizzata dall’uso delle ombre e delle sfumature cromatiche, trasmette con efficacia il vigore fisico e la ferocia dei combattimenti: la loro rappresentazione gode di una luce dai toni caldi, sempre in grado di illuminare alla perfezione le scene.
La definizione dei mostri e delle masse di personaggi prevale sulla resa del dinamismo, così come la luce valorizza i volumi e la violenza degli scontri rispetto al senso di terrore che potrebbe derivare dal suggerire invece che mostrare. Non ci sono sottigliezze psicologiche e i dialoghi sono sempre concreti: ci sono decisioni da prendere, spiegazioni da trovare e tutto è così frenetico da non lasciar tempo per altro. Ecco quindi che si arriva molto velocemente alla fine di questo primo volume, nel quale le immagini saziano certamente lo sguardo, ma la densità dell’azione soffoca le aperture della trama. Ultima nota: mentre durante il racconto si mantiene una vaga ambiguità sulla natura dei personaggi, le loro schede in chiusura ne rivelano l’identità e il passato.

Mentre il primo volume di Zombicide: Invader si confronta con il mercato, CMON sta preparando la campagna Kickstarter per la produzione di altri due progetti fumettistici ispirati alle ambientazioni di suoi giochi: nel 2021 sarà il turno di Twilight Imperium e Android, titoli di successo dello studio Fantasy Flight.

Abbiamo parlato di:
Zombicide: Invader – Benvenuti all’inferno
Luca Enoch, Stefano Vietti, Giancarlo Olivares, Paolo Francescutto, Marina Sanfelice
Sergio Bonelli Editore, 2021
144 pagine, cartonato, colori – 21,00 €
ISBN: 9788869615863

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