X-Men #5: altrimenti ci arrabbiamo (soprattutto Polaris)

X-Men #5: altrimenti ci arrabbiamo (soprattutto Polaris)
Continua l’impostazione ad avventure autoconclusive che contraddistingue ormai “X-Men”, con Gerry Duggan che si concentra ogni volta su un membro della squadra.

X-Men 5_coverDa quando ha ereditato il testimone di X-Men dalle mani di , ha deciso di continuare nel solco segnato dal suo predecessore, impostando i vari albi della testata come avventure autoconclusive, seppur mantenendo una serie di trame orizzontali, anche a lunga gittata. Questa scelta narrativa permette allo sceneggiatore di puntare l’attenzione, in ciascun capitolo, su un componente in particolare della squadra e, in questo quinto numero, il focus è su Polaris, membro del gruppo direttamente scelto dai lettori nella prima elezione mutante avvenuta nel 2021.
Duggan indaga approfonditamente le varie sfaccettature psicologiche di Lorna Dane, personaggio da sempre minato da insicurezze e sensi di inadeguatezza, esplorandone pensieri e comportamenti. Queste attenzioni ogni volta dedicate a uno dei membri della squadra mutante fanno sì che coloro in questione, a turno, si stacchino dal fondale su cui le dinamiche collegiali talvolta li appiattiscono, per arricchire proprio quelle dinamiche stesse che diventano più realistiche e interessanti.
Al contempo, Duggan in un albo che continua a schiacciare l’acceleratore su azione e dinamismo, porta avanti trame imbastite sin dal primo numero, in un incedere narrativo codificato da un altro dei maestri di scrittura mutante, .
Alle matite troviamo di nuovo il sostituto ufficiale di Larraz, Javier Pina, affiancato in due pagine di flashback da . Pina dimostra sempre più scioltezza, con uno stile che guarda al canone ormai “ufficiale” del disegnatore spagnolo che sta segnando questa era X e con una sempre maggiore efficacia sia nella composizione delle tavole che nella recitazione dei personaggi, anche se persistono delle leggere incertezze nelle pose troppo rigide di alcune sequenze di .
Anche Erick Arciniega nella colorazione prende esempio da , pur non riuscendo a raggiungere le sue profondità cromatiche, donando in questo modo compattezza visiva alla serie, pur nell’alternarsi dei team artistici.

Abbiamo parlato di:
X-Men #5 (Gli incredibili X-Men #386)
, Javier Pina, , Erick Arciniega
Traduzione di
, febbraio 2022
32 pagine, spillato, colori – 3,00 €
ISSN: 977112423600210386

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