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X-Men #3: quando l’Alto Evoluzionario ammira l’evoluzione mutante

7 Gennaio 2022
X-Men #3 pone di fronte la squadra di supereroi di Krakoa all’Alto Evoluzionario, in un albo che imprime un’accelerata alla trama della serie.
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X-Men 3_coverAl terzo capitolo della saga Impavido, che sta accompagnando dagli esordi la nuova squadra degli X-Men nata durante l’Hellfire Gala, Gerry Duggan imprime finalmente un’accelerata alle vicende della testata che sta scrivendo, dopo i primi due numeri interlocutori.
Pur non distanziandosi dal canovaccio narrativo delle storie precedenti, con la squadra mutante a difesa del pianeta Terra attaccato da una serie di minacce aliene lanciate dal mondo di Gameworld e dal suo reggente Cordyceps Jones, questo terzo tassello mette in moto una serie di eventi che tirano i fili e uniscono le varie sottotrame messe finora in campo.

Da una parte assistiamo al confronto/scontro tra X-Men e Alto Evoluzionario che si conclude in una sorta di tregua e scambio di informazioni che preludono sia a un evento di livello cosmico per la nazione mutante, conseguenza di una concatenazione di cause ed effetti nati dalla terraformazione di Marte, sia a una suddivisione della squadra mutante in due team, uno impegnato in una missione spaziale e uno a difesa della Terra. Dall’altra le linee narrative legate a Orchis e al dottor Stasis, al transumano Feilong e a Ben Urich sembrano confluire in una serie di prossime gravi complicazioni per l’homo superior.
Qualcosa finalmente si muove, dunque, in questa nuova gestione della testata X principale, con l’impressione sempre più forte che tanto Duggan quanto il resto degli sceneggiatori al lavoro sulle altre serie si siano visti frenati e costretti a uno stand by imposto dai ritardi di Inferno e dalla conclusione della gestione Hickman, che sicuramente avrà ripercussioni sull’intera famiglia editoriale.

Dal punto di vista dei disegni, Pepe Larraz e Marte Gracia continuano quel solido lavoro di qualità che ormai li contraddistingue con tavole adrenaliniche tanto nella composizione quanto nelle anatomie e un gioco cromatico delle ombre che regala una profondità a tratti impressionante alle pagine.
A completare l’albo, un breve racconto con protagoniste Mystica e Destiny, tratto da Marvel Voices: Pride.

Abbiamo parlato di:
X-Men #3 (Gli incredibili X-Men #384)
Gerry Duggan, Pepe Larraz, Marte Gracia
Tini Howard, Samantha Dodge, Brittany Peer
Traduzione di Fabio Gamberini
Panini Comics, dicembre 2021
32 pagine, spillato, colori – 3,00 €
ISSN: 977112423600210384

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David Padovani

David Padovani

Fiorentino, classe 1972, svolge la professione di architetto. Grazie a un nonno amante della fantascienza e dei fumetti, scopre la letteratura fantastica e il mondo degli albi Corno della seconda metà degli anni '70.
Tex e Topolino sono sempre stati presenti nella sua casa da che si ricordi, e nella seconda metà degli anni '80 arrivano Dylan Dog e Martin Mystere e la riscoperta del mondo dei supereroi USA.
Negli anni dell’università frequenta assiduamente le fumetterie, punti d’incontro di appassionati, che lo portano a creare assieme ad altri l’X-Men Fan Club e la sua fanzine ciclostilata, in un tempo in cui di web poco si parlava ancora.
Con l’avvento del digitale, continua a collezionare i suoi amati fumetti diminuendo la mole di volumi cartacei acquistati, con somma gioia della compagna, della figlia e della libreria di casa!

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